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Calciomercato > Serie A > Calciomercato, da Schillaci a Lapadula: quando la B diventa trampolino di lancio

Calciomercato, da Schillaci a Lapadula: quando la B diventa trampolino di lancio

I capocannonieri più ambiti nella storia del campionato cadetto


Gianluca Lapadula ©Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

25/05/2016 18:41

CALCIOMERCATO SERIE B SCHILLACI LAPADULA EDER IMMOBILE / ROMA - Gianluca Lapadula sta vivendo un sogno. Ha concluso la stagione regolare della Serie B (il suo Pescara giocherà i play-off) segnando a raffica. 27 reti che gli sono valse il titolo di capocannoniere e l'attenzione di tanti club sul mercato. Lapadula è vicinissimo al Genoa, come riportato in esclusiva da Calciomercato.it, ma è seguitissimo anche da Juventus, Napoli e Lazio. Non è la prima volta che il titolo di principe dei bomber del campionato cadetto apre le porte del calcio che conta, anche a 26 anni 'suonati'.

Di casi come Lapadula ce ne sono diversi nelle pagine del pallone italiano. Basti pensare a nomi come Roberto Bettega, Giorgio Chinaglia, Roberto Pruzzo e Paolo Rossi. Ancora più calzante l'esempio di Salvatore Schillaci: re del gol a Messina nel 1988/1989 che gli valse la chiamata della Juventus. Le reti di Andrea Silenzi alla Reggiana lo portarono dritto al Napoli neo-campione d'Italia. Maurizio Ganz si guadagnò il passaggio dal Brescia all'Atalanta nell'estate del 1992. In tempi più recenti la parabola di Luca Toni: dal Palermo alla scarpa d'oro con la Fiorentina nel giro di due anni. Infine le storie di Eder e Ciro Immobile: dai titoli di capocannoniere con Empoli e Pescara ai piani alti della massima serie ed infine alla Nazionale, con un Europeo da preparare. 




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