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Calciomercato > Italia > IL PUNTO DI CM.IT - Euro 2016, tanti volti nuovi nello stage di Conte. Ma chi può andarci davvero?

IL PUNTO DI CM.IT - Euro 2016, tanti volti nuovi nello stage di Conte. Ma chi può andarci davvero?

Diverse sorprese nella lista dei convocati dell'Italia. Vediamo chi ha reali possibilità di andare in Francia


Leonardo Pavoletti ©Getty Images
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

19/05/2016 11:42

PUNTO CM.IT CONVOCATI CONTE / NAPOLI - Tanti volti nuovi, tanti giovani per i quali comunque vada sarà un successo. Senz'altro una bella esperienza per Benassi, Cataldi, Izzo e gli altri. Essere in odore di Europeo è sicuramente una gran bella soddisfazione ed è motivo di rinfocolare l'interesse delle big per ragazzi che restano comunque nei radar di tante squadre importanti, italiane ed europee. Ma per alcuni di loro l'esperienza probabilmente si chiuderà allo stage, perché all'Europeo devono andarci in 23 e la lista e di 28, peraltro con l'esclusione di milanisti e juventini impegnati nella finale di Coppa Italia. Proviamo quindi a capire chi dei nuovi ha davvero velleità di partire per la Francia e chi invece può prendere questa chiamata solo come un bell'attestato di stima e un vero e proprio stage formativo. 

I PORTIERI: SPORTIELLO 'SOCCHIUSO' - Chi può giocarsi più di una chance, anche se solo come terzo, è sicuramente Marco Sportiello. L'inserimento fra i tre papabili vice-Buffon è un'investitura importante, gli avversari sono di rilievo ma non di primissimo pelo. Marchetti nel giro ci è stato sempre, anche se manca da oltre un anno, ma è avvezzo agli infortuni e potrebbe non dare garanzie sufficienti. Se non si fa male e Conte ci punta potrebbe essere lui il 'numero 12', ma dietro il laziale sarà bagarre fra Sportiello e un altro 'nuovo' di Conte, Antonio Mirante: meglio l'atalantino nel rendimento stagionale, come esperienza meglio il rossoblu. Attenzione però alla possibile sorpresa Donnarumma. 'Gigio' affronterà la sua prima finale, la sorpresa in realtà potrebbe essere proprio lui. Quindi possibilità discrete per l'estremo difensore dell'Atalanta. 

I DIFENSORI: IZZO PER IL MODULO, TONELLI PER IL RENDIMENTO - Anche qui la strada è chiusa da calciatori che non sono presenti allo stage. Barzagli, Bonucci e Chiellini (e forse perfino Rugani) raggiungeranno i compagni dopo la Coppa. I primi tre sono già sicuri del posto, infortuni permettendo. Alle loro spalle c'è una discreta folla, con Acerbi un passo avanti a tutti gli altri e Astori fra i più esperti ed artefice di un ottimo campionato con la maglia della Fiorentina. Un bel premio per Lorenzo Tonelli, praticamente già del Napoli e autore di due splendidi campionati con la maglia dell'Empoli, ma la disabitudine alla difesa a 3 potrebbe essere un grosso handicap. Per questo potrebbe trovare spazio Armando Izzo, vera sorpresa fra i papabili. Qualche chance anche per Ogbonna, che però ha giocato un campionato tutt'altro che indimenticabile in Inghilterra. 

I CENTROCAMPISTI: GLI INFORTUNI DANNO 'UNA MANO' - La presenza di calciatori come Zappacosta e De Silvestri fra i centrocampisti la dice lunga sul modulo che Conte ha in mente di adottare. Esterni in grado di fare la fascia a tutto campo, proponibili sia per il 3-5-2 che per il 3-4-3. Brutte notizie soprattutto per Davide Zappacosta, che da quel lato oltre a De Silvestri ha anche Florenzi, Bernardeschi, Candreva e perfino Abate e De Sciglio, in arrivo dal Milan. Sarà dura ritagliarsi spazio, cosa invece più agevole per chi giostra in mezzo al campo, aspettando anche Montolivo in arrivo dal Milan. Danilo Cataldi non viene da una stagione esaltantissima, ma è nei radar di Conte da un pezzo e questa è un'occasione di dimostrare il proprio valore senza passare dalla polveriera Lazio. L'infortunio di Verratti apre un portone a Jorginho, che è un volto nuovo ma non nuovissimo, avendo esordito contro la Spagna. A proposito di esordienti, crescita costante invece per Benassi: per caratteristiche e duttilità potrebbe essere una pedina importante per sopperire al forfait di Marchisio, ammesso che non gli venga preferito il più offensivo Soriano. Vedremo se il pupillo di Ventura saprà dimostrare il suo valore anche a Coverciano.

GLI ATTACCANTI: PAVOLETTI POSSIBILE SORPRESONA - Lì davanti invece c'è molta più indecisione. Vecchi, nuovi e seminuovi: tutti hanno un motivo per esserci ma anche uno per non esserci, quindi sarà davvero difficile per Conte prendere delle decisioni. Per esterni e seconde punte, fra Bernardeschi, El Shaarawy, Insigne e Candreva lo spazio è davvero poco; da valutare anche Eder, che con l'Inter ha chiuso una seconda parte di stagione davvero disastrosa, ma per Borini le chance restano comunque pochine. Diverso è il discorso per la punta centrale. Il designato è da tempo Pellé, che però quest'anno non è stato così devastante. Alle sue spalle scalpita Immobile ma soprattutto Pavoletti, autentica rivelazione stagionale. Aspettando Zaza, che pure si gioca ottime chance, un posto per il genoano potrebbe uscirci, ma sarebbe davvero una sorpresa. L'attaccante italiano più prolifico dell'anno merita una possibilità, vedremo se saprà sfruttarla per provare davvero ad essere il 'nuovo Schillaci' come molti gli stanno augurando. Visto l'exploit di Totò nel '90 non possiamo che augurarglielo anche noi. 

 




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