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Calciomercato > Serie A > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Marchetti eroico, Mbakogu sciagurato

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Marchetti eroico, Mbakogu sciagurato

Top e Flop della 37a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Federico Marchetti ©Getty Images
Emiliano Forte

09/05/2016 07:33

PAGELLONE, MARCHETTI MBAKOGU/ MILANO – La 37esima di campionato è stata una giornata di addii a partire da quello di Giampaolo Bellini che, dopo 18 anni di prima squadra e 12 di giovanili sempre con la maglia dell' Atalanta, saluta il suo pubblico con un gol all'Udinese su rigore. Forti emozioni anche nel posticipo tra Verona e Juventus, con Luca Toni che a 39 anni si congeda dal calcio giocato segnando e vincendo contro i neo campioni d'Italia. Ancora viva la lotta per il quartultimo posto, che significa salvezza, tra Palermo e Carpi separate da un solo punto. Turno sfavorevole per gli emiliani che trovano sulla loro strada un super Marchetti e non raccolgono punti nella sfida contro la Lazio. Pesa sul risultato l'incredibile doppio errore dal dischetto del nigeriano Mbakogu. Domenica di euforia in casa Genoa dopo il 3-0 rifilato alla Sampdoria nel derby della Lanterna. Pavoletti e Suso in stato di grazia hanno regalato gol e spettacolo mettendo in ginocchio l'intera difesa blucerchiata da Silvestre a Cassani.

 

TOP

5.Toni (Verona) – Un cucchiaio delizioso su rigore e tanto lavoro in area per i compagni: così si chiude la carriera di un grande bomber capace di segnare gol a valanga un po' ovunque in Serie A e persino in Bundesliga con la maglia del Bayern. Il più classico dei numeri 9 capace di resistere anche alla moda del 'falso nueve' e che sarà sempre ricordato come uno degli eroi di Berlino 2006. Eterno. VOTO 7,5

 

4.Bellini (Atalanta) – Dopo una vita calcistica trascorsa con i colori dell'Atalanta addosso si congeda dal suo pubblico siglando dagli 11 metri la rete del definitivo 1-1. Un'altra bandiera ammainata in un calcio sempre più orfano di storie come quella Giampaolo Bellini. Chapeau. VOTO 7,5

 

3.Pavoletti (Genoa) – Si conferma anche nel derby come uno degli attaccanti italiani più efficaci e decisivi della stagione che volge al termine. Alla prima occasione sblocca la partita con un gesto da centravanti vero ma non finisce qui, dal suo piede arrivano anche gli assist che mandano per due volte in gol lo spagnolo Suso. Spietato. VOTO 8

 

2.Suso (Genoa) – Tra i protagonisti assoluti del trionfo rossoblu nel derby della Lanterna. Non solo per la giocata da campione che fa esplodere la parte genoana dello stadio ma anche per il gran lavoro svolto da metà campo in avanti a beneficio dei compagni. Le gambe girano a meraviglia e a tratti regala spettacolo quando punta gli avversari per poi rientrare sul mancino.  Esuberante. VOTO 8

 

1.Marchetti (Lazio) – Un gigante per tutto il match durante il quale si oppone a qualsiasi tentativo del Carpi compresi i due rigori calciati da Mbakogu nel primo tempo. Si arrende solo nel finale quando la vittoria biancoceleste era ormai in cassaforte, così come il titolo di eroe di giornata. Muro invalicabile. VOTO 9

 

 

FLOP

5.Dodo (Sampdoria) – Quando deve rincorrere gli avversari e chiudere gli spazi è sempre incerto e poco reattivo. Dalle sue parti la manovra avvolgente del Genoa trova sfoghi importanti come nell'azione che porta all'1-0 di Pavoletti. Approssimativo. VOTO 4,5

 

4.Cassani (Sampdoria) – Un Ansaldi imprendibile gli toglie fiato e lucidità, mentre Suso con continui cambi di direzione e un tocco palla sopraffino gli nasconde regolarmente il pallone come nell'azione del raddoppio genoano. Pochi ed impercettibili i segnali di reazione da parte sua. Sfiancato. VOTO 4,5

 

3.Silvestre (Sampdoria) – Pavoletti e Suso vanno a mille e si capisce subito che per il centrale di Montella si tratta di un pomeriggio da trascorrere in apnea. In meno di mezzora la linea difensiva blucerchiata si sfalda concedendo ai rossoblu l'1-2 che segna inevitabilmente le sorti del derby genovese. Fiacco. VOTO 4,5

 

2.Diawara (Bologna) – Chiude la stagione con due grosse leggerezze che gli valgono altrettanti cartellini quando il cronometro segnava soltanto 12 minuti di gioco. Un pomeriggio da dimenticare in un campionato giocato da protagonista; i 18 anni dicono che avrà tempo per crescere e maturare. Impulsivo. VOTO 4,5

 

1.Mbakogu (Carpi) – In una gara delicatissima che rischia di diventare decisiva per le sorti del Carpi in chiave salvezza, l'attaccante nigeriano riesce nell'impresa di fallire due calci di rigore in un tempo solo. Due errori pesantissimi e difficili da perdonare visto anche il modo in cui sono stati calciati i penalty, in particolare il secondo neutralizzato senza troppe difficoltà da un Marchetti in giornata di grazia. Disastroso. VOTO 4




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