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Calciomercato > Italians & Passengers > ITALIANS - Giovinco re di Toronto. Pellè: è Europa League

ITALIANS - Giovinco re di Toronto. Pellè: è Europa League

Le pagelle e i top/flop del fine settimana dei giocatori italiani all'estero


Sebastian Giovinco ©Getty Images
Michele Furlan (@MicheleFurlan1)

17/05/2016 18:42

ITALIANS PAGELLE GIOCATORI ITALIANI ESTERO EX STRANIERI SERIE A / ROMA - Torna su Calciomercato.it l'appuntamento settimanale con Italians: ecco le pagelle dei giocatori italiani all'estero e i top ed i flop dell'ultimo turno di campionato. Questa settimana al top Giovinco, Pellè, Bocchetti, Napoleoni e Petrucci. Flop Caldirola, Criscito. Okaka, Bonera. 

 

ITALIANS - LE PAGELLE DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO

 

FABIO BORINI (Sunderland): non convocato.

MATTEO DARMIAN (Manchester United): infortunato. 

ANGELO OGBONNA (West Ham): 5,5 - Ultima uscita stagionale con luci ed ombre. Sicuramente non è l'unico protagonista in negativo di un West Ham che perde a sorpresa in casa dello Stoke. Qualche buona cosa la fa vedere, ma anche tanti errori. Specialmente di concentrazione. 

VITO MANNONE (Sunderland): in panchina nella partita contro il Watford. 

GRAZIANO PELLE' (Southampton): 7,5 - Perfetto da subentrante in Southampton-Crystal Palace. Pronti via e segna il raddoppio dei 'Saints'. Lancia poi Mané nell'azione del calcio di rigore ed è decisivo nella sponda per il 4-1 definitivo. L'Europa League conquistata ha in calce la sua firma. 

ALBERTO PALOSCHI (Swansea): infortunato. 

FERNANDO FORESTIERI (Sheffield Wednesday): 6,5 - Non ha segnato ma nelle due partite di play-off che hanno permesso allo Sheffield di arrivare in finale ha comunque lasciato il proprio zampino. Svaria su tutto il fronte offensivo fungendo da rifinitore. Efficace e bello da vedere, stagione da incorniciare. 

MARCO VERRATTI (Psg): infortunato. 

THIAGO MOTTA (Psg): 6,5 - Prova di sostanza per il centrocampista italo-brasiliano. Bravo come schermo davanti alla difesa e abile nel fare girare la manovra poi concretizzata dagli ispirati Di Maria, Lucas e Ibrahimovic. Raramente Blanc ha rinunciato a lui. 

SALVATORE SIRIGU (Psg): in panchina nella partita contro il Nantes. 

ANDREA RAGGI (Monaco): 6 - Quasi ordinaria amministrazione nel 2-0 contro il Montpellier. Gli ospiti attaccano poco e il difensore italiano si fa trovare pronto, contenendo in maniera impeccabile. Peccato che il successo non sia valso il secondo posto ai monegaschi. 

PAOLO DE CEGLIE (Marsiglia): in panchina nella partita contro il Troyes. 

CHRISTIAN BATTOCCHIO (Brest): 6 - Qualche spunto ad intermittenza per Battocchio nello 0-0 del Brest con l'Auxerre. Tutto sommato in ripresa dopo una stagione con luci ed ombre ma che ha lasciato soprattutto segnali positivi. 

LUCA MIRACOLI (Tours): 5,5 - Entra nella ripresa. Il Tours perde 5-2 in casa. Miracoli crea un po' di scompiglio nella difesa avversaria ma non riesce ad incidere. Fotografia di un'annata vissuta, suo malgrado, da spettatore. 

GIULIO DONATI (Mainz): 5,5 - Mainz ed Hertha Berlino pareggiano 0-0 in una partita che sicuramente non rimarrà nella storia. Donati, schierato a destra, lascia intravedere qualche sgroppata. Benino in difesa, anche se un po' più falloso del solito. Rimedia un giallo a 16' dalla fine.

LUCA CALDIROLA (Darmstadt): 4,5 - Male nell'ultima uscita del suo Darmstadt che ha già staccato il pass per un'altra Bundesliga. Distratto e poco atteno nello 0-2 col 'Gladbach. E' protagonista in negativo in occasione della prima rete avversaria e non infonde la solita sicurezza al reparto. 

GIANLUCA CURCI (Mainz): non convocato. 

DANIEL CALIGIURI (Wolfsburg): 6,5 - Reattivo e preciso nell'ultima di campionato del suo Wolfsburg. E' ispirato e serve a Schürrle l'assist per la rete del 2-0. Viene sostituito nella ripresa per far spazio a Träsch.

FEDERICO BARBA (Stoccarda): non convocato. 

VINCENZO GRIFO (Friburgo): 6,5 - Il Friburgo, già promosso, perde con l'Union Berlino ma Grifo è porta a casa un'abbondante sufficienza. Pericoloso sui piazzati, coglie una clamorosa traversa sul 2-0 per i capitolini. La rete della bandiera è propiziata da un suo calcio da fermo. 

MARCO ANDREOLLI (Siviglia): infortunato. 

DANIELE BONERA (Villarreal): 5 - Viene sostituito all'intervallo. Gestisce male la difesa, andando spesso in difficoltà contro gli agili avanti dello Sporting Gijon che hanno anche maggiori motivazioni. Gli asturiani, infatti, vincono 2-0. 

CRISTIANO BIRAGHI (Granada): in panchina nella partita contro il Barcellona. 

CRISTIANO PICCINI (Betis Siviglia): infortunato. 

GIUSEPPE ROSSI (Levante): in panchina nella partita contro il Rayo Vallecano. 

VINCENZO RENNELLA (Valladolid): in panchina nella partita contro l'Albacete. 

ALBERTO AQUILANI (Sporting Lisbona): in panchina nella partita contro lo Sporting Braga. 

EZEQUIEL SCHELOTTO (Sporting Lisbona): 6 - Partita positiva dell'ex Inter che ha trovato la quadra in questo finale di stagione. Purtroppo lo scudetto lo vince il Benfica, ma l'italo-argentino fa vedere buone cose anche nel 4-0 di Braga, servendo pure un assist. 

SALVATORE BOCCHETTI (Spartak Mosca): 7 - Pressoché perfetto nella partita contro il Terek Grozny. Apre le marcature con una bella incornata e poi chiude la difesa dagli sparuti attacchi avversari, reggendo senza problemi la linea difensiva. Gara da autentico leader difensivo. 

DOMENICO CRISCITO (Zenit): 5 - Nella partita che, di fatto, nega allo Zenit la partecipazione alla prossima Europa League, Criscito è una delle principali delusioni. Poco attento sulla sinistra dove la Lokomotiv spesso si fa vedere. Non riesce a guidare il pacchetto arretrato con efficacia, nonostante l'esperienza. 

STEFANO OKAKA (Anderlecht): 4 - Lui, come tutto l'Anderlecht, stecca colpevolmente la partita più importante della stagione. Lo scontro diretto viene vinto infatti dal Club Brugge che si impone con un sonoro 4-0 vincendo il titolo. Non c'è gloria per l'ex Sampdoria, ma solo brusii per una prestazione al di sotto di ogni aspettativa. 

DAVIDE PETRUCCI (CFR Cluj): 7 - Gol, tecnica e sostanza per il numero 10 del Cluj che supera 2-1 il Voluntari. La squadra granata è ormai salva e rincorre un posto in Europa League, merito anche della sapiente regia di questo numero 10 atipico, che in Transilvania ha trovato il proprio habitat ideale. 

ALEX VALENTINI (Lugano): in panchina nella partita contro lo Young Boys. 

ORLANDO URBANO (Lugano): 5 - Più ombre che luci in questa stagione per Urbano. Nell'1-3 casalingo con lo Young Boys vengona galla (nuovamente) le magagne difensive della squadra di Zeman. Troppo alti i centrali, fanno festa gli avanti di Berna che si imbucano centralmente senza patemi. 

MARIO PICCINOCCHI (Lugano): 5,5 - Come al solito mostra qualche buono spunto, qualche idea nel grigiore generale ma soccombe poi quando salgono in cattedra gli avversari. Sono tutte esperienze che, in ogni caso, lo faranno crescere in chiave futura. 

STEFANO NAPOLEONI (Basaksehir): 6,5 - Schierato attaccante nella sfida tra il suo Basaksehir e l'Eskisehirspor, risulta decisivo segnando la rete del momentaneo 1-0. Sempre presente nel vivo del gioco offensivo dei suoi, rischia più volte di raddoppiare. Quando meno te lo aspetti, ecco il miglior Napoleoni 'turco'.

SEBASTIAN GIOVINCO (Toronto FC): 8 - Il suo Toronto perde il derby con i Vancouver Whitecaps ma lui di più proprio non poteva fare. Sigla una doppietta (meraviglioso il primo gol dopo un cambio di direzione repentino) e serve l'assist per il terzo gol dei suoi. Peccato che predichi (quasi) nel deserto. Sta giocando nuovamente da Mvp.

ANDREA PIRLO (New York City): 6 - Meglio del solito ma ancora lontano dai suoi livelli. Nella vittoria esterna con i Portland Timbers si fa vedere e serve anche un (quasi) assist per la rete del 2-1. Per il resto però a volte trotta a vuoto, dato che la squadra di coach Vieira salta spesso la fase di regia del centrocampo.  

MARCO DONADEL (Montreal Impact): 6 - Nel pareggio tra i suoi Montreal Impact ed i Philadelphia Union, regala una partita positiva facendo un gran filtro a centrocampo. Dalle sue parti non si passa e la squadra della Pennsylvania deve spesso ricorrere al tiro da fuori area per saltare la mediana. 

ANTONIO NOCERINO (Orlando city): 5,5 - Fa ancora fatica. Orlando perde in casa dello Sporting Kansas City e lui non riesce ad essere particolarmente incisivo al di là di qualche contrasto e di qualche pallone elementare in verticale. Si sta ancora ambientando. 

PAOLO TORNAGHI (Vancouver Whitecaps): in panchina nella partita contro il Toronto Fc. 

 

ITALIANS - TOP E FLOP ITALIANI ALL'ESTERO

 

I TOP 3 DEL WEEKEND

SEBASTIAN GIOVINCO (Toronto Fc): 8 - Immarcabile per la difesa dei Vancouver Whitecaps che si danna l'anima pur di acciuffarlo, senza riuscirci. La 'Formica Atomica' decide di far valere sul campo il titolo di Mvp vinto nel 2015 e mette a segno due reti splendide (la prima una vera gemma) che pareggiano momentaneamente la partita. Putroppo per lui Altidore prima (rigore fallito) e la squadra poi non lo segue quanto dovrebbe. E' lo stesso Giovinco a tirar fuori dal cilindro anche un assist, per l'ormai inutile gol del 3-4. Formato Nazionale: ma ad Euro 2016 non ci sarà. 

GRAZIANO PELLE' (Southampton): 7,5 - Graziano Pellè, invece, sarà senza dubbio ad Euro 2016. La stima di Antonio Conte è totale e l'ex Az Alkmaar decide di chiudere la Premier League in bellezza. Entra a gara in corso e segna il raddoppio del Southampton sul Crystal Palace, serve Mané in occasione del rigore del terzo gol e realizza l'assist per il definitivo 4-1 che significa Europa League. Mica male per uno che in Italia è stato scaricato fin troppo in fretta. E' pronto al ritorno? 

SALVATORE BOCCHETTI (Spartak Mosca) 7 - Perno dello Spartak Mosca. Il difensore campano ex Frosinone giganteggia in mezzo alla retroguardia del club moscovita che abbatte il Terek per 3-0. Mai in difficoltà, si toglie anche lo sfizio di aprire le marcature con una incornata imperiosa. Stagione positiva per lui, dopo il passaggio a vuoto di 6 mesi al Milan. E' pronto senza dubbio per tornare a calcare palcoscenici più importanti di quelli della massima serie russa. 


I FLOP 3 DEL WEEKEND

DANIELE BONERA (Villarreal): 5 - Gioca solamente un tempo ma è una partita sfortunata. Il Villarreal è meno motivato dello Sporting Gijon che si gioca la salvezza. Gli asturiano bombardano il 'Submarino Amarillo' e l'ex centrale del Milan va in costante difficoltà, bucato spesso centralmente. Annata con tante ombre e qualche luce per il centrale bresciano. Va detto che la retroguardia del Villarreal non ha cambiato registro nemmeno senza di lui durante la ripresa. 

LUCA CALDIROLA (Darmstadt): 4,5 - Stagione da incorniciare per Caldirola che si mette alle spalle anche un'ultima prestazione decisamente negativa. Il Darmstadt, già salvo, perde in casa con il Borussia M'Gladbach. L'ex Inter ha responsabilità evidenti in occasione della prima rete dei 'Fohlen' e non riesce a reggere la retroguardia con la solita sicurezza e spirito di leadership. Una battuta a vuoto comprensibile, visto l'obiettivo già in cassaforte. 

STEFANO OKAKA (Anderlecht) : 4 - Voto a lui (che comunque ha giocato una Jupiler League da applausi) e a tutto l'Anderlecht che manca l'appuntamento decisivo. La sfida scudetto con il Club Brugge viene vinto da questi ultimi con un netto 4-0 senza appello. Il centravanti ex Sampdoria non incide per nulla, risultando avulso da una manovra comunque sterile e priva di brio. Un vero peccato per il club di Bruxelles che sembrava poter completare la rimonta. 

 




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