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Calciomercato > Italia > Italia, Cataldi: "L'azzurro un sogno. Sabatini? Parole sbagliate le sue e lo dimostrano i fatti"

Italia, Cataldi: "L'azzurro un sogno. Sabatini? Parole sbagliate le sue e lo dimostrano i fatti"

Il giovane centrocampista della Lazio ha raccontato le emozioni provate in questi giorni


Danilo Cataldi © Getty Images

20/05/2016 15:18

ITALIA CATALDI COVERCIANO CONFERENZA STAMPA / COVERCIANO - Giornata affollata nella sala stampa di Coverciano: assieme a Tonelli, Zappacosta e Benassi è presente anche Danilo Cataldi, giovane centrocampista della Lazio che il ct Conte ha convocato per questo stage preliminare in vista degli Europei. Calciomercato.it vi riporta le sue dichiarazioni più significative: 

STAGE - "E' dura, c'è una grande intensità. Credo che tutti ci teniamo a fare bene e a dare il massimo per essere confermati anche per il prossimo stage. Io personalmente sto cercando di dare il massimo. Riserva? E' già bello essere qui, se ce ne fosse bisogno, andrei"

PAROLE SABATINI - "Pochi giovani in Italia e costano troppo? Non sono d'accordo con lui, perché credo che tante volte siano i fatti a parlare. Noi quattro ma anche altri ragazzi siamo la testimonianza che non è vero che non ci sono giovani di talento. Purtroppo può capitare di fare bene o male durante una stagione, questo non capita solo a noi giovani. Noi giovani italiani non siamo molto aiutati da questo sistema, si ricerca molto all'estero, alle seconde squadre. Il campionato Primavera è decimato, non è molto attendibile come risposta sul campo. Però credo che i giovani ci siano e abbiano tanta voglia di fare. Se si prendessero meno giocatori dall'estero sarebbe meglio".

BILANCIO STAGIONALE - "La mia stagione personale non è stata assolutamente buona. Nonostante questo sono qui e sono contento. Con Inzaghi non mi son trovato male, ho giocato poco in queste 7 partite con lui semplicemente perché mi vede totalmente come un giocatore davanti la difesa e quando c'è Biglia in quel ruolo diventa difficile giocare. Ho cercato di lavorare al massimo e di farmi trovare pronto".

CRESCITA - "Questa esperienza per me è importantissima, anche non volendo ti dà un qualcosa in più, come il pensiero di essere tra i 30 migliori italiani ed è molto bello. Il prossimo step? Spero il prossimo anno di giocare più possibile, fare gol e assist perchè sono un centrocampista con certe caratteristiche e per fare il salto di qualità non posso prescindere da queste cose. Quanto pesa la maglia azzurra? Pesa, pesa. Indossarla è il sogno di tutti da quando siamo bambini. E' pesante per la sua storia e siamo contenti di indossarla".




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