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Calciomercato > Pagelle > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Fenomeno Mertens, follia Ajeti

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Fenomeno Mertens, follia Ajeti

Top e Flop della 34a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Dries Mertens ©Getty Images
Emiliano Forte

21/04/2016 07:30

PAGELLONE, MERTENS AJETI / MILANO – Alla goleada del Napoli, trascinato dallo scatenato duo Gabbiadini-Mertens, risponde la Juventus che ritrova il miglior Dybala nella sfida contro la Lazio e continua la sua marcia verso lo scudetto. Tra i biancocelesti in difficoltà Gentiletti che soffre il dinamismo degli attaccanti bianconeri e provoca il fallo da rigore che condanna i suoi. La Roma terza in classifica tiene il passo grazie alla doppietta in extremis del suo capitano; quel Francesco Totti capace in pochi minuti di cambiare le sorti della sfida contro il Torino e di dimostrare a chi lo dava per finito di essere ancora quel formidabile campione che ha fatto la storia del nostro campionato. Imperdonabile l'ingenuità con la quale Ajeti si fa espellere ad inizio gara spianando la strada al Chievo e affossando le speranze del Frosinone.

 

TOP

5.Gabbiadini (Napoli) – Dopo 10 minuti di gioco si fa trovare pronto sul geniale assist di Mertens e con un gran sinistro ad incrociare sblocca il match. Più tardi ancora lui dal dischetto firma la sua prima doppietta in Serie A e da il via alla goleada partenopea. Un segnale forte e chiaro quello del numero 23 azzurro che vuole essere importante per questo Napoli e perché no anche per la Nazionale del ct  Conte in vista di Euro 2016. D'accordo Higuain è insostituibile ma l'ex Samp ha dimostrato ancora una volta di avere un grande potenziale. Impetuoso. VOTO 7,5

4.Viviano (Sampdoria) – Prestazione eroica quella del portiere blucerchiato che dopo l'espulsione di Ranocchia è costretto agli straordinari per tenere a galla i suoi. Da applausi gli interventi salva-risultato su Trotta, Manganelli e Sansone ma non finisce qui, allo scadere dei minuti regolamentari indovina l'angolo giusto e con una gran parata respinge il rigore di Berardi che avrebbe deciso il match. Superman. VOTO 8

3.Dybala (Juventus) – E' il pericolo numero uno per Marchetti che nel primo tempo in un paio di occasioni riesce a negare il gol all'argentino. Ma Dybala non è un pericolo solo quando punta la porta lo è anche quando arretra per inventare e costruire occasioni per i compagni. Quando prende palla non è mai banale ed è sempre una delizia per il pubblico. Raddoppia su rigore poi chiude i conti con un gol da attaccante consumato realizzato addirittura con l'altro piede, il destro. Stellare. VOTO 8

2.Totti (Roma) – Due scampoli di partita nelle ultime due uscite della Roma e tre gol pesantissimi per il capitano giallorosso che spazza via le polemiche relative al suo futuro e le tensioni con Spalletti alla sua maniera, festeggiando sotto la curva giallorossa. La gara contro il Torino sembrava ormai segnata quando, ad una manciata di minuti dal novantesimo, il tecnico toscano manda in campo il capitano che riesce nell'impresa di ribaltare il risultato con una zampata in piena area ed un rigore calciato alla perfezione. Per il popolo giallorosso che non ha mai smesso di sostenere il suo simbolo, è l'apoteosi. La Champions 2016/17 è ora un traguardo ampiamente alla portata dei giallorossi grazie anche al talento sconfinato e senza tempo di Francesco Totti. Leggenda. VOTO 8

1.Mertens (Napoli) – Il belga, particolarmente ispirato e in vena di magie, illumina il gioco del Napoli e ogni volta che cambia passo per il Bologna sono dolori. Nel primo tempo con una grande intuizione manda in gol Gabbiadini poi nella ripresa sale in cattedra e infila Mirante per ben tre volte dopo aver mandato a spasso i difensori rossoblu. Tre reti una più bella dell'altra per un giocatore che fin qui ha trovato nella discontinuità l'unico ostacolo verso una carriera da protagonista ad altissimi livelli. Riserva extralusso. VOTO 9

 

FLOP

5. Bernardeschi (Fiorentina) – Gioca sotto ritmo a tal punto da risultare stucchevole e poco utile alla causa. Il giovane talento viola sembra a corto di idee e di fiato in questo finale di stagione infatti non riesce ad incidere e a dare qualità al gioco di Sousa. Da una sua palla persa arriva la rete di Thereau con il tecnico portoghese che non la prende per niente bene. Fantasma. VOTO 4,5

4.Mbaye (Bologna) – Per sua sfortuna si ritrova contro un Mertens scatenato che probabilmente avrebbe messo alle corde qualsiasi difensore. Il senegalese arranca, corre a vuoto, cercando di arrivare su un pallone che è costantemente tra i piedi del piccolo belga del Napoli. Sul gol del 3-0 stordito dalle finte di Mertens è costretto ad alzare bandiera bianca. Sfiancato. VOTO 4,5

3.Gentiletti (Lazio) – In marcatura soffre di pericolosi cali di attenzione che al cospetto di gente come Mandzukic e Dybala diventano inevitabilmente decisivi ai fini del risultato. Nel corso del primo tempo è Marchetti a salvare lo 0-0 quando l'argentino perde il contatto con il connazionale Dybala a pochi metri dalla porta lasciando allo juventino lo spazio ed il tempo per battere a rete. Più tardi ancora in piena area perde di vista Mandzukic sul quale neanche Marchetti può nulla. Nella ripresa non va meglio visto che sugli sviluppi di un angolo battuto dai bianconeri si aggrappa a Bonucci fino a trascinarlo a terra provocando così il penalty che chiude la gara. Ingenuo. VOTO 4

2.Ranocchia (Sampdoria) – In meno di mezzora guadagna i due gialli per altrettanti falli su Defrel che costringono i blucerchiati ad una gara di sola difesa per cercare di fare risultato. Vista l'esperienza l'ex Inter dovrebbe essere un punto di riferimento per la formazione di Montella non una variabile impazzita. Sciagurato. VOTO 4

1.Ajeti (Frosinone) – Con un entrata a gamba tesa su Floro Flores incomprensibile e priva di logica il difensore ciociaro condiziona la gara dei suoi costretti a giocare in inferiorità numerica dal 17esimo minuto. Una follia che lancia il Chievo e affossa il Frosinone nonostante il vantaggio iniziale di Ciofani. Indifendibile. VOTO 4

 




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