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Calciomercato > Roma > Roma, Strootman: "Juventus troppo forte per tutti. Ora mi sento al 100%"

Roma, Strootman: "Juventus troppo forte per tutti. Ora mi sento al 100%"

Il centrocampista olandese risponde alle domande dei tifosi giallorossi


Kevin Strootman © Getty Images

27/05/2016 17:21

ROMA STROOTMAN SCUDETTO / ROMA - Kevin Strootman è pronto a recitare un ruolo da protagonista nella Roma del futuro. Il centrocampista olandese, rientrato da un lungo infortunio, ha riposto alle domande dei tifosi dalle pagine del sito del club giallorosso. "Presto per dire quante possibilità abbiamo di vincere lo scudetto. Per vincere il titolo ci vuole fortuna ma anche più continuità: nella seconda parte della stagione abbiamo fatto molto bene, la da 5 anni la Juventus è troppo forte per qualsiasi altra squadra: per compere con loro servirà essere sempre al 100%. Una squadra come la Roma deve puntare sempre allo Scudetto". 

Strootman poi continua parlando di Nazionale: "E' speciale vedere la fiducia che mi hanno dato convocandomi, anche se solo per delle amichevoli. E' ottimo per me poter giocare anche ora che la stagione è finita". 

Il centrocampista racconta le sensazioni dopo gli infortuni: "Dopo l'operazione è stato difficile, ma bisogna andare avanti. Devi pensare solo al fatto che tornerai in campo e fare di tutto per riuscirci. Non si può essere pessimisti, pensando che possa succedere di nuovo". 

Strootman esclude di poter diventare capitano: "Ne abbiamo già uno, Totti, poi De Rossi è il suo vice e Florenzi è il terzo. Sono giocatori della Roma, nati a Roma, vivono a Roma e hanno giocato per tutta la loro vita a Roma. Io voglio semplicemente tornare in campo ed essere un giocatore importante per la squadra, ecco qual è il mio sogno". 

Si torna a parlare dell'infortunio e del sostegno della società: "Anche Pallotta è stato importante. Avrebbe potuto dire 'dobbiamo venderlo perché non gioca da quasi due anni e non possiamo più permettercelo', invece non l’ha fatto ed è stato sempre una persona positiva. Dopo il mio primo intervento sono tornato e ho giocato un po', ma non mi sentivo lo stesso. Adesso sto meglio: certo, devo fare attenzione a quel che dico ora ma mi sento bene e questa è la cosa più importante".

Ancora sui tifosi e la divisione della Curva: "I tifosi possono portarci 6-9 punti in più perché a volte ci risollevano nelle gare più difficili, ci danno più energia e sono convinto che ci sia una differenza tra partite in casa e in trasferta. La curva dell'Olimpico è qualcosa di speciale: è bello scendere in campo e vedere i tifosi laggiù ed è chiaro che quando è vuota le cose sono diverse. Spero che torneranno per la prima partita della prossima stagione e che ci rimarranno per tutto l'anno".

B.D.S.




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