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Calciomercato > Dai campi > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Acquah è una furia, Murillo troppo ingenuo

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Acquah è una furia, Murillo troppo ingenuo

Top e Flop della 36a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Klose e Murillo ©Getty Images
Emiliano Forte

02/05/2016 08:22

PAGELLONE, ACQUAH MURILLO / MILANO – Mentre in vetta i campioni d'italia della Juventus continuano la loro marcia trionfale superando il Carpi allo Stadium con un Pogba in veste di leader, in zona salvezza il Palermo continua a sperare grazie alle giocate di Franco Vazquez autentico trascinatore e punto riferimento per tutti i suoi compagni. I rosanero nella sfida contro la Sampdoria sono stati abili nello sfruttare gli svarioni difensivi di un Ranocchia in stato confusionale. Ritorna al successo il Torino e lo fa con un roboante 5-1 ottenuto sul campo dell'Udinese con Acquah e Belotti assoluti protagonisti dello show granata. Nel posticipo tra Lazio ed Inter Klose non perdona davanti ad Handanovic ed estromette i nerazzurri dalla prossima Champions League con la complicità di un Murillo in vena di regali.

 

TOP

5.Klose (Lazio) – Non si risparmia e lotta su ogni pallone con i centrali nerazzurri; alla prima occasione va a segno superando con freddezza Handanovic dimostrando di essere ancora implacabile sotto porta. Cecchino. VOTO 7

4.Vazquez (Palermo) – La gara vittoriosa contro la Samp non fa altro che confermare l'importanza che ha questo giocatore per il Palermo. Da i suoi piedi passano le speranze di salvezza di un'intera città e l'italo-argentino non si tira indietro trascinando i suoi in questo complicato finale di stagione. Nel primo tempo, complice uno svarione di Ranocchia, sblocca il risultato con freddezza per poi continuare a seminare il panico nella metà campo blucerchiata fino al grande spunto con il quale propizia l'autogol di Kristicic. Condottiero. VOTO 7,5

3.Pogba (Juventus) – Nella seconda parte della stagione è riuscito a tenere sempre alto il livello del suo gioco proponendosi come leader imprescindibile nell'11 di Max Allegri. Come sempre il suo calcio è un mix di strapotere fisico e giocate sopraffine che spesso e volentieri fa la differenza a favore dei bianconeri. Sfiora il vantaggio con un destro volante nel primo tempo poi nella ripresa confeziona l'ennesimo assist vincente che Zaza trasforma nel definitivo 2-0. Gigante. VOTO 7,5

2.Belotti (Torino) – Altra prestazione super per il Gallo che sa essere davvero letale negli spazi concessi dai difensori avversari ed in particolare nelle ripartenze. Mariani gli nega un gol regolare nei primi minuti ma si rifà con gli interessi nella ripresa con un grande assolo palla al piede che inizia a metà campo e si conclude con la rete numero 12 in campionato. Una cavalcata strepitosa con la quale semina mezza difesa friulana prima di superare Karnezis. Arrembante. VOTO 8

1.Acquah (Torino) – Straripante da metà campo in su dove detta legge e sfianca gli avversari affidandosi ad una grande intensità e ad un perfetto tempismo negli inserimenti. Trova il raddoppio con un bolide imparabile che va ad infilarsi sotto la traversa poi mette la sua firma anche nell'assist che manda in porta Martinez. Indomabile. VOTO 8

 

FLOP

5.Alex (Milan) – Nella ripresa con un clamoroso liscio manda in porta Dionigi che ringrazia e firma il momentaneo 3-1. In una fase così delicata della gara e della stagione rossonera si tratta di uno svarione che non si può accettare da un giocatore di grande esperienza come il brasiliano. Sciagurato. VOTO 4,5

4.Balotelli (Milan) – Si conferma la prassi degli ultimi tempi; va ad intermittenza alternando fasi in cui crea per se e per i compagni e lunghi tratti in cui scompare dal gioco. Dal dischetto ha l'occasione per sbloccarsi e rimettere in gioco il Milan ma la fallisce facendosi ipnotizzare da Bardi. Nel recupero si ricorda di avere talento e doti fisiche in grado di risolvere le partite, magari con una prodezza, ma la traversa gli nega il clamoroso 4-3. Un colpo che fa aumentare i rimpianti per un talento troppo spesso inespresso se non sprecato. Malinconico. VOTO 4,5

3.Matos (Udinese) – Nei primi minuti ha la grande occasione per colpire ma da pochi passi calcia su Padelli. Ripiega spesso alla ricerca di palloni giocabili ma non combina granché e in più finisce col togliere ai compagni la possibilità di cercare la profondità. In fase di non possesso è sempre in ritardo nel pressing sui difensori avversari ai quali concede troppo in fase di impostazione. Disorientato. VOTO 4,5

2.Ranocchia (Sampdoria) – La combina grossa quando si avventura in un dribbling su Gilardino perdendo palla da ultimo uomo con il pallone che finisce a Vazquez per il vantaggio rosanero. Una leggerezza inspiegabile che ha lasciato il segno e che lo condizionerà per tutta la gara. Impacciato. VOTO 4

1.Murillo (Inter) – Fatica a controllare la sua irruenza e questo fa si che il pericolo cartellino sia sempre dietro l'angolo. Poco reattivo sull'1-0 firmato Klose quando si fa sorprendere dalla combinazione tra il tedesco e Lulic. Nel finale con un entrata fuori tempo su Keita provoca il rigore segnato da Candreva e guadagna il secondo giallo nel giro di pochi minuti. Non va meglio in fase di impostazione visto che gestisce male diversi palloni nel corso del match. Macchinoso. VOTO 4




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