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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI VERONA-MILAN

PAGELLE E TABELLINO DI VERONA-MILAN

Siligardi all'ultimo tiro dà la vittoria al Verona. Milan imbarazzante, Europa a rischio


Romagnoli e Pazzini© Getty Images
Lorenzo Bettoni @lorebetto

25/04/2016 19:01

ECCO LE PAGELLE DI VERONA-MILAN

 

VERONA

Gollini 5,5 - Non irresistibile il tiro di Honda che lui respinge corto e Menez traduce nel vantaggio del diavolo. Brutta botta subita da Bacca che però scivola e non riesce a saltarlo. Una deviazione a metà rischia di spianare la rete del 2-0, sempre a Menez.

Pisano 6,5 - Tocco di mano nella ripresa che meriterebbe il giallo. Salva il raddoppio di Menez con un intervento in scivolata sulla linea. Sbraccia su Romagnoli e con esperienza guadagna il calcio di rigore.

Bianchetti 6 - In difficoltà nell’uno contro uno e quando deve difendere dentro i sedici metri, alla fine però tiene botta.

Moras 6 - Come Bianchetti, sufficienza stiracchiata, ma è comunque una sufficienza.

Albertazzi 6 - Provvidenziale il suo anticipo su Menez al termine del primo tempo. Si infortuna nella ripresa, ma stringe i denti e arriva fino in fondo.

Wszolek 5 - Spinge poco e male, quando poi inizia anche a soffrire le incursioni di Antonelli non è più il caso di tenerlo in campo. Dal 61’ Juanito Gomez 7 - Dà più vivacità alle azioni offensive dei veronesi, sfiora il vantaggio, Donnarumma gli dice di no.

Marrone 6 - Metronomo di Delneri, gioca semplice ma sbaglia poco.

Ioniță 6,5 - Insieme a Siligardi è tra i più positivi. Molto fisico, cerca di dare intensità alla manovra veronese e alla fine ci riesce.

Siligardi 7,5 - Pazzini respinge involontariamente il suo tentativo in avvio. Le cose migliori nascono da quella parte lì. Mette dentro cross velenosi e segna la sua seconda rete in carriera al Milan all’ultimo tiro.

Rebić 4,5 – Occasione opaca al 18’, due minuti prima del vantaggio del Milan. La sua indolenza costringe Delneri a toglierlo dal campo ancor prima della fine del primo tempo. Subissato dai fischi del pubblico, imbecca direttamente il tunnel degli spogliatoi. Dal 39’ Romulo 6,5 - Corre tanto, non sempre è preciso ma gioca sempre con la testa. Va due volte vicino al gol ma non angola.

Pazzini 6,5 - Gol di Menez a parte, è sua l’occasione più importante del primo tempo. Solo contro Donnarumma, spara addosso al portierino milanista, bravo a stare su, certo, ma quelle palle devono essere buttate dentro. Si dà molto da fare ed insacca il rigore del pari. Dal 77’ Checchin 6,5 – Esordio in Serie A, prova di personalità.

All. Delneri 7,5 - Senza Toni a disposizione le alternative là davanti sono poche. Pazzini però spara a salve e Rebic è di un’indolenza unica. Il Verona ha segnato solo otto gol su azione quest’anno ed è la terza peggior difesa di Serie A. Ci saranno grossi limiti tecnici, ma i suoi danno tutto e non mollano mai. Vittoria meritata.

 

MILAN

Donnarumma 7,5 - Due parate su Pazzini nel primo tempo: la prima è certamente la più complessa anche se l’ex rossonero dovrebbe fare di più da quella posizione. Intuisce la traiettoria del rigore e salva sempre sul Pazzo poco dopo. Quelli del Verona fanno il tiro a bersaglio negli ultimi 15 minuti, lui le prende tutte ma non può nulla su Siligardi.

Abate 5 - Chiusura provvidenziale in avvio di ripresa, non spinge molto e dietro concede diversi cross.

Zapata 6 - Ogni tanto la lancetta della concentrazione cala all’improvviso, esponendo i suoi ad alcuni pericoli. Gioca però meglio di Romagnoli e nella ripresa un paio di sue chiusure risultano vitali.

Romagnoli 4,5 - Il suo mani in area non è certamente volontario ma è sicuramente plateale. Sommato ad alcune indecisioni sparse nel resto del match rendono la sua gara decisamente insufficiente.

De Sciglio 6 – Brocchi gli dà un’occasione dal primo minuto. Nemmeno il tempo di carburare che un profondo taglio al volto subito al 10’ lo obbliga ad uscire alcuni minuti dopo. Annata da dimenticare. Dal 34’ Antonelli 6,5 - Entra e spinge bene, specialmente in avvio di ripresa. La sconfitta non è certo colpa sua.

Kucka 5 - Nulla di nuovo. Tanta corsa, pochi piedi.

Montolivo 5 - Vertice basso del centrocampo di Brocchi, è lui a tagliare il nastro del match con un tiro alto di poco. Lento di testa e di gambe, non dà mai ritmo alla gara ed anche in fase di interdizione è molle come un budino.

J.Mauri 6 - Alza i giri nella ripresa, lotta tanto, corre ovunque, ma da soli in questo sport si fa poco. Dal 78’ Luiz Adriano 6 – Sfiora la rete appena entrato in campo.

Honda 6 - Terzo trequartista in altrettante gare per Brocchi. Il giapponese è l’unico di quelli provati fin’ora che si trova a suo agio sulla corsia centrale. La rete del vantaggio rossonero nasce da una sua iniziativa anche se Gollini ci mette del suo. Poca fantasia tanta applicazione.

Bacca 4,5 - Segna in netto fuorigioco nel primo tempo, tenta un’improponibile rete di rabona nei secondi 45 minuti invece di servire un compagno solo al centro dell’area. Lezioso, poteva chiudere il match, invece il Verona poi rientra in partita. Indolente.

Ménez 6,5 - Primo gol in campionato che arriva al 21’. La posizione di partenza è leggermente oltre la linea difensiva del Verona. Molto attivo nei primi 45 minuti, Albertazzi lo mura prima dell’intervallo. Si allarga molto nella ripresa scambiando bene con Antonelli.

All. Brocchi 4,5 – Primo tempo equilibrato anche se con poca fantasia. Ripresa disastrosa, fase difensiva inesistente e squadra spaccata in due. Se un marziano avesse visto la partita avrebbe pensato che i rossoneri erano quelli che stavano per retrocedere. Occhio al Sassuolo, Europa a rischio.

 

Arbitro: Marco di Bello 5,5 - Sul vantaggio del Milan parte leggermente oltre la difesa del Verona, la rete non doveva essere convalidata. Proteste Milan per un mani di Pisano nella ripresa. Difficile stabilire se la mano sia dentro o fuori la linea dei 16 metri, ma Di Bello pare prendere la giusta decisione. Rigore per il Verona strano. Romagnoli non vuole prendere il pallone con la mano, ma lo fa e in maniera plateale. Non avesse fischiato, forse, sarebbe stato peggio.

 

TABELLINO

VERONA-MILAN 2-1

Verona (4-4-1-1): Gollini; Pisano, Bianchetti, Moras, Albertazzi; Wszolek (dal 61’ Juanito Gomez), Marrone, Ioniță, Siligardi; Rebić (dal 39’ Romulo); Pazzini (dal 77’ Checchin). A disp.: Coppola, Marcone, Gilberto, Samir, Emanuelson, Furman, Greco, Janković. All.: Delneri

Milan (4-3-1-2): Donnarumma; Abate, Zapata, Romagnoli, De Sciglio (dal 34’ Antonelli); Kucka, Montolivo, J.Mauri (dal 78’ Luiz Adriano); Honda; Bacca, Ménez. A disp.: Abbiati, D. López, Calabria, De Santis, Mexès, Ely, Locatelli, Poli, Boateng, Vido. All.: Brocchi

Arbitro: Di Bello di Brindisi

Marcatori: 21’ Menez (M), 71’ rig. Pazzini (V), 94’ Siligardi (V)

Ammoniti: 47’ Albertazzi (V), 66’ Zapata (M), 70’ Mauri (M)

Espulsi:

 




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