• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Italians & Passengers > ITALIANS - Last-minute Okaka, disastro Raggi. Rossi fa piangere Simeone

ITALIANS - Last-minute Okaka, disastro Raggi. Rossi fa piangere Simeone

Le pagelle e i top/flop del fine settimana dei giocatori italiani all'estero


Giuseppe Rossi ©Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

10/05/2016 18:00

ITALIANS PAGELLE GIOCATORI ITALIANI ESTERO EX STRANIERI SERIE A / ROMA - Torna su Calciomercato.it l'appuntamento settimanale con Italians: ecco le pagelle dei giocatori italiani all'estero e i top ed i flop dell'ultimo turno di campionato. Questa settimana al top Okaka, Giuseppe Rossi, Borini, Mannone e Giovinco. Flop Ogbonna, Raggi, Donadel, Nocerino e Pirlo. 


ITALIANS - LE PAGELLE DEI GIOCATORI ITALIANI ALL'ESTERO

 

FABIO BORINI (Sunderland): 7 - Ecco tornato il leone che conosciamo. Borini è fondamentale nel cruciale successo in rimonta del Sunderland sul Chelsea. Partita di grande intensità in entrambe le fasi condita da una gol di importanza capitale, quello del 2-2. Se i 'Black Cats' vedono vicina la salvezza è anche merito suo. 

MATTEO DARMIAN (Manchester United): s.v. - Esce al 16' per un brutto infortunio. 

ANGELO OGBONNA (West Ham): 4 - Pomeriggio da dimenticare per l'ex difensore della Juventus. Il West Ham perde 4-1 con lo Swansea. Il centrale degli 'Hammers' incappa in una prestazione da matita rossa: incerto nel piazzamento e negativo in marcatura. Sbaglia anche un'occasione piuttosto semplice che poteva portare all'1-1. 

VITO MANNONE (Sunderland): 7 - Altro elemento fondamentale del Sunderland di Sam Allardyce che, contro il Chelsea, si guadagna una buona fetta di salvezza. Il portierone italiano gioca con sicurezza. E' incolpevole sui due gol avversari ma per il resto non commette sbavature, trasmettendo fiducia a tutto il reparto. 

GRAZIANO PELLE' (Southampton): 6 - Gioca poco più di venti minuti creando comunque scompiglio nella difesa del Tottenham.

ALBERTO PALOSCHI (Swansea): non convocato.

FEDERICO MACHEDA (Nottingham Forest): in panchina nella partita contro il Milton Keynes. 

GABRIELE ANGELLA (Qpr): non convocato.

MARCO SILVESTRI (Leeds United): 6 - Sicuro e reattivo tra i pali, dimostra ancora qualche pecca in uscita. Non ha colpe particolari, però, nell'occasione della rete del pareggio del Preston. 

MIRCO ANTENUCCI (Leeds United): 6 - Entra al 67' creando apprensione all'avversario e propiziando l'azione che porta al rigore dell'1-0. E' sempre uno dei più positivi. 

GIUSEPPE BELLUSCI (Leeds United): non convocato.

FERNANDO FORESTIERI (Sheffield Wednesday): non convocato. 

MICHAEL AGAZZI (Middlesbrough): in panchina nella partita contro il Brighton. 

DIEGO FABBRINI (Birmingham): 6 - Qualche sprazzo del proprio potenziale. Il Birmingham pareggia 1-1 col Cardiff. L'ex Udinese è molto sfortunato dato che coglie un palo clamoroso nel primo tempo. Esce a 5 minuti dalla fine. 

MARCO VERRATTI (Psg): infortunato. 

THIAGO MOTTA (Psg): 6 - Si alterna con Stambouli nella posizione di vertice basso del Psg nella trasferta contro il GFC Ajaccio. Non una partita proibitiva, fa girare la squadra con efficacia senza, però, rubare l'occhio.

SALVATORE SIRIGU (Psg): in panchina nella partita contro il GFC Ajaccio. 

ANDREA RAGGI (Monaco): 4 - Serata disastrosa per tutto il Monaco che ne prende addirittura 6 dal Lione. Raggi, schierato a sinistra, viene costantemente superato da Ghezzal e Lacazette. Prestazione davvero negativa, forse la peggiore in tutta la stagione. 

PAOLO DE CEGLIE (Marsiglia): non convocato.

CHRISTIAN BATTOCCHIO (Brest): 5 - Sconfitta senza appello per il Brest, che ha ormai staccato la spina, contro il Clermont. Prova insufficiente di Battocchio che ha comunque segnato 5 reti in una stagione piena di alti e bassi. 

LUCA MIRACOLI (Tours): s.v.

GIULIO DONATI (Mainz): 6 - Non combina chissà che cosa ma gioca una partita onesta e pulita, contribuendo con sostanza alla vittoria del Mainz in casa dello Stoccarda. Tornato a destra, si preoccupa più di coprire (e lo fa bene) che di spingere. 

LUCA CALDIROLA (Darmstadt): 6,5 - Testa e cuore nel comandare la difesa del Darmstadt che espugna il campo dell'Hertha Berlino. La vittoria significa salvezza con un turno di anticipo. Il numero 33 ha giocato la solita partita di abnegazione e sacrificio, simbolo di una stagione decisamente positiva. 

GIANLUCA CURCI (Mainz): in panchina nella partita contro lo Stoccarda. 

DANIEL CALIGIURI (Wolfsburg): 6 - Entra nella ripresa e fa vedere qualche buona giocata, anche se non è il Caligiuri che lo scorso anno si era guadagnato la Nazionale di Antonio Conte. 

FEDERICO BARBA (Stoccarda): infortunato. 

VINCENZO GRIFO (Friburgo): 6 - Prosegue la marcia trionfale del Friburgo, già promosso in Bundesliga. Grifo questa volta non è attore protagonista ma semplice comparsa nel 2-0 casalingo.

MARCO ANDREOLLI (Siviglia): infortunato. 

DANIELE BONERA (Villarreal): 5,5 - Nonostante il ko interno del suo Villarreal con il Deportivo La Coruna, Bonera gioca una partita quasi sufficiente. Bravo nel gioco aereo e in alcuni recuperi, paga anche lui le scorie dell'eliminazione in Europa League. 

CRISTIANO BIRAGHI (Granada): 6 - Partita sufficiente per il laterale del Granada che, sbancando il 'Sanchez Pizjuan' di Siviglia, si guadagna la salvezza. Duella a distanza con Diogo e, alla lunga, vince lui. 

CRISTIANO PICCINI (Betis Siviglia): infortunato.

GIUSEPPE ROSSI (Levante): 7 - Gioca 11 minuti e segna la rete del clamoroso 2-1 con cui il Levante, già retrocesso, condanna l'Atletico Madrid. I 'Colchoneros' con questa sconfitta, infatti, escono dalla corsa per il titolo. 'Pepito' si gode il sesto gol di uno spezzone quasi perfetto, individualmente parlando. 

VINCENZO RENNELLA (Valladolid): non convocato. 

ALBERTO AQUILANI (Sporting Lisbona): in panchina nella partita contro il Vitoria Setubal.  

EZEQUIEL SCHELOTTO (Sporting Lisbona): 6 - Lo Schelotto dello Sporting è più attento difensivamente rispetto a quello visto in Italia. Le sgroppate sono quasi tutte di Cesar, lui pensa a presidiare la propria fascia. E lo fa bene, nel 5-0 al Vitoria Setubal. 

SALVATORE BOCCHETTI (Spartak Mosca): 6 - Nonostante il 3-0 sulla Dinamo Mosca, la partita è stata combattuta e spigolosa. Buona prova di Bocchetti in fase difensiva, anche se ha dovuto far sportellate con gli attaccanti dei 'cugini'.

DOMENICO CRISCITO (Zenit): 5,5 - Anzhi ultimo per distacco ma lo Zenit di Criscito vince solamente 1-0 faticando moltissimo. Il terzino italiano fornisce una prova in chiaroscuro: troppo timido. Con esperienza e mezzi tecnici di cui dispone doveva fare di più. 

STEFANO OKAKA (Anderlecht): 7,5 - Lotta come un leone per tutta la gara, ma i difensori dell'Oostende riescono a neutralizzarlo. Poi, all'ultimo pallone giocabile, la mette dentro di testa firmando il 2-1 finale e portando a casa 3 punti di piombo per provare a sognare ancora il titolo. 

DAVIDE PETRUCCI (CFR Cluj): non convocato. 

ALEX VALENTINI (Lugano): in panchina nella partita contro il Grasshoppers. 

ORLANDO URBANO (Lugano): 5,5 - Gioca una partita attenta seppur con qualche sbavatura tipica del suo campionato. La sconfitta col Grasshoppers arriva dopo 90' combattuti. Poteva fare meglio, ma ha fatto anche molto peggio. 

MARIO PICCINOCCHI (Lugano): 6 - Va a corrente alternata ma col Grasshoppers fa vedere qualcuna delle sue peculiarità che tanto bene fanno al centrocampo ticinese. Sostituito al 76' da Pusic. 

STEFANO NAPOLEONI (Basaksehir): s.v.

RAFFAELE DE VITA (Ross County): 6 - Entra a poco meno di venti minuti dalla fine mostrando buon piglio e portando vivacità nell'azione del Ross County che trova il pareggio poco dopo contro gli Hearts. 

SEBASTIAN GIOVINCO (Toronto FC): 7 - Anche senza segnare Giovinco risulta decisivo per il suo Toronto. Nella vittoria contro l'Fc Dallas, la 'Formica Atomica' ha giocato a tutto campo regalando l'assist vincente ad Endoh per il gol partita. Passaggi illuminanti e occasioni da gol per un sette pienamente meritato.  

ANDREA PIRLO (New York City): 5,5 - New York vince contro il D.C. United ma il regista ex Juventus non riesce a trovare gloria e tranquillità. La colpa è sua (si limita al compitino, colpevolmente) ma anche della squadra di Vieira che, stranamente, non sembra avere grossa fiducia in lui. Situazione delicata nella 'Grande Mela'. 

MARCO DONADEL (Montreal Impact): 5 - Partita folle dei Montreal Impact che pareggiano 4-4 col Columbus Crew dopo essere stati sotto di 3 reti. Donadel non riesce a fare il giusto filtro avendo di fronte uno dei reparti meglio organizzati della Mls. Causa anche un calcio di rigore ingenuo. 

ANTONIO NOCERINO (Orlando city): 5 - La sua presenza si sente poco nell'1-1 interno con i New York Red Bulls. Troppo timido, coach Heath da lui si aspetta molti più inserimenti senza palla sfruttando le sponde di Larin. Nocerino fa troppo poco e non riesce a raggiungere la sufficienza. 

PAOLO TORNAGHI (Vancouver Whitecaps): in panchina nella partita contro i Portland Timbers. 

PABLO DANIEL OSVALDO (Boca Juniors): non convocato. 


ITALIANS - TOP E FLOP ITALIANI ALL'ESTERO

I TOP 3 DEL WEEKEND

STEFANO OKAKA (Anderlecht): 7,5 - Stagione veramente positiva per l'ex attaccante della Sampdoria che in Belgio ha trovato la propria dimensione. Nella gara del suo Anderlecht contro l'Oostende sembrava esser stato neutralizzato a dovere dalla difesa avversaria, capace anche di innervosirlo. Invece, all'ultimo respiro, Okaka ha piazzato la zampata finale che è valsa la vittoria. Una rete pesantissima che tiene aperti i giochi per il titolo, in vista dello scontro diretto con il Club Brugge capolista della poule scudetto. 

VITO MANNONE (Sunderland): 7 - Qualora il Sunderland dovesse salvarsi all'ultimo turno (impresa non impossibile guardando il calendario), Sam Allardyce dovrà quantomeno regalare una cassa di vino al proprio portiere: Vito Mannone. L'ex Arsenal, infatti, si è rivelato decisivo nel rush finale diventando uno dei grandi protagonisti. Nel successo chiave col Chelsea ha incassato due gol senza colpe, evitando però un passivo superiore e permettendo ai suoi di cogliere tre punti importantissimi. Antonio Conte può farci un pensierino visto l'infortunio di Perin. 

GIUSEPPE ROSSI (Levante) 7 - Levante già retrocesso, Atletico Madrid che lotta per il titolo fino all'ultimo e lui che la prossima stagione sarà senz'altro altrove. Risultato? In 11 minuti fa impazzire il 'Ciutat de Valencia' segnando da vero bomber di razza la rete del 2-1 allo scadere, tagliando fuori Simenone dalla corsa per la Liga. Un gol che dimostra ancora una volta quanto Giuseppe Rossi sia decisivo sotto porta, se messo nelle giuste condizioni tecniche e fisiche. Un gol che al 'Calderon' non digeriranno facilmente.


I FLOP 3 DEL WEEKEND

MARCO DONADEL (Montreal Impact): 5 - Montagne russe a Columbus, Ohio. I Crew padroni di casa vanno sul 4-1 contro il Montreal Impact di Donadel, che viene sovrastato dalla mediana giallonera. Trapp, Saeid, Meram e Finlay mettono la 'museruola' a Donadel che non ringhia e causa anche un rigore piuttosto ingenuo. Per sua fortuna ci pensa Drogba a propiziare la clamorosa rimonta che porta al 4-4 finale. L'ex Napoli, però, è da rivedere come condizione e scelte di gioco. 

ANGELO OGBONNA (West Ham) 4 - Dopo una stagione sorprendente un tonfo è quasi fisiologico. Peccato che possa essere fatale e costare l'Europa ad un West Ham che la meriterebbe senza dubbio. Nell'1-4 casalingo contro lo Swansea di Guidolin, il difensore scuola Torino sbaglia marcature e posizionamento, fallendo anche una comoda occasione che avrebbe potuto cambiare il destino della gara: sarebbe stato infatti l'1-1. Il numero 21 però ha occasione di rifarsi subito: questa sera lo attende il Manchester United. 

ANDREA RAGGI (Monaco): 4 - Dopo quello del West Ham arriva un altro clamoroso ko: quello del Monaco di Leonardo Jardim in casa del Lione. I monegaschi cedono addirittura 6-1 contro la formazione di Bruno Genesio che opera un insperato quanto meritato sorpasso in classifica. Raggi incappa in una serata maledetta, in cui va tutto storto anche grazie alla vena di due come Ghezzal e Lacazette che si rivelano imprendibili. Raggi e compagni ora devono guardarsi le spalle anche dal Nizza che incombe.

 




Commenta con Facebook