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Calciomercato > Milan > Milan, Nocerino: "Con Brocchi i giocatori non hanno più alibi. Giovani? Il più forte è Calabria"

Milan, Nocerino: "Con Brocchi i giocatori non hanno più alibi. Giovani? Il più forte è Calabria"

L'ex centrocampista rossonero ha parlato del cambio in panchina e non solo


Antonio Nocerino ©Getty Images

19/04/2016 10:52

MILAN NOCERINO BROCCHI MIHAJLOVIC CALABRIA / ORLANDO (Usa) - Antonio Nocerino ha lasciato il Milan per approdare in Major League Soccer e raggiungere l'altro ex milanista Kakà agli Orlando City. Ma i colori rossoneri sono sempre nei pensieri del centrocampista campano che ha parlato dell'avvicendamento in panchina tra Mihajlovic e Brocchi. "Cristian mi piace tanto come persona e anche come allenatore - le sue parole a 'mlssocceritalia.com'. Ho parlato con lui e so che è preparato. Spero possa vincere la sua sfida in rossonero perché se lo merita. Ora poi i giocatori non hanno più alibi. Loro e Brocchi si giocano il posto e chi non darà tutto dovrebbe essere mandato via. Mihajlovic? Mi ha fatto giocare poco, ma non ho alcun problema con lui. I giocatori vivono di queste cose ed evidentemente non gli piacevo. Ognuno fa le sue scelte, io ho fatto la mia e sono contento di essere venuto a Orlando".

Nocerino si sofferma anche sui giovani talenti del vivaio del Milan che ha già portato in dote il porteire Donnarumma. In questi giorni si parla molto del centrocampista Locatelli, definito il 'nuovo Pirlo': "Bisogna andarci piano. Ha delle qualità, ma sa quanti ne ho visti negli anni di promesse… Cristante e Petagna avrebbero dovuto spaccare il mondo in rossonero. Coi giovani bisogna avere pazienza e dar loro il giusto tempo di maturare per non bruciarli. Il più forte comunque è Calabria. Davide è molto forte e se saprà sfruttare le proprie chances farà una grande carriera. Donnarumma invece non fa testo, è sfrontato, gli scivola tutto addosso, in pratica è un giovane-vecchio. Ha un dono innato ed è quello di parare tutto. Nella mia carriera ho visto solo un altro portiere con questo dono così giovane, si chiama Buffon e ho detto tutto". Infine, una battuta sull'altro ex rossonero Kakà: "Ogni tanto riusciamo a vedere qualcosa del Milan e restiamo informati. Il Milan è sempre nel cuore".

 

A.L.




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