• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Italians & Passengers > ITALIANS - Grifo 'alla Ronaldinho'. Darmian e Raggi travolti da Tottenham e Lille

ITALIANS - Grifo 'alla Ronaldinho'. Darmian e Raggi travolti da Tottenham e Lille

Le pagelle e i top/flop del fine settimana dei giocatori italiani all'estero


Matteo Darmian © Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

12/04/2016 18:15

ITALIANS PAGELLE GIOCATORI ITALIANI ESTERO EX STRANIERI SERIE A / ROMA - Torna su Calciomercato.it l'appuntamento settimanale con Italians: ecco le pagelle dei giocatori italiani all'estero e i top ed i flop dell'ultimo turno di campionato. Questa settimana al top troviamo Grifo, Pellè, Okaka, Giovinco e Mannone. Flop Darmian, Piccinocchi, Forestieri e Raggi. 


ITALIANS - LE PAGELLE DEI GIOCATORI ITALIANI ALL'ESTERO


FABIO BORINI (Sunderland): 6 - L'atteggiamento del Sunderland è forse troppo remissivo. Non quello di Borini che lotta come suo solito e che dimostra di essere uno dei 'Black Cats' più in palla. Poco assistito finisce per non essere incisivo, ma è ampiamente sufficiente.

MATTEO DARMIAN (Manchester United): 4 - A sorpresa van Gaal gli preferisce il giovane Fosu-Mensah. L'ex Torino entra al 68' ma gioca una partita davvero negativa: responsabile sul primo gol, viene ammonito e non riesce a contenere Rose che offre a Lamela l'assist per il tris degli 'Spurs'.

ANGELO OGBONNA (West Ham): 5 - Periodo non felicissimo per l'ex Juventus. Nel rocambolesco 3-3 con l'Arsenal viene schierato in una retroguardia a tre e mette in mostra tanti dei suoi limiti 'ballando' di continuo. Per entrambe le difese è stata una partita da dimenticare. 

VITO MANNONE (Sunderland): 7 - Sette pieno per il portierone italiano del Sunderland. Il Leicester sbatte continuamente contro di lui, specialmente nella ripresa. Sui gol di Vardy può davvero poco ma tiene in vita i suoi con interventi decisivi. Nettamente il migliore tra i ragazzi di Allardyce. 

GRAZIANO PELLE' (Southampton): 7 - Riecco l'ariete italiano. Pellè torna ai suoi livelli contribuendo alla vittoria del Southampton contro il Newcastle. Segna ed entra nelle azioni degli altri due gol, tenendo in costante apprensione la difesa dei 'Magpies' di Benitez.

ALBERTO PALOSCHI (Swansea): 5,5 - A livello di manovra sembra pienamente integrato negli schemi dello Swansea di Guidolin. A lui però si chiede maggiore incisività in zona gol, quella che è mancata nella vittoria con il Chelsea nonostante la forza di volontà. 

FEDERICO MACHEDA (Nottingham Forest): in panchina nella partita contro il Brighton. 

GABRIELE ANGELLA (Qpr): non convocato.

MARCO SILVESTRI (Leeds United): 5,5 - Non compie moltissimi interventi ma in occasione del gol partita appare più lento e indeciso del solito. Non un pomeriggio positivo per lui anche se incassa una sola rete. 

MIRCO ANTENUCCI (Leeds United): 5,5 - Entra al 66' e si fa vedere poco in avanti. Tutto il Leeds gioca una partita sottotono e lui non fa eccezione. Un colpo di tacco e poco altro, troppo poco per strappare la sufficienza. 

GIUSEPPE BELLUSCI (Leeds United): in panchina nella partita contro il Burnley.

FERNANDO FORESTIERI (Sheffield Wednesday): 4,5 - 'Stecca' in maniera davvero insolita. Lo Sheffield Wednesday incappa in un clamoroso 4-1 in casa del Bristol e l'italo-argentino, solitamente trascinatore, non riesce a mettersi la squadra sulle spalle. 

MICHAEL AGAZZI (Middlesbrough): in panchina nella partita contro il Preston North End. 

DIEGO FABBRINI (Birmingham): in panchina nella partita contro il Reading. 

MARCO VERRATTI (Psg): infortunato. 

THIAGO MOTTA (Psg): non convocato.

SALVATORE SIRIGU (Psg): 6,5 - Entra nella ripresa della trasferta di Guingamp per sostituire Trapp e lo fa in maniera autorevole. Sicuro e sempre ben piazzato, abbassa la saracinesca in occasione delle poche sortite offensive avversarie. 

ANDREA RAGGI (Monaco): 4 - Male il Monaco e male anche Raggi. Il 4-1 patito in casa del Lille mette in evidenza un atteggiamento poco attento di tutta la difesa monegasca. Raggi si preoccupa più di spingere, lasciando varchi enormi dietro di sé. Si mangia anche una grande occasione a tu per tu col portiere.

PAOLO DE CEGLIE (Marsiglia): non convocato. 

CHRISTIAN BATTOCCHIO (Brest): 5,5 - Qualche giocata delle sue ma nello 0-0 col Le Havre serviva un Battocchio più determinante. I play-off ora sembrano una chimera irraggiungibile per il Brest. 

LUCA MIRACOLI (Tours): s.v.

GIULIO DONATI (Mainz): 5 - Torna titolare dopo la squalifica ma gioca una gara insufficiente. Schierato a sinistra (lui che è destro naturale) spinge troppo poco e in fase difensiva mostra limiti evidenti, nati probabilmente dal giocare sulla corsia opposto rispetto al proprio habitat naturale. 

LUCA CALDIROLA (Darmstadt): 6 - Forse più a proprio agio come terzino, contro l'Amburgo torna centrale e nel 2-1 esterno riesce ad essere un elemento di forza per i suoi. Poco concentrato in occasione della rete avversaria che arriva a tempo scaduto sul doppio vantaggio Darmstadt. 

GIANLUCA CURCI (Mainz): non convocato. 

DANIEL CALIGIURI (Wolfsburg): infortunato. 

FEDERICO BARBA (Stoccarda): in panchina nella partita contro il Bayern Monaco. 

VINCENZO GRIFO (Friburgo): 7,5 - Il Friburgo è sempre più lanciato verso la Bundesliga ed il merito è anche di Grifo. L'italo-tedesco trasforma una splendida punizione nel 4-3 rifilato al St.Pauli, realizzando anche un assist da calcio d'angolo. Letale sui piazzati, si muove a tutto campo dalla trequarti in su. 

MARCO ANDREOLLI (Siviglia): infortunato. 

DANIELE BONERA (Villarreal): infortunato. 

CRISTIANO BIRAGHI (Granada): 6 - Diligente sulla propria fascia, soprattutto in fase difensiva. Tiene bene l'urto del Malaga anche se forse qualche sortita offensiva in più avrebbe fatto comodo. 

CRISTIANO PICCINI (Betis Siviglia): infortunato. 

GIUSEPPE ROSSI (Levante): 5,5 - Giornata storta per 'Pepito', che paga anche la poca organizzazione del collettivo. Nella sconfitta esterna col Betis l'ex Fiorentina non incide, ha qualche occasione ma non riesce ad essere decisivo come successo invece in passato.

VINCENZO RENNELLA (Valladolid): non convocato.

ALBERTO AQUILANI (Sporting Lisbona): 6 - La vittoria per 3-1 col Maritimo si rivela più faticosa del previsto ed Aquilani fa vedere qualche spunto e tanto lavoro sporco in interdizione. Utile al gioco di squadra ma meno appariscente del solito. 

EZEQUIEL SCHELOTTO (Sporting Lisbona): 5,5 - Un leggero passo indietro rispetto alle precedenti prestazioni. Tanta corsa ma anche qualche amnesia in fase difensiva e sulla sua corsia il Maritimo passa con troppa facilità. 

SALVATORE BOCCHETTI (Spartak Mosca): 6 - Non preciso in occasione della seconda rete del Kuban, comunque offre una prova difensiva abbastanza solida riscattandosi dopo alcune uscite a vuoto. Pericoloso anche sui piazzati, si dimostra un valore aggiunto in fase offensiva. 

DOMENICO CRISCITO (Zenit): 5,5 - Lo Zenit vince 2-0 in casa dell'Amkar Perm ma Criscito soffre più del previsto. Tornato titolare, gioca molto bloccato e in alcuni casi va in difficoltà quando puntato dall'avversario. Riesce comunque a cavarsela grazie alla collaborazione dei compagni. 

STEFANO OKAKA (Anderlecht): 7 - Pronti via e sbaglia un gol semplice in apparenza ma costruito da zero. Continua ad essere un fattore determinante per le offensive dell'Anderlecht contro lo Zulte Waregem. La rete del finale, da attaccante vero, vale tre punti pesantissimi. 

DAVIDE PETRUCCI (CFR Cluj): 5 - Deludente la prova del numero 10 del Cluj nella trasferta contro il Craiova. Gioca 68' limitandosi al compitino, e quando esce il Cluj trova l'accelerata vincente. 

ALEX VALENTINI (Lugano): 5 - Sfortunato in occasione delle prime reti, lascia intravedere molti limiti nelle uscite durante la ripresa. Il suo Lugano incassa 7 gol dallo Young Boys: lui non è incolpevole ma non viene certo aiutato da una fase difensiva che fa acqua da tutte le parti. 

ORLANDO URBANO (Lugano): s.v.

MARIO PICCINOCCHI (Lugano): 4 - Gioca sessanta minuti nei quali dimostra di non essere in giornata. Bloccato e schiacciato troppo basso davanti alla difesa, finisce per non regalare apporto alcuno nella costruzione di una manovra comunque difettosa a prescindere. 

STEFANO NAPOLEONI (Basaksehir): s.v.

GIANDOMENICO MESTO (Panathinaikos): 5,5 - Non brilla come tutto il Panathinaikos nel pari a reti bianche con l'Asteras Tripoli. Si limita al compitino che gli riesce anche bene in difesa, ma spinge troppo poco in attacco dove risulta prevedibile. 

RAFFAELE DE VITA (Ross County): in panchina nella partita contro il Partick Thistle. 

SEBASTIAN GIOVINCO (Toronto FC): 7 - Ci mette un po' più del solito a carburare ma quando si mette in moto non ce n'è per nessuno. Il Toronto pareggia in casa dei New England Revolution grazie ad una sua zampata. 'Formica Atomica' che avrebbe meritato anche la doppietta.  

ANDREA PIRLO (New York City): 5,5 - Sottotono nel pareggio casalingo con i Chicago Fire. Regala qualche giocata delle sua ma è ancora troppo poco per un giocatore della sua caratura. E se non gira lui, il New York City ha davvero poche idee. 

MARCO DONADEL (Montreal Impact): infortunato. 

ANTONIO NOCERINO (Orlando city): 5,5 - Non è ancora al 100% della condizione e contro il centrocampo del Philadelphia Union parte bene ma spesso va in difficoltà perdendo diversi duelli. La grinta è quella giusta, Orlando ha comunque guadagnato un giocatore prezioso per la propria causa. 

PAOLO TORNAGHI (Vancouver Whitecaps): in panchina nella partita contro il D.C. United.

FEDERICO PIOVACCARI (Western Sydney Wandererers): non convocato. 

IACOPO LA ROCCA (Adelaide United): 6 - Abbastanza sicuro nel guidare la retroguardia nella vittoria esterna sul Melbourne. Viene ammonito e qualche volta va in difficoltà, ma tutto sommato riesce a gestire la situazione con calma e carisma. 

PABLO DANIEL OSVALDO (Boca Juniors): non convocato.


ITALIANS - TOP E FLOP ITALIANI ALL'ESTERO

 

I TOP 3 DEL WEEKEND

VINCENZO GRIFO (Friburgo): 7,5 - A furia di metterlo qui verrà notato anche dagli scout italiani. L'esterno offensivo del Friburgo dimostra di essere uno dei giocatori più importanti della Bundesliga 2. Parte dalla sinistra ma di fatto gioca a tutto campo in attacco. Contro il St. Pauli regala una prodezza su punizione e un assist da calcio d'angolo: il Friburgo è primo e ringrazia. 

VITO MANNONE (Sunderland): 7 - Contro la sorte ci si può fare ben poco e se la sorte in questione è il Leicester di Claudio Ranieri, beh, allora ancora meno. Mannone è sicuramente il migliore del suo Sunderland che rimane a galla grazie alle prodezze del proprio portierone che deve alzare bandiera bianca solamente davanti a Jamie Vardy. Non certo uno qualsiasi. 

GRAZIANO PELLE' (Southampton) 7 - L'ariete ex Parma torna di prepotenza in questa sezione, per la gioia di Ronald Koeman, manager del Southampton. Nella vittoria contro il Newcastle mette in scena gran parte del proprio repertorio: gol di pregevole fattura e partecipazione alle altre due segnature che sigillano l'incontro in favore dei 'Saints'. Quando è in forma si vede, eccome se si vede. 


I FLOP 3 DEL WEEKEND

MARIO PICCINOCCHI (Lugano): 4 - Premessa obbligatoria: il Lugano perde 7-0 in casa dello Young Boys quindi nessuno si salva nella formazione di Zdenek Zeman. Piccinocchi mette in mostra tutti i limiti dovuti alla giovane età: da regista si schiaccia in mediano senza però garantire filtro, finendo per sparire dalla gara. Esce al 63' ma di certo chi entra non gioca meglio di lui.

ANDREA RAGGI (Monaco): 4 - Solitamente uno dei punti di forza della squadra di Leonardo Jardim, contro il Lille naufraga pure lui. La squadra di casa infatti vince 4-1 contro i monegaschi. L'ex Sampdoria è insolitamente poco concentrato e troppo spesso avanzato, lasciando sovente il fianco scoperto al contropiede avversario. Fallisce anche una clamorosa occasione che poteva riaprire la gara sul 2-0. 

MATTEO DARMIAN (Manchester United): 4 - Paga lo stato di forma del Manchester United e quello opposto del Tottenham, che travolge i 'Red Devils' con un roboante 3-0. L'italiano entra nella ripresa, sostituendo il giovane Fosu-Mensah. Non è proprio la sua giornata e dal suo lato nascono le azioni più pericolose degli 'Spurs'. Rose se lo beve in continuazione e sul primo gol ha la coscienza 'sporca'. 




Commenta con Facebook