• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > > ITALIANS - Mannone e Borini premiata ditta vincente. Pirlo e Bocchetti steccano

ITALIANS - Mannone e Borini premiata ditta vincente. Pirlo e Bocchetti steccano

Le pagelle e i top/flop del fine settimana dei giocatori italiani all'estero


Fabio Borini ©Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

19/04/2016 17:45

ITALIANS PAGELLE GIOCATORI ITALIANI ESTERO EX STRANIERI SERIE A / ROMA - Torna su Calciomercato.it l'appuntamento settimanale con Italians: ecco le pagelle dei giocatori italiani all'estero e i top ed i flop dell'ultimo turno di campionato. Questa settimana al top Mannone, Borini, Raggi, Giovinco. Flop per Pirlo, Paloschi, Bocchetti, Donati, Pellè e Ogbonna. 

 


ITALIANS - LE PAGELLE DEI GIOCATORI ITALIANI ALL'ESTERO


FABIO BORINI (Sunderland): 8 - Gara pressoché perfetta per l'ex attaccante della Roma. Si procura e realizza il rigore dell'1-0, serve uno splendido assist a Defoe per il raddoppio ed è una costante spina nel fianco difensivo del Norwich. Finalmente si vedono tutte le potenzialità di Borini, assoluto mattatore del 3-0 al 'Carrow Road'.

MATTEO DARMIAN (Manchester United): in panchina nella partita contro l'Aston Villa. 

ANGELO OGBONNA (West Ham): 4,5 - Non un gran pomeriggio per il difensore italiano che se la deve vedere con il solito scatenato Vardy. Perde tutti i duelli in velocità e in occasione dell'espulsione del centravanti rischia di causare un calcio di rigore piuttosto ingenuo. Non la sua giornata migliore. 

VITO MANNONE (Sunderland): 7 - Magari non bellissimo da vedere, ma sfodera un partitone contro il Norwich. Abbassa la saracinesca e per gli avversari non c'è nulla da fare: non si passa. Elemento fondamentale per i 'Black Cats', sempre più leader difensivo. 

GRAZIANO PELLE' (Southampton): 5 - Decisamente non il solito Pellè. Nell'1-1 del suo Southampton con l'Everton si vede un attaccante poco assistito (merito anche della difesa dei 'Toffees') e che partecipa poco alla manovra. Fatto insolito come insolita è la netta insufficienza per un giocatore solitamente positivo. 

ALBERTO PALOSCHI (Swansea): 4,5 - Lo Swansea di Guidolin incappa in un pomeriggio storto perdendo 3-0 a Newcastle. L'attaccante ex Chievo comincia in maniera positiva ma poi si perde man mano che la partita va avanti. Poco assistito dai compagni, non è incisivo e viene sostituito a 6 minuti dalla fine. 

FEDERICO MACHEDA (Nottingham Forest): in panchina nella partita contro il Rotherham.

GABRIELE ANGELLA (Qpr): non convocato.

MARCO SILVESTRI (Leeds United): 6 - Compie qualche buon invervento dei suoi ma in alcune situazioni non appare sicuro, specialmente in uscita. Rivedibile in occasione delle due reti avversarie è comunque sufficiente grazie alla grande reattività tra i pali. 

MIRCO ANTENUCCI (Leeds United): 5,5 - Parte bene svariando su tutto il fronte offensivo. Il Leeds vince 3-2 sul Reading ma l'ex Ascoli non incide come suo solito, lasciando la scena al compagno di reparto Wood. 

GIUSEPPE BELLUSCI (Leeds United): 6 - Schierato al centro della difesa tiene bene l'urto del Reading, che trova due reti nelle quali però l'ex Catania mostra di non avere colpe particolari. Un po' incerto in alcune situazioni, riesce a recuperare con la grande grinta di cui dispone. 

FERNANDO FORESTIERI (Sheffield Wednesday): 6,5 - Partita sfortunata per lo Sheffield che pareggia 1-1 con l'Ipswich. La rete dei padroni di casa, manco a dirlo, la segna il solito Forestieri che inizia e conclude l'azione. Purtroppo per lui i compagni di reparto non riescono ad imitarlo quanto dovrebbero. 

MICHAEL AGAZZI (Middlesbrough): non convocato. 

DIEGO FABBRINI (Birmingham): s.v.

MARCO VERRATTI (Psg): infortunato.

THIAGO MOTTA (Psg): infortunato. 

SALVATORE SIRIGU (Psg): 6 - Ordinaria amministrazione per il portiere italiano che si prende la scena al posto di Trapp. Nel 6-0 al Caen non deve fare miracoli ma quando chiamato in causa si fa trovare pronto e reattivo. Conte può puntare su di lui come vice Buffon. 

ANDREA RAGGI (Monaco): 7 - Schierato terzino sinistro nel big match contro il Marsiglia non è impeccabile e qualche varco lo lascia. La rete del 2-0  però è di importanza capitale per i monegaschi e porta la sua firma. La squadra di Jardim sale dunque al secondo posto scavalcando il Lione. 

PAOLO DE CEGLIE (Marsiglia): non convocato.

CHRISTIAN BATTOCCHIO (Brest): 5,5 - Il Brest perde 2-1 in casa del Sochaux. Battocchio fa vedere qualche spunto dei suoi ma si perde nel grigiore generale che ha oramai tagliato fuori definitivamente la propria squadra dalla possibilità dei play-off. 

LUCA MIRACOLI (Tours): non convocato.

GIULIO DONATI (Mainz): 5 - Deludente nella clamorosa sconfitta del Mainz in casa contro il Colonia. La sua squadra si fa rimontare da 0-2 a 3-2 e lui non fornisce apporto significativo né in fase difensiva né in proposizione. Galleggia a metà, facendo il compitino e beccandosi un cartellino giallo. 

LUCA CALDIROLA (Darmstadt): 6 - Qualche piccola sbavatura ma nel complesso tiene bene la linea difensiva del suo Darmstadt che rifila un secco 2-0 all'Ingolstadt. Schierato centrale, avanza quindi meno del solito in fase offensiva ma è pulito nel difendere, specialmente sui palloni alti. 

GIANLUCA CURCI (Mainz): non convocato. 

DANIEL CALIGIURI (Wolfsburg): 5,5 - Entra a venti minuti dalla fine e non riesce ad incidere come avrebbe voluto il suo allenatore Dieter Hecking. 

FEDERICO BARBA (Stoccarda): in panchina nella partita contro l'Augsburg. 

VINCENZO GRIFO (Friburgo): 5,5 - Dopo tante prove convincenti arriva una gara piuttosto sbiadita per l'italo-tedesco. Il suo Friburgo rimonta 2 gol all'Eintracht Braunschweig ma il numero 32 è insolitamente poco ispirato e poco presente nella manovra offensiva. Pochi guizzi anche se sui piazzati è sempre pericoloso. 

MARCO ANDREOLLI (Siviglia):  infortunato.

DANIELE BONERA (Villarreal): in panchina nella partita contro il Rayo Vallecano. 

CRISTIANO BIRAGHI (Granada): 5 - Giornata storta per lui e per tutto il Granada. L'Atletico Madrid è in forma smagliante e per il terzino sinistro italiano c'è davvero poco da fare. Sulla sua corsia i 'Colchoneros' fanno male, lui ci mette impegno ma non basta. 

CRISTIANO PICCINI (Betis Siviglia): infortunato. 

GIUSEPPE ROSSI (Levante): 6,5 - Ottima partita per 'Pepito', anima dell'attacco del Levante. Segna un 'gollonzo' di importanza capitale sfruttando un'indecisione del portiere avversario su una punizione decentrata. Cervello offensivo della squadra valenciana, la salvezza non è più un miraggio. 

VINCENZO RENNELLA (Valladolid): non convocato. 

ALBERTO AQUILANI (Sporting Lisbona): in panchina nella partita contro la Moreirense. 

EZEQUIEL SCHELOTTO (Sporting Lisbona): 6 - Partita complicata per lo Sporting in casa della Moreirense. I biancoverdi passano grazie ad una rete di Slimani proprio su imbeccata di Schelotto che, però, in difesa soffre abbastanza le sfuriate avversarie. Comunque sufficiente. 

SALVATORE BOCCHETTI (Spartak Mosca): 4,5 - Disastro difensivo dello Spartak Mosca che perde 5-2 con lo Zenit dopo essere andato sul 2-1. Bocchetti è uno dei protagonisti in negativa: centralmente viene infilato con regolarità e sulle palle alte non riesce ad essere concentrato in marcatura. 

DOMENICO CRISCITO (Zenit): s.v.

STEFANO OKAKA (Anderlecht): 6 - Tanto lavoro sporco nella sfida vinta con il Club Brugge che rende la poule scudetto ancora più interessante. La gara non la decide lui ma si prodiga nell'aiutare i compagni di reparto facendo a sportellate e guadagnandosi la sufficienza. 

DAVIDE PETRUCCI (CFR Cluj): 6,5 - Regia sapiente e piede ispirato nella vittoria del Cluj per 6-0 sul Botosani. Non segna ma entra nelle azioni principali dimostrando di essere uno dei motori della squadra, quando in giornata. 

ALEX VALENTINI (Lugano): in panchina nella partita contro il Thun. 

ORLANDO URBANO (Lugano): 5,5 - Qualche amnesia di troppo nella vittoria per 2-1 del suo Lugano sul Thun, in particolare quando gli ospiti accorciano le distanze. Meglio del solito, ma la difesa rimane il punto debole della squadra di Zeman. 

MARIO PICCINOCCHI (Lugano): 6,5 - Nel successo dei suoi contro il Thun si intravede tutto il talento del baby scuola Milan. Il raddoppio di Donis è una sua invenzione con la complicità del portiere avversario. Filtro a metà campo e idee: ottima gara. 

STEFANO NAPOLEONI (Basaksehir): 6 - Entra al 64' e fa vedere qualche buona cosa. Il Basaksehir vince 4-1 col Gaziantepspor e lui lascia una buona impronta senzo però essere decisivo. 

GIANDOMENICO MESTO (Panathinaikos): 6 - Il Panathinaikos vince 6-1 con il Panthrakikos e Mesto offre una prova solida e di sostanza, lasciando però il palcoscenico agli altri. Utile in fase difensiva, si propone poco rispetto al solito a è sufficiente. 

RAFFAELE DE VITA (Ross County): impegnato contro il Celtic il prossimo 24/4. 

SEBASTIAN GIOVINCO (Toronto FC): 6,5 - Partiita scorbutica contro il D.C. United ma la 'Formica Atomica' la decida già nei primi minuti segnando l'1-0 che sarà poi fondamentale. Tanto lavoro in copertura ad aiutare la squadra e qualche spunto nel secondo tempo. 

ANDREA PIRLO (New York City): 4,5 - Brutta partita per il regista ex Juventus e Milan. New York City viene schiacciata dal centrocampo dei Columbus Crew. Poco filtro e poche idee per il numero 21 che regala una prova scialba, anche dal punto di vista della condizione fisica. 

MARCO DONADEL (Montreal Impact): s.v.

ANTONIO NOCERINO (Orlando city): 5,5 - Luci e ombre nel 2-2 di Orlando City contro i New England Revolution. La calura della Florida è un fattore da non sottovalutare, per il resto l'ex Milan deve fare di più rispetto ad un compitino fin troppo striminzito. 

PAOLO TORNAGHI (Vancouver Whitecaps): in panchina nella partita contro il Real Salt Lake. 

FEDERICO PIOVACCARI (Western Sydney Wandererers): impegnato il 24/4 contro il Brisbane Roar. 

IACOPO LA ROCCA (Adelaide United): impegnato il 22/4 contro il Melbourne City.

PABLO DANIEL OSVALDO (Boca Juniors): non convocato. 


ITALIANS - TOP E FLOP ITALIANI ALL'ESTERO

 

I TOP 3 DEL WEEKEND

FABIO BORINI (Sunderland): 8 - Giornata di grazia per Fabio Borini, premiato dopo un periodo fatto di tanto impegno e rare soddisfazioni. L'attaccante ex Roma gioca una gara perfetta con il Norwich. Si procura e segna il rigore dell'1-0 e serve a Defoe un assist al bacio per il 2-0 del suo Sunderland. In costante proiezione offensiva, abbina lavoro sporco alle doti da attaccante che conosciamo bene. Peccato vada a sprazzi, altrimenti sarebbe un giocatore da palcoscenici ben più importanti. 

ANDREA RAGGI (Monaco): 7 - In Francia il campionto è deciso già da settimane ma il Monaco sta cercando di conquistare il secondo posto, che sarebbe d'oro visto l'accesso alla Champions League. La cruciale vittoria contro il Marsiglia porta la firma, pesantissima, di Andrea Raggi. Il difensore ex Bologna e Sampdoria non sfodera la miglior prestazione della carriera ma chiude bene in difesa e segna un gol fondamentale quando si lancia in attacco. Imprescindibile per Leonardo Jardim. 

VITO MANNONE (Sunderland): 7 - La premiata ditta Mannone&Borini funziona e il Sunderland vola. Se l'ex Roma segna, infatti, il portierone salva tutto il salvabile. Il 3-0 rifilato al Norwich è più complicato di quanto si possa credere. 'Clean sheet' per Mannone il cui stile può non convincere i puristi della tecnica ma che si rivela tremendamente efficace. Bravo e reattivo tra i pali, fenomenale nel chiudere lo specchio nelle uscite basse. Il Sunderland se lo coccola. 


I FLOP 3 DEL WEEKEND

ALBERTO PALOSCHI (Swansea): 4,5 - Altalenante come il suo Swansea che perde 3-0 in casa del Newcastle. Prestazione decisamente sottotono per l'ex Chievo che comincia con qualche buon movimento ma poi si perde nel grigiore generale. I gallesi infatti incappano in una giornata storta: Paloschi è poco assistito e si ritrova avulso dalla manovra, ad onor del vero piuttosto sterile. Può e deve fare molto di più.

ANGELO OGBONNA (Leicester): 4,5 - L' Ogbonna di inizio stagione, quello invalicabile e dai tempi giusti, sembra aver lasciato spazio al proprio gemello. L'ex Juventus infatti sta fornendo alcune prestazioni poco convincenti, anche contro il Leicester. Il West Ham pareggia 2-2 ma subisce troppo e rischia anche di perdere la gara. Ogbonna non riesce a tenere quasi mai Jamie Vardy e in occasione dell'espulsione del numero 9 di Ranieri rischia tantissimo in quello che forse è un abbaglio del direttore di gara.

ANDREA PIRLO (New York City): 4,5 - Non è usuale vederlo in questa parte della rubrica ma di buono, questa volta, c'è solo l'impegno che gli vale quel mezzo voto in più. La condizione fisica non è ancora quella ideale e contro una mediana atletica come quella dei Columbus Crew va in sofferenza fino a sparire per larghi tratti della gara. Poche idee, qualche spunto senza troppo seguito. La squadra di Patrick Vieira ha bisogno delle sue geometri e dei suoi piedi: altrimenti diventa dura. 




Commenta con Facebook