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Calciomercato > Juventus > Juventus Campione d'Italia, Marotta: "Clamoroso vincerlo così. Allegri straordinario"

Juventus Campione d'Italia, Marotta: "Clamoroso vincerlo così. Allegri straordinario"

L'Ad bianconero festeggia il quinto scudetto consecutico


Beppe Marotta ©Getty Images

25/04/2016 18:54

JUVENTUS CAMPIONE D'ITALIA MAROTTA / TORINO - Festa Juventus per il quinto scudetto consecutivo dei bianconeri. Beppe Marotta applaude il gruppo di Allegri dopo la splendida cavalcata che ha portato i bianconeri a conquistare il titolo con tre giornate d'anticipo: "Direi che questo è il pentascudetto, è già un bel ciclo. Sono ormai tanti i successi e le soddisfazioni. Dietro una squadra c’è sempre una societa vincente, lo è sempre stato nella storia - ha dichiarato l'Ad juventino a 'Sky Sport' - Un anno iniziato non bene, avevamo solo 12 punti in 10 partite. Però noi sapevamo che la squadra era forte e che Allegri fosse un tecnico straordinario: Max è un grande lavoratore e gestore del gruppo, ha qualità importanti sotto ogni aspetto. Non pensavamo di avere un ruolino di marcia così importante, con tutte queste vittorie".

RINNOVO ALLEGRI - "Parlerei di prolungamento, un allenatore come Allegri non può avere un solo anno di contratto con la Juventus. Il matrimonio può andare avanti tranquillamente, è solo un atto formale: c’è la volontà di entrambe le parti, è una cosa naturale. Abbiamo iniziato un ciclo, suggellato da grande vittorie, abbiamo appena iniziato".

OBIETTIVO CHAMPIONS - "Dobbiamo vincere tutte le competizioni a cui partecipiamo, ma è in dubbio che la Champions abbia un fascino particolare. Però lì ci sono altre varianti da valutare, come la fortuna e il momento delle squadre, oltre ad infortuni e squalifiche. Stavamo per eliminare una squadra come il Bayern, purtroppo alla fine non siamo stati fortunati, ma ci siamo arrivati molto vicini".

RIMONTA - "Dopo il Sassuolo il gap era notevole, elevato sia dall'Inter che da Napoli e Roma. Ma il gruppo non si stava esprimendo al massimo, ci siamo accorti piano piano che il nostro ruolino assumeva qualcosa d’importante. Il Napoli ci ha dato molto fastidio, è stato un degno rivale. Però è clamoroso, dopo quell’inizio, finire vittoriosi con tre giornate d’anticipo grazie ad una striscia straordinaria di vittorie".

DNA VINCENTE - "Il segreto è il tempo che dedichiamo tutti per la causa Juve, il fatto di avere una societa a disposizione della squadra, di non accontentarsi mai e cercare sempre il massimo, ognuno nel suo ruolo. Quando arrivai qui, fin dal primo giorno, ho respirato il DNA vincente di questa società. Il gesto di Allegri a Carpi? E' stato forte, un po' strumentale, però con un grande significato".

STRATEGIE DI MERCATO - "Vogliamo rinforzarci, ma non sarà facile visto il livello raggiunto. In Europa la competitività è più pronunciata, dobbiamo creare una squadra più forte, ma non è facile migliorare questa rosa. Se in Italia abbiamo dimostrato la nostra forza, in Europa ci vuole qualcosa in più per raggiungere certi risultati. Pogba? Ci sono tanti giovani bravi, ma non dimentico lo zoccolo duro degli italiani e gli stranieri come Khedira ed Evra. Non vogliamo far crescere i giocatori, mixarli e creare un gruppo competitivo".

G.M.




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