• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Champions league > Champions League, i precedenti sorridono a Bayern Monaco e Real Madrid

Champions League, i precedenti sorridono a Bayern Monaco e Real Madrid

I tedeschi vinsero con l'Atletico la finale del '74, le 'Merengues' eliminaro il Manchester City nella fase a gironi


Le quattro semifinaliste Champions ©Getty Images
Maurizio Russo

15/04/2016 12:00

CHAMPIONS LEAGUE SORTEGGI PRECEDENTI BAYERN REAL / ROMA - Da pochi minuti sono state sorteggiate le semifinali di Champions League che si disputeranno il prossimo 26 e 27 aprile all'andata, mentre il ritorno è previsto per il 3 e 4 maggio. Il Manchester City, che per la prima volta nella sua storia raggiunge questa fase della manifestazione, se la vedrà con i dieci volte campioni del Real Madrid. C'è un solo precedente ufficiale tra i due club e risale alla fase a gironi della Champions 2012-13: al 'Bernabeu' si imposero i blancos allora allenati da Mourinho con un rocambolesco 3-2 in rimonta, considerato che all'85esimo i Citizens di Mancini si portarono in vantaggio con Kolarov prima dell'uno-due firmato Benzema e Cristiano Ronaldo. Al ritorno in terra inglese invece finì in parità 1-1: un risultato che permise al Real Madrid di qualificarsi come seconda dietro al Borussia Dortmund, mentre certificò l'eliminazione come ultima del suo gruppo del Manchester City.

L'altra semifinale mette di fronte invece Atletico Madrid e Bayern Monaco. Anche in questo caso c'è un solo precedente ufficiale, ma è molto più datato e risale alla finale della Coppa dei Campioni del 1973-74. I novanta minuti finirono 0-0, poi ai supplementari segnarono prima i 'Colchoneros' con Aragones, poi a pochi secondi dal fischio finale pareggiò Schwarzenbeck. Non essendo previsti i calci di rigore a quei tempi, due giorni dopo si disputò la ripetizione ed i tedeschi si imposero con un netto 4-0.




Commenta con Facebook