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Calciomercato > esclusivo > Roma, ESCLUSIVO Simplicio: "Totti non si discute. Felice per Ranieri. Sul Palermo..."

Roma, ESCLUSIVO Simplicio: "Totti non si discute. Felice per Ranieri. Sul Palermo..."

L'ex centrocampista brasiliano in esclusiva a Calciomercato.it


Fabio Simplicio © Getty Images
ESCLUSIVO
Giorgio Elia

06/05/2016 10:31

CALCIOMERCATO ROMA ESCLUSIVO SIMPLICIO TOTTI RANIERI LEICESTER PALERMO / ROMA - A Roma l'ambiente giallorosso è diviso tra le questioni di campo e quelle legate al futuro del capitano Francesco Totti. Il suo rinnovo non è ancora cosa certa, nonostante il numero dieci sia risultato decisivo per la squadra entrando dalla panchina. Ai microfoni di Calciomercato.it, l'ex centrocampista giallorosso Fabio Simplicio, oggi osservatore in Brasile, dice la sua sulla situazione legata a al numero 10 giallorosso: "Io ho un'idea abbastanza chiara legata al futuro di Totti. Lui ha dimostrato ancora di poter decidere con la sua classe le partite e a parer mio meriterebbe di proseguire il suo percorso e chiudere la carriera poi a Roma. Un giocatore come Totti non si discute".

A Roma lei ha avuto come allenatore Ranieri, vittorioso con il Leicester in Premier League.

"Sono molto contento per il mister del quale conservo un grande ricordo. Veder giocare il Leicester è una gioia, un vero e proprio manifesto del bel calcio. Devo tanto a Ranieri per avermi fatto sentire importante in un gruppo dove c'erano giocatori molto forti e per avermi aiutato nel mio inserimento a Roma".

Intanto, l'altra sua ex squadra, il Palermo, lotta per non retrocedere...

"Ho visto diverse partite ultimamente e devo dire che non sarà facile per il Palermo salvarsi. Adesso dovranno andare su un campo molto difficile come quello della Fiorentina, dove in passato però i rosanero furono protagonisti di grandi imprese. Ricordo quella vittoria per 3-2 con gol di Amauri. Quella fu una delle più belle partite della mia carriera".

Palermo trascinato da un grande Gilardino.

"Ho conosciuto Alberto a Parma, l'anno nel quale vinse la classifica dei cannonieri. E' un po' invecchiato è vero, ma uno come lui in area di rigore fa sempre la differenza. La campagna acquisti estiva e poi di riparazione del Palermo non è stata all'altezza e ha portato in rosanero giocatori non pronti per la serie A. Anche per questo ho trovato assurdo mettere in discussione un campione come Gilardino".

Ballardini, dopo la lite con Sorrentino, è tornato alla guida della squadra: cosa ne pensi?

"Questo episodio avvenuto prima della partita contro il Verona mi ha sorpreso. Ballardini è sempre stato un allenatore dai modi pacati che riesce a  trasmettere una grande serenità ai suoi giocatori. Per questo mi è sembrato strano quanto avvenuto con Sorrentino. Adesso tutto questo fa parte del passato, ma io di certo non mi sarei mai permesso di mettere in discussione pubblicamente il mio allenatore".




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