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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-CARPI

PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-CARPI

Pogba è sempre più leader indiscusso della squadra bianconera. Prestazione dinamica di Verdi fra gli ospiti


Simone Zaza ©Getty Images
Rocco Crea (Twitter @Rocco_Crea)

01/05/2016 14:33

ECCO LE PAGELLE DI JUVENTUS-CARPI:

 

JUVENTUS

Buffon 6 – Devia in corner, di piede, una conclusione insidiosa di Verdi nel primo tempo. Poi è solo ordinaria amministrazione.

Rugani 6 – Secondo giallo consecutivo dopo quasi due stagioni di Serie A a secco. Unica nota negativa della sua partita. Per il resto solita conduzione sicura e che non ammette fronzoli. Appoggia e spazza quando c’è da farlo.

Bonucci 7 – Senso della posizione impeccabile, imposta dalle retrovie il primo gioco effettuato dalla Juventus. Serve Pogba da centrocampo con un lancio preciso e degno del miglior Pirlo. In area avversaria è sempre un pericolo.

Evra 6 – Bene nella posizione di difensore nello schieramento a tre. Potrebbe anche essere la soluzione ideale per il futuro, considerando la sua età.

Cuadrado 6 – Prova sufficiente la sua, ma priva di spunti particolarmente pericolosi. Eppure la sua velocità talvolta mette in difficoltà Gagliolo e Martinho in raddoppio. Si limita al compitino. Dal 74’ Lichtsteiner 6 – Regala qualche buon cross dalla fascia destra.

Pogba 7,5 – Riesce a dribblare anche tre o quattro avversari in una volta, regalando sprazzi di calcio sublime. La maturità la si denota anche dal fatto che i compagni lo cercano sempre, come un vero punto di riferimento. Bello il tiro al volo dopo cinque minuti che sfrutta un preciso lancio di Bonucci. Belec però lo respinge in corner. Serve a Zaza l’assist per il raddoppio.

Hernanes 6,5 – Il suo destro dal limite dell’area vale il vantaggio della Juventus e gli regala la prima soddisfazione personale con la maglia bianconera. Organizza bene il gioco e lo fa con ordine, ragionando a testa alta e adottando sempre la soluzione giusta. Guadagna anche molti calci di punizione sulla trequarti ospite.

Asamoah 6,5 – Scarica ad Hernanes la palla del vantaggio e gioca una partita concreta, fatta anche di inserimenti palla al piede e tanta corsa. Considerando che il ghanese non è ancora al top della forma fisica, Allegri può sorridere. Dall’85’ Sturaro s.v.

Alex Sandro 6,5 – Mette in mezzo una palla favolosa al 22’ dalla sinistra per Mandzukic che però non centra la porta. Sfrutta il fisico possente e la sua velocità per mettere costantemente in difficoltà Sabelli, che effettivamente è costretto a restare sulla difensiva per tutta la gara.

Mandzukic 6,5 – Vicino al gol con un colpo di testa alla mezz’ora del primo tempo sugli sviluppi di un calcio piazzato. Rincorre gli avversari persino nella metà propria metà campo e non concepisce l’errore, per cui quando viene anticipato parte sempre alla riconquista immediata del pallone. Un combattente.

Morata 6 – Riesce a mettere in apprensione la difesa ospite con alcune accelerazioni degne di nota, ma sotto porta latita il suo contributo. Unica occasione al quarto d’ora, quando anticipa secco Suagher di testa ma non trova la porta. Dal 46’ Zaza 7 – Sale in cielo per colpire di testa sul cross di Pogba e battere Belec per il raddoppio della Juventus. Un gol da vero attaccante d’area di rigore e, come accade spesso con le sue reti, anche spettacolare.

All. Allegri 7 – Nonostante l’archiviazione della pratica Scudetto, la sua squadra punge e realizza quando c’è da farlo, senza tuttavia premere troppo sull’acceleratore. Pogba è sempre più leader di questa Juventus e molto lo si deve anche alle sue strigliate.

 

CARPI

Belec 5 – Si addormenta sulla conclusione da fuori di Hernanes e, nonostante il tuffo, arriva in ritardo e non riesce a respingere il pallone che si insacca. Anche sul raddoppio di Zaza si fa sorprendere.

Zaccardo 5,5 – Non ha la freschezza dei tempi migliori e si vede. Questa Juventus lo costringe a giocare in difesa e di sortite offensive non se ne vedono. Ma a Torino ci può stare.

Romagnoli 5,5 – Gioca tutto sommato una buona gara ma nel secondo tempo si perde Zaza in occasione del colpo di testa che di fatto vale il raddoppio bianconero.

Suagher 6 – Si fa anticipare secco da Morata al 14’ di testa, che però non centra la porta. Colpisce in girata al 20’ su azione da corner anticipando anche Mbakogu, ma la palla va fuori. Per il resto regge bene l’urto di una Juventus certamente non troppo convinta negli assalti, ma pur sempre pericolosa e avvolgente.

Sabelli 5 – Cliente difficilissimo da contenere Alex Sandro. Lui ci prova ma ne esce con le ossa rotte. Unica galoppata nella metà campo avversaria ad inizio ripresa.

Crimi 6 – Il migliore del centrocampo ospite. Prova con coraggio ad inserirsi palla al piede, tant’è che Irrati non gli concede un calcio di punizione al limite dell’area bianconera per l’intervento scomposto di Alex Sandro.  Lotta sino al momento della sostituzione. Dal 74’ Porcari 6 – Entra e gela lo Stadium con un esterno destro che sfiora il palo della porta difesa da Buffon.

Cofie 5 – Appare un po’ perso nel mezzo del centrocampo. Lascia troppo spazio alla costruzione del gioco di Hernanes e in generale rischia poco il pressing sul portatore di palla.

Martinho 5 – Praticamente assente in fase offensiva, non accompagna mai Mbakogu con inserimenti senza palla. In fase di contenimento fa densità e contribuisce a stringere le maglie a centrocampo. Nel complesso, però, la sua resta una prova insufficiente. Dal 65’ Lasagna 6 – Gioca un po’ come Mbakogu e lo da’ a vedere quando, al 76’, protegge palla e fa da sponda per la gran botta di Lasagna. Poi la Juve raddoppia e anche lui si spegne.

Gagliolo 5 – In difficoltà contro Cuadrado ma soprattutto Pogba. Il francese è ovunque e lui non ci capisce praticamente nulla.

Verdi 6 – Supera Bonucci al 20’ e conclude pericolosamente in porta, ma Buffon devia di piede in corner. Il più pimpante e dinamico dei suoi sicuramente. Dall’85’ de Guzman s.v.

Mbakogu 6 – Solita partita di sacrificio, giocata a discapito della pericolosità in zona rete. Protegge il pallone attendendo l’arrivo dei compagni a supporto, che però non sempre accorrono. Guadagna qualche buon calcio di punizione che fa rifiatare la squadra.

All. Castori 5,5 – Prova a reggere finchè può allo Stadium contro la Juventus, ma la sua partita dura poco meno di un tempo. Forse un po’ di coraggio in più contro una formazione comunque appagata dalla conquista dello Scudetto avrebbe potuto regalare più soddisfazioni.

 

Arbitro: Irrati 6 – Manca un fallo al Carpi per l’intervento in ritardo di Alex Sandro su Crimi, al limite dell’area di rigore bianconera. Per il resto arbitra bene senza concedere spazio ad episodi dubbi.

 

TABELLINO

JUVENTUS-CARPI 2-0

Juventus (3-5-2): Buffon; Rugani, Bonucci, Evra; Cuadrado (dal 74’ Lichtsteiner), Pogba, Hernanes, Asamoah (dall’85’ Sturaro), Alex Sandro; Mandzukic, Morata (dal 46’ Zaza). A disp.: Padoin, Dybala, Barzagli, Lemina, Audero, Rubinho, Khedira, Pereyra. All. Allegri.

Carpi (3-5-1-1): Belec; Zaccardo, Romagnoli, Suagher; Sabelli, Crimi (dal 74’ Porcari), Cofie, Martinho (dal 65’ Lasagna), Gagliolo; Verdi (dall’85’ de Guzman); Mbakogu. A disp.: Di Gaudio, Brkic, Mancosu, Franchini, Colombi, Daprelà, Pasciuti, Poli, Letizia. All. Castori.

Marcatori: 42’ Hernanes (J), 80’ Zaza (J)

Arbitro: Massimiliano Irrati (Sez. di Pistoia)

Ammoniti: 28’ Mandzukic (J), 29’ Martinho (C), 45’+2’ Crimi (C), 51’ Rugani (J), 66’ Bonucci (J), 90’ Lichtsteiner (J), 90’ Pogba (J) , 92’ Hernanes (J)

Espulsi:

 




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