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Calciomercato > Italians & Passengers > ITALIANS - Darmian vince la Fa Cup. Pirlo shock: 0-7 nel derby!

ITALIANS - Darmian vince la Fa Cup. Pirlo shock: 0-7 nel derby!

Le pagelle dei giocatori italiani all'estero e i top/flop degli ex stranieri della Serie A


Darmian festeggia ©Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

24/05/2016 18:16

ITALIANS PAGELLE GIOCATORI ITALIANI ESTERO EX STRANIERI SERIE A / ROMA - Torna su Calciomercato.it l'appuntamento settimanale con Italians: ecco le pagelle dei giocatori italiani all'estero e i top ed i flop dell'ultimo turno di campionato. Questa settimana al top Darmian, Giovinco, Criscito. Flop Pirlo, Piccinocchi, Bocchetti e Donadel

 


ITALIANS - LE PAGELLE DEI GIOCATORI ITALIANI ALL'ESTERO

 

MATTEO DARMIAN (Manchester United): 6,5 - Entra al 66' della finalissima di Fa Cup tra il suo Manchester United ed il Cystal Palace. Gioca una partita ordinata, soprattutto in fase difensiva, permettendo a Valencia di spingere maggiormente sulla corsia opposta. Primo trofeo per lui dopo quelli conquistati col Milan da primavera aggregato. 

FERNANDO FORESTIERI (Sheffield Wednesday): impegnato nella finale play-off contro l'Hull City il 28/5.

MARCO VERRATTI (Psg): infortunato ma vittorioso in Coupe de France. 

THIAGO MOTTA (Psg): infortunato  ma vittorioso in Coupe de France.

SALVATORE SIRIGU (Psg): 5,5 - Blanc lo schiera titolare nella finale di Coupe de France con l'Olympique Marsiglia. Sirigu fa vedere buone cose sulle giocate ordinarie ma dimostra anche di non aver beneficiato dell'annata da vice. Colpevole in occasione dei due gol dell' 'Om', fortunatamente per lui i suoi tritano l'avversario alzando la coppa grazie al 4-2 finale. 

MARCO ANDREOLLI (Siviglia): infortunato, non ha preso parte alla sconfitta nella finale di Coppa del Re contro il Barcellona. 

VINCENZO RENNELLA (Valladolid): 5 - Entra nella ripresa di Tenerife-Valladolid ma non riesce a dare la scossa necessaria per rimontare una partita che si era già messa male (doppio vantaggio per gli isolani). L'attaccante di origini francesi non riesce ad incidere. 

SALVATORE BOCCHETTI (Spartak Mosca): 5 - Dopo la super partita col Terek arriva il passo falso dell'ultima giornata. Le motivazioni fanno la differenza: lo Spartak perde 3-1 in casa dell'Ufa che si salva. Bocchetti gioca una partita distratta e poco concentrata, mostrandosi poco efficace nel contrastare gli attacchi avversari. 

DOMENICO CRISCITO (Zenit): 7 - Lo Zenit chiude il campionato con un deludente terzo posto ma spedendo in Serie B la Dinamo Mosca. Nel 3-0 in trasferta Criscito offre una prova senza sbavature (padroni di casa quasi impalbabili) impreziosita dalla fascia di capitano e dal rigore trasformato nei minuti finali.  

STEFANO OKAKA (Anderlecht): 5,5 - Vernissage finale per l'Anderlecht che chiude l'annata al secondo posto battendo per 2-0 lo Zulte Waregem. Partita non fortunata per Okaka che gioca stranamente decentrato e che non riesce ad impensierire più di tanto la difesa avversaria. Esce al 62' dopo aver comunque lottato con buon piglio. 

DAVIDE PETRUCCI (CFR Cluj): 6 - Il Cluj perde in casa del Concordia senza però compromettere la salvezza, anzi. Petrucci è al solito in cabina di regia ma non riesce a far girare la squadra come vorrebbe. Decisivo invece nella serie di rigori che ha portato la squadra della Transilvania a vincere la coppa nazionale martedì scorso. 

ALEX VALENTINI (Lugano): in panchina nella partita contro il Vaduz. 

ORLANDO URBANO (Lugano): 6 - Lo 0-0 col Vaduz nasconde una partita piuttosto scorbutica che viene ben interpretata da Urbano, questa volta abbastanza efficace in chiusura. La squadra di Zeman regge l'urto anche grazie a lui (e soprattutto al portiere Salvi). Il problema è sempre la continuità: saprà ripetersi contro il San Gallo?

MARIO PICCINOCCHI (Lugano): 5 - Poche idee nel cuore del centrocampo del Lugano. Partita difficile da intepretare a livello agonistico e mentale. Il regista del Lugano va in difficoltà e viene sostituito al 67' senza aver lasciato il segno. Non è stata una stagione fortunata finora.  

STEFANO NAPOLEONI (Basaksehir): 6 - Vivace, non ha molti palloni giocabili ma riesce a mettere in apprensione la difesa del Rizesport con giocate estemporanee. Buono l'impatto di Napoleoni con il campionato turco, riuscendo anche a far guadagnare alla propria squadra un posto in Europa League. 

SEBASTIAN GIOVINCO (Toronto FC): 6,5 - Non segna e non serve assist ma contro i Columbus Crew è praticamente l'unico giocatore di Toronto a mettercela davvero tutta. Sbaglia una grande occasione nella ripresa ma se ne crea dal nulla in abbondanza facendo tremare la franchigia dell'Ohio. Se solo fosse assistito meglio...

ANDREA PIRLO (New York City): 4 - Storica debacle per il New York City che perde 7-0 allo 'Yankee Stadium' contro i rivali dei New York Red Bulls. La squadra di Patrick Vieira non ne azzecca neanche una, mostrando evidenti lacune. Pirlo ci mette del suo giocando una gara assolutamente insufficiente e senza alcuno squillo. Un peccato vederlo così.  

MARCO DONADEL (Montreal Impact): 5 - Tanta grinta ma poco filtro e molte palle perse per l'ex Napoli e Fiorentina. La sconfitta di Orlando vede l'intero centrocampo (e non solo) di Montreal fare una brutta figura contro Kakà e compagni, che giocano oggettivamente una partita di livello superiore. 

ANTONIO NOCERINO (Orlando city): in panchina nella partita contro i Montreal Impact. 

PAOLO TORNAGHI (Vancouver Whitecaps): in panchina nella partita contro i Portland Timbers. 

 

 

ITALIANS - TOP E FLOP ITALIANI ALL'ESTERO

 

I TOP 3 DEL WEEKEND

DOMENICO CRISCITO (Zenit): 7 - Chiude a testa alta una stagione difficile per lo Zenit, che non giocherà la prossima Champions League. Criscito indossa la fascia da capitano e nella trasferta con la Dinamo Mosca gioca una partita da vero leader. Autoritario e sicuro, dimostra anche di avere carisma presentandosi sul dischetto a tempo scaduto. Ha voluto lasciare la sua firma, che sia arrivato il momento di tornare in Italia?

SEBASTIAN GIOVINCO (Toronto Fc): 6,5 - Autentico top player della Mls. Anche senza segnare è sempre protagonista. Il suo Toronto pareggia reti bianche con i Columbus Crew, squadra pugnace che mette in difficoltà i canadesi. Nella ripresa la 'Formica Atomica' mette in scena un 'one man show' che non ha troppa fortuna ma che certifica quanto sarà complicato raccogliere la sua eredità da Mvp in questo 2016. 

MATTEO DARMIAN (Manchester United): 6,5 - Lo mettiamo qui come incoraggiamento. Torna dall'infortunio ed entra a gara in corso nella difficile finale di Fa Cup col Crystal Palace. Pulito, ordinato e senza fronzoli. Il suo gioco attento permette ai 'Red Devils' di spingere sull'altra corsia di fatto trovando così la rete della vittoria di Lingard. Voto positivo alla stagione e anche un augurio in vista di Euro 2016. 


I FLOP 3 DEL WEEKEND

MARIO PICCINOCCHI (Lugano): 5 - Annata tra luci ed ombre per il giovane regista del Lugano di Zeman. Capace di giocate straordinarie, non ha ancora la giusta continuità ma d'altronde deve fare esperienza. Nello 0-0 che salva il Vaduz (ma non ancora i ticinesi) mette in mostra poche idee e si limita ad un compitino insufficiente. Viene sostituito nella ripresa da Zeman che ora gli chiede l'ultimo sforzo tra San Gallo e Zurigo. 

MARCO DONADEL (Montreal Impact): 5 - Solitamente tra i migliori del Montreal Impact, paga l'infortunio di inizio anno. Nella trasferta persa in casa dell'Orlando City non riesce ad essere un fattore per i suoi. Poco efficace come filtro davanti alla difesa, perde diversi palloni e altrettanti contrasti. In Canada sperano di rivederlo presto al livello della scorsa stagione. 

ANDREA PIRLO (New York City): 4 - Premessa necessaria: il votaccio è da condividere con tutto il New York City. Lo 0-7 nel derby con i Red Bulls è un risultato che non salva nessuno e che mette tutti sul banco degli imputati. Pirlo in primis, dato che il gioco deve partire da lui. Ed invece gioca una gara da ectoplasma, lasciando spazio a Lampard a un quarto d'ora dalla fine. 

 




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