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Calciomercato > Inter > Lazio-Inter, Mancini: "Sconfitta meritata, impatto pietoso. Preso un gol da dilettanti"

Lazio-Inter, Mancini: "Sconfitta meritata, impatto pietoso. Preso un gol da dilettanti"

Il tecnico: "Murillo è stato un 'pollo'. Primo tempo brutto"


Roberto Mancini © Getty Images

01/05/2016 22:54

LAZIO INTER MANCINI / ROMA - Roberto Mancini ha analizzato la sconfitta dell'Inter contro la Lazio. Queste le sue parole a 'Premium Sport': "Serata amara, abbiamo giocato molto male nel primo tempo. Alla fine abbiamo meritato di perdere. Nella ripresa abbiamo avuto qualche occasione per pareggiare, ma a inizio partita siamo entrati male. Abbiamo avuto difficoltà enormi a fare gol, abbiamo sicuramente bisogno di più qualità. All'andata non meritavamo di perdere, è stata una partita che ha segnato il nostro momento più difficile. Sono amareggiato per l'atteggiamento dei giocatori a questa partita".

L'ANALISI - "I primi venti minuti sono stati i peggiori di sempre: atteggiamento molle, sembrava una gara di precampionato. Nella ripresa siamo saliti un po' ma non abbiamo fatto gol, ormai è un nostro problema conclamato. Abbiamo sbagliato troppe volte l'ultimo passaggio, oggi è giusto così. Murillo? E' stato un 'pollo', ingenuo. Altro rosso? Siamo la squadra che abbiamo fatto meno falli in Serie A ma abbiamo avuto 11 cartellini rossi".

BROZOVIC - "Lui fa il 'finto esterno'. Purtroppo alterna grandissime partite ad altre in cui sbaglia le cose più semplici: fa parte della gioventù. Deve migliorare queste cose perchè ha qualità".

NAZIONALE - "Ho già risposto tante volte a questa cosa, quindi...".

Mancini, poi, interviene ai microfoni di 'Sky': "La sconfitta è meritata. Nel secondo tempo abbiamo avuto le occasioni per segnare e le abbiamo sbagliate, nell'ultimo passaggio perché come al solito manchiamo di qualità e di concentrazione. Una partita che poi alla fine potrebbe non contare niente, però volevo vincere e sperare in un passo falso della Roma, e comunque blindare il quarto posto. Invece l'impatto è stato pietoso. L'atteggiamento è stato totalmente sbagliato. Molti di loro devono capire che l'Inter è l'Inter. Ripeto però che la stagione è positiva. L'obiettivo era il terzo posto e dopo quella partenza era alla portata. Ma non ci siamo riusciti perché siamo lacunosi. Lacunosi in cattiveria, qualità e ultimo passaggio. Non si può fare un passaggio tanto per farlo. La squadra è giovane, però poi il tempo passa e quest'anno ci sta che avessero bisogno di tempo per migliorare. All'inizio quando eravamo più coperti la squadra subiva meno. Mancano gli italiani? Abbiamo bisogno di giocatori tecnicamente validi che ci aiutano a migliorare, poi se sono italiani o no cambia poco. Siamo stati troppo bravi all'inizio e abbiamo ingannato la gente. Spero che la partita di oggi sia stata solo un episodio".

Ed alla 'Domenica Sportiva', Roberto Mancini rincara ulteriormente la dose: "Il primo gol della Lazio non lo fanno neanche ai dilettanti, eravamo sette contro due e siamo riusciti a farlo segnare. Cosa è mancato nell'anno? Noi abbiamo fatto troppo bene nelle prime 20 giornate, ma sapevamo che non saremmo potuti stare in testa fino alla fine. La stagione rimane positiva perché è stata costruita squadra sulla quale si può lavorare".

 

M.D.A.

 




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