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Calciomercato > Inter > Calciomercato Inter, Icardi: "Voglio vincere qui. Il prossimo anno..."

Calciomercato Inter, Icardi: "Voglio vincere qui. Il prossimo anno..."

L'attaccante nerazzurro: "Higuain? Invidio la sua fortuna!"


Mauro Icardi ©Getty Images

14/04/2016 09:07

CALCIOMERCATO INTER INTERVISTA A MAURO ICARDI SUL CORRIERE DELLA SERA / MILANO - L'attaccante dell'Inter Mauro Icardi ha concesso una lunga intervista al 'Corriere della Sera', di cui Calciomercato.it vi propone i passaggi salienti sul suo futuro in chiave calciomercato Inter e non solo.

FUTURO - "Tutti gli anni si dice che devo andare via, è sempre la stessa storia. La società ha fatto un gran lavoro portando qui buoni giocatori. E poi dove volete che vada? Sono contento di stare qua, di fare il capitano, l’attaccante, segnare. Certo voglio vincere, ma voglio farlo qui come hanno fatto tanti prima di me. Spero che l’anno prossimo la squadra sarà ancora più competitiva. L’obiettivo dell’Inter non può mai essere parziale, solo il massimo: vincere lo scudetto e tornare in Champions. E io voglio vincere qui, il prima possibile".

ESSERE UN CENTRAVANTI - "Su un cross il vero numero 9 schizza spontaneamente sul primo palo. Poi non tutti hanno la qualità di fare quel tipo di gol. È questione di una frazione di secondo, è la differenza tra uno normale e uno bravo. Io sono un attaccante puro. Più che lo scontro fisico con il difensore cerco di rubargli il tempo alle spalle. Il furto dell’attimo è la mia dote migliore. Mi viene naturale colpire di testa, provare ad arrivare primo sul pallone".

MODELLI - "Da bambino Batistuta. Poi sono andato a Barcellona e ho amato Eto’o: in area la metteva sempre dentro, di punta, di petto, di testa, come veniva".

DYBALA E HIGUAIN - "Mi piacerebbe fare più la mezzapunta, come Dybala. A Higuain invidio la fortuna di quest’anno e di aver fatto un gol a partita".

MANCINI E MAZZARRI - "Mancini non urla mai. È un allenatore ma vede la quotidianità con gli occhi del giocatore: non ha dimenticato quel che è stato. Ti capisce. Mazzarri aveva atteggiamenti più da allenatore classico e si arrabbiava di più".

S.D.




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