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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-SAMPDORIA

PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-SAMPDORIA

Dybala regala spettacolo, guadagnando la standing ovation dello Stadium. Male tutta la Samp.


Juventus ©Getty Images
Rocco Crea (Twitter @Rocco_Crea)

14/05/2016 18:53

ECCO LE PAGELLE DI JUVENTUS-SAMPDORIA:

JUVENTUS

Neto 6 – Buona la respinta sulla conclusione da fuori area di Alvarez, dopo 60 secondi. Per il resto osserva l’allenamento dei compagni.

Barzagli 6 – Gara tranquilla, persino sonnacchiosa in difesa. Fa buona guardia soltanto con la sua presenza accennando al pressing. Non c’è molto altro da aggiungere quando la palla staziona lontana dalle retrovie.

Bonucci 7 – Sulla stessa linea d’onda di Barzagli per impegno, causa pochi spaventi derivati dagli avversari. Tuttavia sulla palla c’è sempre, sia di testa che di piede ad anticipare tutti. E tanto per cambiare ne da’ prova concreta quando sigla il gol della cinquina su azione da corner.

Chiellini 7 – Ci prova più volte a siglare e ci riesce alla mezz’ora del secondo tempo con una staffilata da fuori area, raccogliendo una respinta di Brignoli su calcio d’angolo. Qualche minuto prima il portiere blucerchiato era riuscito ad ipnotizzarlo a tu per tu.  

Lichtsteiner 6,5 – Colpisce la traversa di testa alla mezz’ora, lasciato solo dalla difesa doriana, sfruttando la solita gran giocata di Dybala. Non ha problemi ad arrivare palla al piede in area blucerchiata, ma oggi è anche sfortunato.

Pereyra 6 – Vorrei ma non posso. Potrebbe essere sintetizzata cosi la gara dell’argentino, che anche stavolta si limita al compitino senza brillare. Nel primo tempo accusa, per l’ennesima volta, ancora un fastidio fisico. Dal 66’ Sturaro 6 – Non entra in campo per strafare, ma l’atteggiamento è sempre quello giusto. Lo dimostra proprio quando spende un cartellino giallo per fermare una ripartenza di Correa.

Hernanes 6,5 – La giocata che lancia Dybala alla mezz’ora del primo tempo esalta lo Stadium, per il resto opera bene in regia, con ordine e senza sbavature, anche se la dinamicità ed il pressing degli avversari lasciano anche parecchio a desiderare. Nel secondo tempo rallenta i ritmi.

Pogba 6,5 – Il gol lo cerca più che altro da lontano, colpendo peraltro la parte alta della traversa a fine primo tempo. Più soldato che primadonna, anche in virtù della presenza di Dybala in campo. Il francese gioca col freno a mano tirato per quanto concerne lo spettacolo, ma all’ultimo atto di un campionato già vinto va bene tutto.

Evra 7 – Gran tuffo sul secondo palo ad incornare in rete la bella punizione calciata da Dybala. I primi minuti soprattutto, mettono in luce la sua freschezza e la sua corsa nonostante l’età. Dimostra di poter essere ancora utile alla causa bianconera anche la prossima stagione.

Dybala 8 – Canta e danza calcio a tal punto che i difensori doriani non sanno più dove sbattere la testa. Sala ci prova con un fallo ma niente, l’argentino lo salta secco e si invola a trafiggere Brignoli per il tris bianconero. Inoltre pennella l’assist ad Evra e centra il rigore con un tiro angolatissimo. Palla al piede risulta anche due spanne sopra tutti. Quando esce lo stadio gli regala la meritata standing ovation. Dal 68’ Morata 6 – Spizza di testa il pallone che finisce fra i piedi di Bonucci per il 5-0, per il resto pochi spunti in una partita già chiusa sin dal primo tempo.

Mandzukic 6,5 – Si piazza davanti al pallone quando Skriniar tenta la scivolata salva-tutto, ottenendo il penalty del raddoppio realizzato da Dybala. Gioca bene di sponda, fa spesso la torre per i compagni sfruttando le sue doti fisiche. Sfiora anche il gol sul finale della prima frazione. Dal 76’ Zaza s.v.

All. Allegri 7 – Un allenamento più che una partita di campionato contro la Sampdoria. Tuttavia la sfuriata post Verona ha lasciato il segno, e la Juventus ha chiuso la gara contro i doriani già nei primissimi minuti del primo tempo. Atteggiamento giusto per affrontare la finale di coppa Italia contro il Milan.

 

SAMPDORIA

Brignoli 7 – Sfortunato ad incontrare proprio la Juventus campione d’Italia al suo esordio in Serie A. Ad ogni modo compie ottimi interventi, sventando due conclusioni dell’indemoniato Dybala, ipnotizzando Chiellini e indovinando anche l’angolo del rigore. Nulla da fare invece sui gol.  

Diakitè 5 – Quando Dybala lo punta sono dolori, ma anche Mandzukic riesce ad avere la meglio su di lui in un duello tutto fisico.

Silvestre 5 – Un incubo la partita dello Stadium, nonostante provi a palesare sicurezza nel momento in cui dribbla sia Mandzukic che Dybala da ultimo uomo sulla trequarti. In realtà soffre tantissimo le giocate della Joya, ma anche le giocate degli altri bianconeri.

Skriniar 4,5 – L’intervento che provoca il rigore su Mandzukic è goffo oltre che fuori tempo. In scivolata prova ad impedire che il croato calci in porta a tu per tu con Brignoli, ma in realtà riesce solo a franare sulla punta bianconera e rimediare un cartellino rosso, peraltro forse esagerato.

Sala 5 – Un disastro oggi. A centrocampo i bianconeri viaggiano come i treni e Dybala è l’avversario da stendere. Lui ci prova in scivolata ma l’argentino lo salta netto e per giunta sigla anche il 3-0. Dal 55’ Ranocchia 6 – Non commette errori, anche se la Juventus sigla altri due gol dal suo ingresso in campo. Tuttavia non ha responsabilità dirette e tutto sommato non commette sbavature. Mica semplice in una partita del genere contro avversari così.

Correa 5,5 – Dovrebbe garantire perlomeno qualche spunto di qualità per favorire il contropiede, invece viene inghiottito dal centrocampo della Juventus, al di là di qualche tocco buono. C’è bisogno di più coraggio anche quando gli avversari sono dei mostri. Dal 76’ Soriano s.v.

Krsticic 5 – Non riesce a promuovere manovre di contropiede con inserimenti senza palla, e in fase di contenimento non garantisce filtro alla difesa. Giornata da dimenticare anche per lui, come per tutta la Samp.

Barreto 5,5 – Corre molto per pressare i portatori di palla avversari, ma poche volte riesce a sradicarla dai loro piedi. L’impressione è che alla Samp sarebbero serviti altri quattro come lui per provare a fronteggiare questa Juventus.

Dodò 5 – Saltato puntualmente da Lichtsteiner quando quest’ultimo tenta la progressione, l’esterno brasiliano non riesce nemmeno a supportare i compagni nelle (poche) fasi di possesso. Intimorito.

Alvarez 5 – Sua l’unica e pericolosa conclusione della Sampdoria verso la porta di Neto. Tuttavia non riesce a fare da collante fra il centrocampo e Quagliarella, lasciando troppo sola la punta di Castellamare e aiutando poco il reparto di mezzo. Non è un difensore, e lo si vede quando si perde letteralmente Bonucci in occasione della cinquina.

Quagliarella 5 – Troppo isolato lì davanti, questo è vero. Ad ogni modo il numero 27 doriano non riesce a mantenere i pochi palloni che giungono dalle sue parti per far salire i compagni. Dall’85’ Ponce s.v.

All. Montella 4 – Concede un allenamento di lusso ai bianconeri in vista della finale di coppa Italia. I suoi giocatori rinunciano completamente ad affacciarsi dalle parti di Neto. Termina cosi, dunque, la stagione grigia della squadra e del suo tecnico.

 

Arbitro: Gavillucci 6 – In occasione del vantaggio, Evra è l’unico fra i bianconeri a non essere in fuorigioco. Bravo anche l’assistente a non segnalarlo. Forse un po’ troppo severo il cartellino rosso a Skriniar in occasione del sacrosanto rigore concesso per fallo su Mandzukic. Manca un giallo a Lichtsteiner.

 

TABELLINO

JUVENTUS-SAMPDORIA 5-0

Juventus (3-5-2): Neto; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pereyra (dal 66’ Sturaro), Hernanes, Pogba, Evra; Dybala (dal 68’ Morata), Mandzukic (dal 76’ Zaza). A disp.: Rubinho, Asamoah, Cuadrado, Buffon, Padoin, Rugani, Lemina. All. Allegri.

Sampdoria (3-5-1-1): Brignoli; Diakitè, Silvestre, Skriniar; Sala (dal 55’ Ranocchia), Correa (dal 76’ Soriano), Krsticic, Barreto, Dodò; Alvarez; Quagliarella (dall’85’ Ponce). A disp.: Pedro Pereira, Muriel, Puggioni, Palombo, Rodriguez, Calo, De Silvestri, Cassani. All. Montella.

Marcatori: 5’ Evra (J), 15’ Dybala (J) (rig.), 37’ Dybala (J), 77’ Chiellini (J), 85’ Bonucci (J)

Arbitro: Claudio Gavillucci (Sez. di Latina)

Ammoniti: 20’ Chiellini (J), 35’ Hernanes (J), 36’ Sala (S), 72’ Sturaro (J)

Espulsi: 14’ Skriniar (S) 




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