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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI UDINESE-CARPI

PAGELLE E TABELLINO DI UDINESE-CARPI

Di Natale saluta con l'ultimo sigillo. Prestazione memorabile per Verdi, che però non basta ad evitare la B al Carpi.


Antonio Di Natale ©Getty Images
Rocco Crea (@Rocco_Crea)

15/05/2016 22:49

ECCO LE PAGELLE DI UDINESE-CARPI:

 

UDINESE

Karnezis 6 – Proprio non può nulla sui due gol realizzati da Verdi. Tuttavia non dimostra troppa sicurezza in fase di uscita, specialmente coi piedi. Buona la respinta su Di Gaudio nel finale però.

Piris 6 – Si presenta con un violento destro dai 30 metri respinto da Colombi. Ci riprova da distanza anche più considerevole dopo poco, ma il pallone stavolta termina in tribuna. Per il resto, del terzetto difensivo di De Canio è quello che riesce meglio a contenere le sortite offensive avversarie.

Danilo 5 – Verdi se lo mangia in occasione del raddoppio troppo facilmente. In generale, il trequartista del Carpi gli fa vedere i sorci verdi per tutta la serata.

Felipe 5 – Causa il rigore del vantaggio emiliano spingendo ingenuamente Lasagna in area, tuttavia la decisione di Mazzoleni appare piuttosto severa. Anche la sua serata è condizionata negativamente dall’ottima prestazione di Verdi.

Widmer 5,5 – Lo svizzero avrebbe potuto fare di più con Pasciuti perennemente sulla difensiva. Nei primi minuti di gara ci prova in realtà, ma col prosieguo del match si spegne pian piano. Dal 90’ Domizzi s.v.

Badu 5 – Piuttosto impreciso e anche impacciato, fra i suoi piedi passa l’occasione di un nitido contropiede col risultato ancora in parità ma lui sciupa tutto sbagliando il controllo di palla. Anche gli inserimenti latitano.

Lodi 5,5 – Alterna buone illuminazioni di gioco ad altrettante sbagliate. E’ anche vero che i compagni non sempre lo aiutano compiendo i giusti movimenti senza palla.

Bruno Fernandes 5,5 – Sua l’occasione più ghiotta dei bianconeri nel primo tempo, con un violento destro che termina fuori di pochissimo. Nei primissimi minuti di gara appare anche piuttosto pimpante ma col prosieguo del match si spegne incomprensibilmente. Dal 76’ Di Natale 7 – Entra per la sua ultima gara con la maglia dell’Udinese ed il primo pallone che tocca lo scaraventa in rete dal dischetto. Bastano il suo ingresso in campo e il sigillo per infiammare il pubblico di casa, che lo osanna sin da inizio gara con cori tutti per lui.

Ali Adnan 6 – Costringe Sabelli a compiti di natura prettamente difensiva grazie alle sue incursioni. Pericoloso alla mezz’ora grazie ad una finta in area ospite che lo libera al tiro, tuttavia viene chiuso appena prima di effettuarlo. Dal 46’ Pasquale 6 – Ultima passerella anche per lui al Friuli, se la gode senza spingere troppo sull’acceleratore e giocando un secondo tempo accorto.

Zapata 5 – Lasciato solo per buona parte di gara dal compagno di reparto Thereau, il colombiano non riesce comunque a rendersi particolarmente pericoloso, tant’è che prova più che altro da lontano ad impensierire Colombi.

Thereau 5 – Qualche buono spunto sino alla mezz’ora del primo tempo, poi il rosso per proteste in virtù del rigore concesso al Carpi. Mazzoleni forse esagera, ma intanto lascia in dieci i compagni per il resto della gara.

All. Di Canio 6 – In una partita inutile ai fini della classifica dell’Udinese, concede a Di Natale, Pasquale e Domizzi le doverose passerelle dei saluti finali. La squadra oggi gira male, soprattutto lì davanti. Forse regalare al suo numero 10 un’ultima occasione da titolare si sarebbe rivelata la migliore cosa da fare.

 

CARPI

Colombi 6 – Bene nelle uscite ma anche nelle parate in tuffo. Sul rigore di Di Natale rimane immobile, un po’ spiazzato e un po’ per contribuire alla gioia del numero 10 friulano all’ultima gara coi friulani.

Zaccardo 6 – Gioca da centrale e lo fa bene, senza commettere sbavatura. Contiene Thereau e Zapata senza affanni.

Suagher 5,5 – Male in copertura su Fernandes al 5’, che quindi lo aggira in area. Si riprende col passare dei minuti però, giocando una partita senza errori.  

Gagliolo 6 – Buona la sua gara da difensore centrale. Spesso raddoppia in aiuto di Pasciuti per contrastare le iniziali sortite offensive di Widmer.

Sabelli 5,5 – Sale una sola volta, in occasione di un cross debole per Martinho. Per il resto gioca la sua gara mantenendo la posizione e formando praticamente una difesa a 5 con la complicità di Pasciuti. Avrebbe potuto osare di più.

Pasciuti 5,5 – Anche le sue discese latitano parecchio. Come Sabelli contribuisce all’inutile vittoria emiliana stazionando in difesa senza rischiare nulla.

Crimi 6 – Buona la sua prova, anche se rischia la seconda ammonizione. Il suo pressing è alto, a tal punto che nel primo tempo costringe Felipe all’errore in disimpegno. Castori si tutela levandolo dalla mischia per non rischiare di tornare numericamente in parità. Dal 59’ Porcari 6 – Più ancorato al ruolo di centrocampista puro rispetto a Crimi, arpiona palloni in mezzo al campo e funge da filtro per la difesa.

Bianco 6,5 – Prova più che sufficiente, condita da buona corsa e convinzione. Conquista palloni e li serve subito per far ripartire i compagni, specie sul risultato ancorato sullo 0-0.

Martinho 5 – C’è ma non si vede. Latita parecchio in fase di supporto all’unica punta Lasagna ed al trequartista Verdi. Praticamente un centrocampista statico. Dall’86’ Cofie s.v.

Verdi 8 – Stasera quasi gli riesce di fare anche il caffè sul rettangolo verde. Realizza il rigore del vantaggio spiazzando Karnezis, ma soprattutto raddoppia un minuto dopo con una perla di rara bellezza, figlia di un doppio dribbling in area ai danni di Danilo e del successivo tiro che trafigge il portiere bianconero. Seguiranno no look, giocate di fino e anche una traversa. Tuttavia la sua grande prestazione non riesce a salvare il Carpi dalla B. Dall’82’ Di Gaudio s.v.

Lasagna 6 – Tiene botta da solo nei primi minuti, poi subentra il genio di Verdi. Ad ogni modo lotta su tutti i palloni difendendoli bene dal ringhio del trittico arretrato friulano.

All. Castori 6 – I suoi ragazzi danno tutto e vincono meritatamente al Friuli, tuttavia la permanenza in A non riesce per via del risultato di Palermo. In piedi nei primi minuti e sino al 2-0, il prosieguo della gara lo trascorre più che altro con un occhio ed un orecchio alla gara del Barbera. Qualche rimpianto per la retrocessione, però, forse c’è. Il suo Carpi si è svegliato tardi, e forse in qualche occasione di troppo ha premuto poco per ottenere bottino pieno in termini di punti.

 

Arbitro: Mazzoleni 5 – Concede un rigore dubbio al Carpi per una spinta di Felipe in area su Lasagna, ma siamo al limite. Subito dopo espelle Thereau per proteste, ma il rosso appare esagerato. Vibranti proteste di Bruno Fernandes per un contatto non punito col rigore a favore in area del Carpi. Generoso anche il rigore concesso ai friulani, quasi come si trattasse di un omaggio all’ultima gara di Di Natale coi friulani.

 

TABELLINO

UDINESE-CARPI 1-2

Udinese (3-5-2): Karnezis; Piris, Danilo, Felipe; Widmer (dal 90’ Domizzi), Badu, Lodi, Bruno Fernandes (dal 76’ Di Natale), Ali Adnan (dal 46’ Pasquale); Zapata, Thereau. A disp.: Balic, Armero, Iniguez, Meret, Matos, Perica, Edenilson, Hallfredsson, Guillerme. All. De Canio.

Carpi (4-4-1-1): Colombi; Zaccardo, Suagher, Gagliolo, Sabelli; Pasciuti, Crimi (dal 59’ Porcari), Bianco, Martinho (dall’86’ Cofie); Verdi (dall’82’ Di Gaudio); Lasagna. A disp.: Ceci, Daprelà, Gnahore, Fedele, Belec, de Guzman, Mbakogu. All. Castori.

Marcatori: 36’ Verdi (C) (rig.), 38’ Verdi (C), 79’ Di Natale (U)

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni (Sez. di Bergamo)

Ammoniti: 8’ Gagliolo (C), 42’ Crimi (C), 58’ Felipe (U), 60’ Suagher (C), 74’ Badu (U), 94’ Pasquale (U)

Espulsi: 37’ Thereau (U) 




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