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Calciomercato > Inter > Inter, Mancini: "La fede mi ha aiutato tanto. Un allenatore deve essere un padre"

Inter, Mancini: "La fede mi ha aiutato tanto. Un allenatore deve essere un padre"

Il tecnico nerazzurro si racconta: "Sono stato sempre molto religioso"


Mancini © Getty Images
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

25/04/2016 14:28

INTER MANCINI FEDE SERIE A/ MILANO - Roberto Mancini si racconta: il tecnico dell'Inter mette da parte il campo, i risultati e il calciomercato per parlare del suo rapporto con la fede in una lunga intervista rilasciata ai microfoni del 'Tg1': "Io credo che ella vita sia imporante stare in tranquillità e in pace con le altre persone. La fede? Per me è molto importante la fede, io nasco praticamente in un oratorio, visto che da bambino abitavo vicino alla chiesa. Ho vissuto da sempre la religione, sono stato ministrante e penso che la religione debba essere libera per chiunque, può aiutare nei momenti difficili".

RELIGIONE - "Sono sempre stato una persona molto cattolica, sono andato a messa tutte le domeniche fin da bambino - ha dichiarato Mancini, protagonista odierno delle News Inter - Poi c'è un momento in cui uno inizia a perdere la fede, intorno ai sedici, diciassette anni, pensando che al mondo esistano cose più importanti, ma sono stupidaggini. Fortunatamente, la fede mi ha aiutato molto nella mia carriera, sia da giocatore che da allenatore. Credo che lo sport debba contribuire all'integrazioe, ci sono molte persone sfortunate e noi sportivi possiamo fare veramente tanto per loro".

ALLENATORE E PADRE - Cosa significa guidare un gruppo? Il segreto è quello di comportarsi sempre bene e nella maniera più normale possibile, visto che si ha a che fare con ragazzi che possono essere dei nostri figli. Un allenatore deve essere soprattutto un padre: io un po' di esperienza me la sono fatta, non è semplice, ma bisogna adeguarsi a tutto e tutti".




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