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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI SASSUOLO-SAMPDORIA

PAGELLE E TABELLINO DI SASSUOLO-SAMPDORIA

Viviano tiene a galla la Sampdoria nonostante l'uomo in meno. Berardi, per lui vittoria sfumata e che resta sulla coscienza


Emiliano Viviano ©Getty Images
Rocco Crea (Twitter @Rocco_Crea)

20/04/2016 20:25

ECCO LE PAGELLE DI SASSUOLO-SAMPDORIA:

 

SASSUOLO

Consigli 6 – Mai operativo nel primo tempo ad eccezione di un tiro da fuori di De Silvestri, nella ripresa si oppone ad un’azione personale di  Muriel.

Vrsaljko 6,5 – Difende bene mettendoci il fisico nel duello con Dodò, oltre che la velocità. Le sue discese non mancano anche se la precisione dei passaggi di ritorno, da parte dei compagni, a volte manca.

Cannavaro 5,5 – Riesce a contenere gli spunti di Muriel grazie alla collaborazione con Acerbi. Tuttavia nella ripresa Muriel lo supera troppo facilmente in velocità. Affanna un po’ contro una sola punta.

Acerbi 6 – Decisivo nel chiudere su Muriel, giunto a tu per tu con Consigli al 3’. Il colombiano lo lascia sul posto una sola volta, poi il roccioso centrale neroverde riesce a prendergli le misure. Colpisce di testa indisturbato a metà secondo tempo ma Viviano, reattivo, riesce a sventare il pericolo.

Peluso 6,5 – Non teme sin dal primo minuto di effettuare continue discese palla al piede per mettere in mezzo palloni pericolosi. Emblematico quello che costringe Dodò all’intervento scomposto di testa nel primo tempo. Buona la sua prova.

Biondini 5,5 – Prezioso nel creare densità a centrocampo, tuttavia non è mai preciso quando si tratta di appoggiare la manovra d’attacco dei compagni. Prova a prendere Dodò in scivolata ma si strappa ed è costretto ad alzare bandiera bianca. Dal 37’ Duncan 6 – Più propositivo di Biondini in zona d’attacco, in questo senso la sua gara è anche agevolata dall’uomo in meno di cui la Sampdoria deve tener conto.

Magnanelli 6,5 – Il capitano gioca la solita gara fatta di corsa e sacrificio in mezzo al campo, dove rincorre chiunque. Le chiusure sono sempre tempestive e all’altezza. La sua staffilata dai 30 metri nella ripresa costringe al volo plastico Viviano.

Pellegrini 5,5 – Anonimo. L’interno di centrocampo schierato da Di Francesco appare troppo timido per accompagnare le azioni offensive anche con movimenti senza palla. In fase di contenimento fa il suo senza strafare. Dal 77’ Falcinelli s.v.

Berardi 5 – Effettua tre tiri nei primi dieci minuti, ma la mira non è delle migliori. Ha il tempo di controllare in area la sfera rinviata male da Dodò al 7’, ma il pallone calciato termina clamorosamente a lato. Gioca troppo spalle alla porta. Sul finale si divora il rigore della vittoria. Poco convinto il suo tiro dagli undici metri, che quindi viene respinto da Viviano.

Defrel 6 – Fino a quando resta in campo riesce a rendere la vita difficile a Ranocchia grazie alla sua velocità, tant’è che il difensore blucerchiato è infatti costretto a stenderlo rimediando l’espulsione. Si fa male ed è costretto ad uscire intorno alla mezz’ora di gioco. Dal 31’ Trotta 5,5 – Pericoloso ad inizio ripresa quando, a tu per tu con Viviano, conclude ma il tiro viene respinto dal portiere ospite. Ma resta l’unico acuto di tutta la sua partita. Troppo poco.

Sansone N. 6,5 – Pimpante quanto basta per mettere apprensione di tanto in tanto alla retroguardia doriana, ma mai capace di fare male realmente. Poi, a cinque minuti dal termine, si inventa un tiro a giro che costringe Viviano alla respinta in corner.

All. Di Francesco 5 – Le sue punte esterne giocano troppo spalle alla porta. Berardi ma anche Sansone sono spesso costretti a ripiegare a centrocampo pur di riuscire a giocare buoni palloni. Inoltre, ad eccezione di Peluso, nessuno che riesca a mettere nel mezzo buoni palloni. E’ anche su questo che il tecnico del Sassuolo dovrà lavorare.

 

SAMPDORIA

Viviano 8 – Salva su Peluso su azione da corner, respinge una conclusione di Trotta a tu per tu nei primi minuti della ripresa e sul finale, dopo aver detto di no a Magnanelli dalla distanza, si ripete su un tiro a giro velenoso di Sansone. C’è ancora spazio per il miracolo sul rigore di Berardi che di fatto evita la capitolazione dei suoi.

Cassani 6 – Non sgroppa mai sulla fascia, anche perché è costretto al solo lavoro difensivo dall’espulsione rimediata da Ranocchia. Soffre un po’ le discese neroverdi ma fa buona guardia oltre che densità nelle retrovie.

Ranocchia 4 – La sua partita non dura nemmeno mezz’ora. In pochi minuti si fa ammonire per una trattenuta su Defrel e poi rifila un calcione involontario in volto allo stesso attaccante, che di fatto era riuscito a scappare alla sua marcatura.

Diakitè 6,5 – Prezioso nel chiudere su Cannavaro, di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione nel primo tempo. Non molla mai nessun duello fisico e spesso ne esce vincitore. Prezioso il suo lavoro sugli sviluppi di calci da fermo, specie con clienti difficili come Cananvaro e Acerbi.

De Silvestri 6 – Scalda i guantoni a Consigli con una botta dalla distanza nel primo tempo. Poi si limita ad amministrare il pallone e a dare una mano ai compagni della difesa contenendo le sortite offensive dei neroverdi.

Barreto 6 – Mette ordine in mezzo al campo contribuendo a metterci polmoni ed equilibrio tattico. Prezioso nell’aiuto rivolto ai compagni della difesa, non sempre però risulta pulito negli interventi.

Fernando 6 – Poco intraprendente nell’appoggiare l’azione d’attacco dei compagni, anche per lui però vale l’alibi dell’uomo in meno. La sua partita è però buona in fase di contenimento, condita da tanta corsa e sacrificio.

Dodò 5,5 – Male in ripiego, di testa, quando regala un pallone d’oro a Berardi. La punta neroverde, però, per sua fortuna non sfrutta l’occasione. Un po’ meglio in avanti, se non altro perché prova a galoppare sulla fascia. Tuttavia senza pungere troppo.

Correa 5 – Si vede molto poco nel corso del primo tempo. Gioca dietro la punta Muriel ma non riesce mai a fornire l’appoggio decisivo al colombiano, o a ripartire palla al piede come invece Montella vorrebbe. Il tecnico della Samp lo sostituisce all’intervallo anche per via dell’espulsione rimediata da Ranocchia. Dal 46’ Silvestre 6 – Aiuta e non poco i compagni del reparto arretrato dopo l’espulsione di Ranocchia. Ci mette la sua esperienza per contenere la velocità di Sansone e Berardi.

Soriano 5 – Si nasconde troppo rinunciando a costituire il faro delle sortite offensive dei doriani. E’ un peccato, specialmente con un Muriel che pare ispirato, e che sicuramente avrebbe avuto bisogno delle sue illuminazioni. Dal 58’ Krsticic 5 – Sostituisce uno spento Soriano ma riesce a far peggio, quando atterra in area Berardi causando il calcio di rigore poi sventato da Viviano.

Muriel 6,5 – Da un pallone velleitario di De Silvestri riesce a costruirsi un’azione pericolosa dopo dieci minuti dall’inizio della ripresa. Il colombiano si beve Berardi e Cannavaro con una sola accelerazione e poi calcia rasoterra, da posizione defilata, per la parata di Consigli. Troppo solo, è comunque autore di ottimi spunti. Dal 73’ Quagliarella – s.v.

All. Montella 6 – Costretto a cambiare le carte in tavola a causa dell’espulsione di Ranocchia, la sua Samp riesce a difendersi con ordine facendo densità dalla cintola in su. Troppo solo Muriel lì davanti. Il colombiano fa ciò che può ma la vicinanza di Quagliarella più che di Correa potrebbe regalare maggiore consistenza.

 

Arbitro: Mariani 5,5 – Espelle Ranocchia su segnalazione dell’assistente di porta per un calcione in faccia rifilato da quest’ultimo a Defrel, nel tentativo disperato di recuperare il pallone. Esagerato il giallo a Sansone per simulazione: il giocatore si rialza subito. Il rigore concesso al Sassuolo c’è.

 

TABELLINO

SASSUOLO-SAMPDORIA 0-0

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini (dal 37’ Duncan), Magnanelli, Pellegrini (dal 77’ Falcinelli); Berardi, Defrel (dal 31’ Trotta), Sansone N.. A disp.: Ferrini, Longhi, Adjapong, Broh, Corbelli, Pierini, Pomini, Pegolo, Politano. All. Di Francesco.

Sampdoria (3-4-2-1): Viviano; Cassani, Ranocchia, Diakitè; De Silvestri, Barreto, Fernando, Dodò; Correa (dal 46’ Silvestre), Soriano (dal 58’ Krsticic); Muriel (dal 73’ Quagliarella). A disp.: Christodoulopoulos, Rodriguez, Brignoli, Pedro Pereira, Puggioni, Skriniar. All. Montella.

Marcatori:

Arbitro: Maurizio Mariani (Sez. di Aprilia)

Ammoniti: 18’ Diakitè (SAM), 19’ Dodò (SAM), 22’ Ranocchia (SAM), 36’ Cannavaro (SAS), 44’ Sansone N. (SAS), 63’ Pellegrini (SAS), 80’ Berardi (SAS), 87’ Krsticic (SAM)

Espulso: 27’Ranocchia (SAM)

 




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