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Calciomercato > Juventus > Juventus, Allegri: "Mai chiamato Pjanic. Difesa? La migliore del mondo. Pogba e Dybala..."

Juventus, Allegri: "Mai chiamato Pjanic. Difesa? La migliore del mondo. Pogba e Dybala..."

Il tecnico dei bianconeri ha parlato nella stagione che si sta per concludere e del futuro


Allegri ©Getty Images
Martin Sartorio ( Twitter: @SartorioMartin)

15/05/2016 23:12

JUVENTUS ALLEGRI PAROLE SCUDETTO FUTURO/ ROMA - Massimiliano Allegri è intervenuto a 'Sky Calcio Club'. Il tecnico della Juventus, campione d'Italia, è tornato sul match contro il Carpi dell'andata: "Ho rischiato di passar un Natale non proprio bello -  Non sapete quante volte ho fatto rivedere alla squadra il gol sbagliato da Lollo da un metro. Negli spogliatoi c'era una tensione altissima. Avevamo perso lucidità non capendo che era un momento chiave del campionato. Non potevamo lasciare due punti lì".

AVVIO COMPLICATO - "Al Milan una tragedia così come a Sassuolo. Sette indizi fanno una prova: a novembre le mie squadre iniziano a girare. Io lavoro più sui concetti e quindi occorre un po' più di tempo. L'anno scorso alla Juventus ho sbagliato io".

ATTEGGIAMENTO SBAGLIATO AD INIZIO CAMPIONATO - "Basta vedere il gol preso da Dzeko a Roma, capisci subito che non sei dentro la stagione, eravamo passivi.  Avevamo tanti nuovi calciatori e nonostante tutto all''Olimpico' hai rischiato di pareggiarla".

NUOVI ARRIVI - "Tevez voleva tornare in Argentina e Pirlo voleva andar via. Con Vidal è stato diverso, è arrivato il Bayern... Non capisco come ad inizio campionato è stato messo in croce Padoin. Come gli si può chiedere di fare un lancio di 60 metri a lui? E' stata colpa mia. L'allenatore migliore però è quello che fa meno danni. Con i giocatori buoni si vince. All'inizio abbiamo giocato senza Marchisio e Khedira, uno dei migliori centrocampisti. La differenza la fanno loro. Pogba è cresciuto in maniera esponenziale".

DYBALA - "Non ci vuole Allegri per capire che diventerà tra i più forti al mondo, ma Palermo era una realtà completamente diversa. Aveva bisogno di trovare il suo equilibrio. Dybala deve ancora crescere, migliorare a tirare con il destro e a fare più assist".

SVOLTA - "Chiellini, Bonucci e Barzagli quest'anno hanno giocato poco insieme, solo il 14%. Dopo Sassuolo ci siamo guardati in faccia e abbiamo capito che bisognava ripartire dalle basi. Con il Torino poi c'è stato un po' di fortuna. L'importante è stato non guardare la classifica fino a Natale. Poi i ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario. Resteranno nella storia".

HERNANES - "E' un giocatore intelligente, che si è adattato a giocare davanti alla difesa. Di Pirlo, poi, ne esiste solo uno. Hernanes è migliorato anche in fase difensiva. Lemina ad esempio ha un fisico che ti fa pensare che sia più forte in fase difensiva e invece non è così".

DIFESA PERFETTA - "La più forte del mondo? Sì, abbiamo anche Caceres, che è un difensore che ha piede che insieme a Bonucci, Barzagli e Chiellini..."

MANDZUKIC - "E' un calciatore che conosce il calcio. Poi corre tantissimo avendo tanto motore nelle gambe. Non mi piace parlare dei miei calciatori... Evra ad esempio è un giocatore straordinario, è uno che sbaglia mai la partita. Vinci perché hai giocatori come questi. Dopo il Bayern, Mandzukic si è punito per 20 giorni, chiudendosi da solo nello spogliatoio. SI sentiva responsabile per la Champions League".

MILAN - "Al terzo anno al Milan abbiamo risolto i problemi tutti insieme. Con una società forte alle spalle riesci ad uscire dai momenti difficili".

MORATA - "Speriamo che resti. E' uno di quei pochi calciatori che può giocare con qualsiasi compagno di reparto. Cavani, ad esempio, è una prima punta".

5° SCUDETTO - "E' stata una motivazione che ci ha permesso di svoltare in stagione".

MIGLIORAMENTI - "Pjanic? La Roma ha un centrocampo straordinario. Per migliorare questa squadra ci vuole qualità e calciatori di spessore morale. Credo inoltre molto nella crescita di quelli che abbiamo. Il mercato ormai non è più come un tempo. In base a chi arriva si crea il modulo. Pjanic è uno dei più bravi che ci sono in Europa. Vi confermo che non l'ho mai chiamato".

NUOVA STAGIONE - "Sarà fondamentale ricordarci dell'inizio di questa stagione poi dobbiamo considerare che c'è un Europeo. Fortunatamente tutti non potranno arrivare in finale (sorride, ndr.). Il Napoli e la Roma possono migliorare, ma il nostro obiettivo è quello di vincere il sesto scudetto consecutivo. Chi sceglie i calciatori alla Juventus? La coppia Marotta-Paratici penso sia bene assortita. Fabio ha capacità importanti. E' chiaro che poi se ne parla tutti insieme. L'importante comunque è che i calciatori sappiano giocare a calcio. Caceres? Mi dispiace molto, anche se Rugani è cresciuto molto. Ora cerca più il contatto".

POGBA - "Khedira tira poco da fuori, ecco perché Pogba quest'anno ne ha fatti molti di più. Nelle ultime partite il francese, tra gol e assist, è stato determinante. Pogba è il centrocampista migliore che abbiamo. Nei momenti di difficoltà vuole la palla, non si nasconde di certo. Uno come lui non lo trovi in giro, ma così come tutti gli altri giocatori della Juventus".

RINNOVO BARZAGLI-BUFFON - "Patto per la Champions? L'anno scorso abbiamo giocato una finale. Quest'anno se si va a Siviglia per fare risultato magari la vinci. Dominio Bayern a Torino? Probabilmente è stato un errore mio con il 4-4-2. A Monaco abbiamo cambiato. Ho detto alla squadra che bisognava essere alti e più aggressivi. Loro ti concedono spazi e il gol prima o poi lo fai. L'errore poi è stato quello di aver pensato di avercela fatta".

ALEX SANDRO - "Ha un piede fantastico ma deve raggiungere un equilibrio. Quando fa più partite fa fatica. Evra magari spinge meno ma ti dà più esperienza".

PSICOLOGIA - "E' importante conoscere i calciatori a livello caratteriale. Io resto legatissimo alle mie squadre. Sono legato ai calciatori del Milan quando abbiamo fatto quella fantastica rimonta".

COPPA ITALIA - "Il Milan è una squadra vincente nella storia delle coppe, è l'ultima partita che hanno per dimostrare di meritare l'Europa. Noi dobbiamo essere bravi a interpretare la gara, siamo in una buona condizione fisica. Nel finale di stagione le mie squadre tirano fuori il meglio, anche col Cagliari".

FUTURO - "Mi piacerebbe andare all'estero. Con il Chelsea non ho avuto nessun contatto, che sarei rimasto alla Juventus lo sapevamo già da febbraio".




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