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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI FIORENTINA-JUVENTUS

PAGELLE E TABELLINO DI FIORENTINA-JUVENTUS

Buffon para tutto, mentre il tandem Pogba-Mandzukic e' un mix letale di forza e qualita'. Kalinic si ferma due volte sul piu' bello. Tello e Rodriguez deludono


Mandzukic sempre piu
Stefano Carnevali

24/04/2016 22:44

Ecco le pagelle e il tabellino di FIORENTINA-JUVENTUS:

 

FIORENTINA

Tatarusanu 6 - Parate zero, giusto qualche uscita. Nulla può contro Mandzukic né contro Morata. 

Tomovic 6 – Bene anche lui per tutto il primo tempo: concede poco allo spettacolo, pensando all'efficacia. Solo nel desrto dell'area di rigore viola in occasione del gol di Mandzukic, ha comunque il torto di farsi sovrastare da Pogba che firma l'assit. Salva sul francese al 55'. 

Rodriguez 5 – Un buon avvio. Sia su Mandzukic, sia sulle chiusure nelle verticalizzazioni della Juve. Protagonista della 'sbandata' difensiva che porta al gol di Mandzukic: attirato fuori poszione, lascia l'area vuota. Troppo falloso. Secondo tempo meno sicuro.

Astori 6 – Attento e concentrato come non sempre gli capita. Dalla sua parte non si passa per tutto il primo tempo. Lontano dalla 'zona calda' nell'azione del gol della Juventus. Controlla bene Morata. 

Tello 5 – Avvio molto impreciso, fitto di errori tecnici. Completamente assente in occasione del gol del vantaggio bianconero: il suo lato è completamente sguarnito. Dal 62' Fernandez 5,5 - Si dà da fare, provando ad aumentare la qualità delle giocate viola. A conti fatti, però, non ha molto successo. 

Badelj 5,5 – Metronomo fondamentale. Finché ha fiato, non c'è una singola giocata della Juventus che fili liscia. Dopo il gol della Juve denuncia un calo abbastanza evidente. Dal 88' Roncaglia SV -.

Borja Valero 6 – Grande possesso, costante appoggio alle punte. Forse qualche tempo di giocata non proprio impeccabile. Dopo il vantaggio avversario cala in fiducia. 

Alonso 6 – Pari e patta con Lichtsteiner nel primo tempo: più prudenza che affondi. Decisivo il suo recupero su Khedira al 25'. Nel finale di tempo si magnia un gol clamorosissimo. Cala un po' nella ripresa. Una grande occasione sprecata anche 74'. Finale davvero faticoso dal punto di vista fisico, ma all'80' dà un assist bellissimo a Kalinic che spreca.  

Ilicic 5,5 – Caracolla sulla trequarti cercando di portare Rugani lontano dall'area e provando a impensierire Buffon dalla distanza. I risultati non sono molto confortanti, soprattutto per un atletismo troppo ridotto. Dal 53' Zarate 6,5 - Entra bene in partita: tanti tiri, un buon possesso. Il solito egoismo. 

Bernardeschi 7 – Tatticamente ha il compito di allargare Barzagli, provando a metterne a nudo i limiti dinamici. Poca efficacia, però: Barzagli è troppo esperto per farsi sorprendere e Beranrdeschi troppo frenetico per risultare tecnicamente impeccabile. Cresce con il passare di minuti: nel cuore del primo tempo segna un gola regolare annullato e, poco dopo, costringe Buffon a una grande parata. Porta Rugani al primo giallo in Serie A e, nel finale, va vicino al gol di nuovo.

Kalinic 6,5 – Sempre importante perché sa lavorare come punto di riferimento per la squadra, così come attaccante verticale, che aggredisce gli spazi. Si vede un po' meno nel secondo tempo, anche se la pericolosità delle sue giocate è maggiore. A 10' dalla fine potrebbe colpire, ma non arriva sul cross di Alonso per pcohissimo. Firma il gol del momentaneo pari, ma sbaglia il rigore al 90' e, nel recupero, colpisce la traversa da un passo: due volte fermato sul più bello.

All. Sousa 6– Ritmo e pressing molto alti in avvio. La Fiorentina, in possesso palla si schiera con il 3-4-2-1 ma, non appena la Juve attacca, passa con una fluidità pazzesca al 4-2-3-1: il lavoro di Sousa, in questo senso, è davvero encomiabile. Alla fine la Juve segna 'svuotando l'area': quello che la Fiorentina ha provato a fare per tutto il primo tempo. Dopo lo svantaggio, la Viola ci mette parecchio a rientrare in gara. I break della Juve, però, tagliano costantemente le gambe ai padroni di casa. Il pari - meritato - dura pochissimo. Non c'è nulla da fare. C'è anche la beffa del rigore fallito al 90'

 

JUVENTUS

Buffon 8 – Sempre sotto pressione. Costretto a numerosissimi disimpegni di piede tutt'altro che facili e impegnato anche in alcune uscite rischiose. Miracoloso e anche fortunato nel cuore del primo tempo: Beranrdeschi segna in posizione regolare, ma l'arbitro annulla, poi ha un riflesso incredibile su un cross del giovane numero 10 deviato da Barzagli. Al 42' salva su un pallonetto fortuito di Bernardeschi. Un minuto dopo ha un altro colpo di fortuna sul colpo di testa a botta sicura di Alonso. Impegnato e sicuro anche in ogni occasione della ripresa, in particolare contro Zarate. Para il rigore di Kalinic al 90' e anche il tap-in di Bernardeschi. Mostruoso. 

Barzagli 6 – Preso di mira dalla pressione avversaria non appena ha il pallone tra i piedi, spesso rischia. Difensivamente, invece, la solita muraglia. Gli tocca soprattutto Berardeschi che, per quanto cerchi di spingerlo fuori posizione, non riesce mai a saltarlo sul serio. Serata, comunque, meno sicura del solito. 

Bonucci 5 – Regista arretrato. La Viola gli concede campo, avendo però cura di controllare aggressivamente i suoi compagni di reparto, impedendogli scarichi facili. Bel duello con Kalinic. Solo un suo errore di supponenza rende possibile il gol della Fiorentina. Rovina con un dribbling imbrovvido una serata sicura. 

Rugani 7 – Come Barzagli, viene sempre aggredito quando si trova a gestire il pallone. Incrocia prevalentemente con Ilicic e si gioca dei ritmi bassi del fantasista viola. Alcuni suoi raddoppi e alcuni aiuti ai compagni di reparto sono da urlo. Si prende il primo giallo in Serie A per una trattenuta su Bernardeschi.

Lichtsteiner 6 – Primo tempo prudente: controlla Alonso e lo attacca poco. Più propositivo nella ripresa, sempre rischiando molto poco. Dall'88' Cuadrado 5,5 - Entra e fa danni: tanti falli, rigore concesso - con complicità di Tagliavento - a Kalinic. 

Khedira 6 – Impressiona per la qualità degli inserimenti, vera arma in più della Juve. Al 25' ha la miglior occasione del primo tempo bianconero ma, solo davanti a Tatarusanu, si fa recuperare da Alonso. Con il passare dei minuti limita le iniziative, anche se non fa mancare mai il proprio apporto tattico. 

Lemina 7 – Schermo a protezione della difesa. Fa valere il suo grande dinamismo anche se patisce un po' la qualità del gioco viola. Si inventa dal nulla un paio di giocate tanto rischiose, quanto efficaci. Se anche 'l'ultimo arrivato' gioca con questa sicurezza e con questa fiducia, chi può fermare la Juventus?

Pogba 7,5 – Primo tempo a strappi, in cui alterna grandi giocate a lunghi passaggi a vuoto o a errori tecnici insospettabili. Quando conta, però, non sbaglia mai: si veda l'inserimento per l'assista decisivo a Mandzukic. Altra giocata pazzesca al 55'. Dall'84' Asamoah SV -.

Evra 6 – Tello non lo mette in grande apprensione. Lui lo controlla bene, ma lo aggredisce poco.

Dybala 6,5 – Si vede pochino per tutto il primo tempo ma l'occasione migliore della Juve, nella prima parte di gara, è proprio un suo tiro da lontano. Gioca spesso lontanissimo dalla porta, quasi da regista avanzato. Così fa in occasione dell'azione dl gol di Mandzukic. Dal 70' Morata 6,5 - Non ha grandi occasioni, ma firma la vittoria. Inerzia e opportunismo. Decisivo. 

Mandzukic 8 – Lotta come un leone, svariando su tutto il fronte dell'attacco e alternando sponde e spizzate a percussioni e verticalità. Quando ha la palla giusta non sbaglia e porta in vantaggio la Juve. L'intesa con Pogba e la centralità nel gioco bianconero sono impressionanti. Decisivo anche per la 'torre' sull'azione del 2-1.

All. Allegri 7,5 – Solito canovaccio: campo coperto alla perfezione, manovra lenta e calcolata, giocando su ogni incertezza o debolezza avversaria. Dopo un avvio non semplice, la Juve comincia a trovare qualche spazio di più con le ripartenze. La velocità della Fiorentina fa soffrire molto i bianconeri, ma il pallone non entra mai. Per inerzia, forza, esperienza ed organizzazione, la partita va comunque come deve andare. Non c'è storia: nonostante gli errori individuali, la Juve vince sempre. 

 

Arbitro: Tagliavento 5 – Approccio severo alla gara: in avvio fischia proprio tutto. Giusto annullare il gol di Khedira al 16': il tedesco è in evidente posizione irregolare. Il gol di Beranrdeschi, invece, era buono: al 20' la Fiorentina doveva essere in vantaggio. E' davvero questione di centimetri, ma l'errore c'è. Con il passare dei minuti cambia anche un po' troppo il metro di giudizio, dimenticando più di un fischio. Serie di erroir dal 60' in poi: non fischia un fallo di Alonso su Lichtsteiner, manca il giallo a Dybala per il duro intervento su Borja Valero, non vede l'offside di Kalinic. Altro errore al 70': fuorigioco contro la Juve che non c'è. Il rigore contro la Juve è molto generoso.

 

TABELLINO

FIORENTINA-JUVENTUS 1-2

FIORENTINA (3-4-2-1): Tatarusanu; Tomovic, Rodriguez, Astori; Tello (62' Fernandez), Badelj (88' Roncaglia), Borja Valero, Alonso; Ilicic (53' Zarate), Bernardeschi; Kalinic. All. Sousa. A DISP: Kone, Tino Costa, Kouba, Lezzerini, Pasqual, Satalino.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Rugani; Lichtsteiner (88' Cuadrado), Khedira, Lemina, Pogba (84' Asamoah), Evra; Dybala (70' Morata), Mandzukic. All. Allegri. A DISP: Padoin, Audero, Rubinho, Hernanes, Alex Sandro, Zaza, Pereyra.

Arbitro: Tagliavento

Marcatori: 39' Mandzukic (J); 81' Kalinic (F); 83' Morata (J)

Ammoniti: 57' Rodriguez (F); 72' Rugani, 83' Morata, 89' Cuadrado (J)

Espulsi:

Note:  




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