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Calciomercato > Hellas Verona > Napoli-Verona, Del Neri: "Arrabbiati come loro. Nessun caso Toni"

Napoli-Verona, Del Neri: "Arrabbiati come loro. Nessun caso Toni"

L'allenatore scaligero ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match


Luigi Del Neri ©Getty Images

09/04/2016 19:06

NAPOLI VERONA DELNERI / VERONA - Vigilia di Napoli-Verona. Luigi Del Neri crede nel 'miracolo' salvezza dopo l'exploit contro il Bologna: "Abbiamo una base su cui abbiamo costruito un modello variabile. Questo ci chiede il calcio attuale, ora bisogna avere calciatori polivalenti che ricoprano in campo varie posizioni in cui possano rendere bene. Ci vogliono rapidità e velocità, basta guardare alla prestazione di Emanulson a Bologna - ha spiegato il tecnico scaligero in conferenza stampa - Ho letto poco riguardo alla situazione del Napoli, ma avranno avuto le loro ragioni per fare determinate cose. Parliamo sempre di una squadra motivata, che sta lottando per vincere lo scudetto. Questo deve darci attenzioni maggiori, inoltre devono risollevarsi dopo una sconfitta. Noi e loro saremo calcisticamente arrabbiati, dovremo provare ad offendere e per far questo dovremo essere bravi, forti e avere coraggio. Spero ci sia un tifo giusto e corretto".

ESCLUSIONE TONI - "Toni non convocato? Restano a casa anche Furman, Romulo, Helander e Fares. Confermo la scelta tecnica e la decisione di giocare con attaccanti che abbiano caratteristiche diverse. Non c'è nessun caso, in questo momento particolare la squadra ha bisogno di passo e fisicità in attacco, non dobbiamo dare punti di riferimento affrontando determinati tipi di difese. Io e Toni non abbiamo nessun segreto, ci siamo detti tutto quello che dovevamo dirci e ci siamo comportati rispettivamente da allenatore e da calciatore. Non viene neanche in panchina? Noi abbiamo il dovere di avere sempre grande ritmo, la formazione può variare, non è detto che debbano giocare sempre quelli. E' infatti la squadra a determinare tutto e non il singolo calciatore. Le scelte sono fatte in base a quello che vedo in allenamento, a volte sono giuste e in altre occasioni sono sbagliate, ma questo fa parte del gioco. E' la squadra a essere determinante e gioca chi sta bene".

G.M.




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