• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inter > Inter, Mancini: "Simeone in nerazzurro? Non possiamo allenare in due..."

Inter, Mancini: "Simeone in nerazzurro? Non possiamo allenare in due..."

Il tecnico nerazzurro ha commentato il match di Champions League


Roberto Mancini ©Getty Images
Luca Incoronato (@_n3ssuno_)

27/04/2016 20:00

CHAMPIONS LEAGUE MANCINI ATLETICO MADRID BAYERN MONACO / ROMA - Non manca molto alla semifinale tra Atletico Madrid e Bayern Monaco. Il tecnico nerazzurro, Mancini, ha commentato la gara a 'Premium Sport' e le ultime news Inter: "Guardiola ha giocato in Italia. Diego ha giocato all'Inter ed è stato un mio giocatore. Non ho preferenze. Per Simeone è stato più difficile. La sua squadra ha una grande grinta e nessuno s'aspettava potesse fare così bene negli ultimi anni. E' difficile da battere".

GUARDIOLA - "E' di certo bravo. Conosce il calcio. Ha il suo stile di gioco ed è di certo molto bravo".

SIMEONE - "Simeone ha detto che un giornò verrà ad allenare l'Inter? Credo sia giusto che lui la pensi così, ha giocato qui ed è anche una cosa bella. Se io resto? Non possiamo allenare in due (ride, ndr), comunque mi farebbe piacere, significa che l'Inter è una grande squadra".

SAVIC - "E' un giocatore molto bravo che portati durante il calciomercato al City. E' migliorato molto. Ora non gioca tanto all'Atletico ma è molto attento in campo. Ovvio che Godin sia molto importante per l'Atletico ma Savic gli somiglia. Potrebbe anche non far sentire la sua assenza".

SPAGNA-ITALIA - "Ci sono cicli nel calcio. L'Inter è stata però l'ultima a vincere la Champions. La Juventus è arrivata in finale, perdendola due anni fa. E' grave però aver perso il quarto posto Champions. E' successo perché spesso snobbiamo l'Europa League. Quando però terminano dei cicli, come nel caso dell'Inter, serve tempo per tornare".

INTER - "Commettiamo troppe ingenuità ed errori. Quando però si ricostruisce, può capitare una situazione del genere. Occorre avere pazienza ma in Italia non ne ha nessun. Un campione o un giocatore passa da un giorno all'altro da campione a brocco. Facciamo spesso brutte figure proprio per questo".

RIMPIANTI - "Per come siamo partiti, dovevamo essere almeno tra Napoli e Roma. Abbiamo perso però troppi punti nel 2016 purtroppo"

CHAMPIONS LEAGUE - "Non alzerei o toccherei mai la Coppa prima di giocare la partita (ride ndr)".

SOCIETA' - "Mi è sempre stata vicina. Io ho fatto l'allenatore in Inghilterra, dove non si è mai visto il presidente. Se il problema fosse la presenza del proprietario, lì non dovrebbero mai vincere. Thohir però lo sento ogni settimana".

LEICESTER - "In Inghilterra giocano tutti allo stesso modo, senza curare troppo la tattica. Non credo una situazione del genere possa ripetersi. Quando hanno capito che poteva essere una buona annata, hanno spinto. Meritano questa grande vittoria, in un campionato giocato contro squadre nettamente superiori. E' incredibile".

 




Commenta con Facebook