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Calciomercato > Italians & Passengers > ITALIANS - Ogbonna, che pasticcio. Paloschi-blitz: Guidolin sorride

ITALIANS - Ogbonna, che pasticcio. Paloschi-blitz: Guidolin sorride

Le pagelle e i top/flop del fine settimana dei giocatori italiani all'estero


Paloschi e Ogbonna ©Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

05/04/2016 18:00

ITALIANS PAGELLE GIOCATORI ITALIANI ESTERO EX STRANIERI SERIE A / ROMA - Torna su Calciomercato.it l'appuntamento settimanale con Italians: ecco le pagelle dei giocatori italiani all'estero e i top ed i flop dell'ultimo turno di campionato. Questa settimana al top troviamo Paloschi, Grifo, Forestieri. Male Ogbonna e Pellè, disastrro Valentini e Zeman col Lugano.

 

ITALIANS - LE PAGELLE DEI GIOCATORI ITALIANI ALL'ESTERO


FABIO BORINI (Sunderland): 6,5 - Buona gara per Borini, che avrebbe meritato miglior sorte nello 0-0 del suo Sunderland contro il Wba. Schierato esterno d'attacco, regala corsa, sacrificio e giocate di qualità. Ormai imprescindibile per i 'Black Cats'.

MATTEO DARMIAN (Manchester United): 6 - Match positivo anche per Darmian, schierato laterale di difesa nella vittoria del Manchester United con l'Everton. Solido in fase difensiva, ci si aspettava qualcosa di più in proposizione ma si è rivelato comunque prezioso. 

ANGELO OGBONNA (West Ham): 5 - Non ha colpe particolari in occasione del primo gol del Crystal Palace ma il pasticcio che combina in occasione del 2-2 degli 'Eagles' è davvero troppo grossolano per un giocatore della sua caratura. Il pareggio, infatti, ferma gli 'Hammers' nell'ascesa in classifica. 

VITO MANNONE (Sunderland): 6 - Praticamente inoperoso nella sfida pareggiata col Wba. Il Sunderland attacca per tutta la partita e l'estremo difensore italiano può concedersi un pomeriggio di ordinaria amministrazione.

GRAZIANO PELLE' (Southampton): 5 - Il centravanti del Southampton si becca una insufficienza ma la colpa non è del tutto sua. Lotta come un leone in avvio ma poi viene ingabbiato dalla sagacia tattica del Leicester di Ranieri, che chiude ogni varco possibile. Non è giornata. 

ALBERTO PALOSCHI (Swansea): 7,5 - Impatto devastante sulla gara. Guidolin lo manda in campo al 71' dopo che il suo Swansea ha dimezzato le distanze. L'ex attaccante del Chievo risponde presente siglando il 2-2 con una rete di magnifica fattura. Decisivo.

FEDERICO MACHEDA (Nottingham Forest): 5 - L'attaccante ex Manchester United non riesce ad incidere nella sconfitta interna con il Brentford. Si fa vedere solo nella ripresa quando gestisce male una ripartenza, facendosi rimontare dalla difesa avversaria. 

GABRIELE ANGELLA (Qpr): in panchina nella partita contro il Middlesbrough.

MARCO SILVESTRI (Leeds United): 5,5 - Non è sicuro come suo solito nella sconfitta esterna con il Rotherham. Causa il rigore del raddoppio e viene addirittura espulso, anche se in quella circostanza non aveva scelta. Non certo il miglior Silvestri. 

MIRCO ANTENUCCI (Leeds United): 6,5 - Il Leeds perde 2-1 ma Antenucci prende una sufficienza piena. Autentico uomo in più dei 'Whites', ogni volta che si propone in attacco crea apprensione e viene stoppato solamente dal portiere e dalla sfortuna. 

GIUSEPPE BELLUSCI (Leeds United): 6 - La difesa del Leeds lasci a desiderare nella sconfitta col Rotherham ma Bellusci ne esce a testa alta. Guida il reparto con la consueta generosità e cerca anche il miracolo sostituendo l'espulso Silvestri in occasione del rigore avversario.

FERNANDO FORESTIERI (Sheffield Wednesday): 7 - Letale come un cobra. L'italo-argentino continua ad essere il faro dello Sheffield Wednesday che espugna il campo dell'Huddersfield grazie ad una sua rete nel finale. In precedenza aveva già sfiorato il gol con una bella conclusione da fuori. 

MICHAEL AGAZZI (Middlesbrough): in panchina nella partita contro il Qpr.

DIEGO FABBRINI (Birmingham): 5,5 - Gioca 67 minuti senza incidere particolarmente. Il suo Birmingham esce sconfitto dal campo del Charlton. Lui si mostra propositivo ma è poco assistito dai compagni e non riesce a 'pungere' quanto vorrebbe. 

MARCO VERRATTI (Psg): infortunato. 

THIAGO MOTTA (Psg): 6,5 - 69 minuti di buona qualità davanti alla difesa. Archiviata la disastrosa amichevole contro la Germania, Thiago Motta si riscatta nel 4-1 del Psg sul Nizza. Regia lucida e brillante e diga davanti alla difesa. Uno degli elementi chiave del titolo di Blanc. 

SALVATORE SIRIGU (Psg): non convocato.

ANDREA RAGGI (Monaco): 5,5 - Schierato al centro della difesa del Monaco risente della brutta prova dei compagni di reparto (Carvalho in primis). Sul primo gol del Bordeaux la colpa è collettiva, sul secondo lui non c'entra ma non è sicuro come in altre occasioni. 

PAOLO DE CEGLIE (Marsiglia): in panchina nella partita contro il Bastia. 

CHRISTIAN BATTOCCHIO (Brest): 6 - Meno brillante del solito ma va comunque a segno su rigore ed è uno dei pochi a salvarsi nella sconfitta con il Tours. Una certezza per il Brest che difficilmente riuscirà a salire sul treno-promozione. 

LUCA MIRACOLI (Tours): 6 - Gioca poco più di 20 minuti strappando una sufficienza. Nel finale il Tours trova il gol vittoria usufruendo del forcing offensivo cui partecipa anche il giovane attaccante italiano.

GIULIO DONATI (Mainz): squalificato. 

LUCA CALDIROLA (Darmstadt): 5,5 - Altra partita tra alti e bassi per l'ex difensore del Brescia scuola Inter. Si propone molto ed è generoso ma spesso è colpevole di alcune amnesie difensive nel 2-2 del suo Darmstadt con lo Stoccarda. 

GIANLUCA CURCI (Mainz): infortunato. 

DANIEL CALIGIURI (Wolfsburg): non convocato.

FEDERICO BARBA (Stoccarda): in panchina nella partita contro il Darmstadt.

VINCENZO GRIFO (Friburgo): 7 - Solita partita maiuscola per il funambolo italo-tedesco. Il Friburgo dà vita ad una gara pirotecnica col Greuther Fürth e Grifo segna il definitivo 3-2 dopo aver disputato una gara di intensità e qualità. 

MARCO ANDREOLLI (Siviglia): infortunato.

DANIELE BONERA (Villarreal): non convocato. 

CRISTIANO BIRAGHI (Granada): 5 - Non bene nella sfida esterna sul campo dell'Athletic Bilbao. Il laterale scuola Inter si dimostra carente in fase difensiva, anche se prova qualche sortita delle sue. Di solito un punto fermo degli andalusi, questa volta sottotono. 

CRISTIANO PICCINI (Betis Siviglia): infortunato. 

GIUSEPPE ROSSI (Levante): 6 - Nella partita tra Levante e Sporting Gijon (terminata a reti bianche), 'Pepito' prova ad intermittenza a scuotere la rete avversaria senza però trovare fortuna. I valenciani rimangono così all'ultimo posto. 

VINCENZO RENNELLA (Valladolid): 5,5 - Il Valladolid perde l'occasione di accorciare sulla zona play-off. Rennella dimostra di avere le polveri bagnate ma il suo lavoro oscuro è comunque utile. Esce all'85' stremato e sotto la sufficienza. 

ALBERTO AQUILANI (Sporting Lisbona): 6 - Poco meno di venti minuti a partita già abbondantemente decisa a favore del suo Sporting. 

EZEQUIEL SCHELOTTO (Sporting Lisbona): 5,5 - Lo Sporting vince 5-2 contro il Belenenses. Schelotto, però, sembra fare troppo poco. Si limita al compitino e spinge poco, soffrendo anche qualche sortita avversaria sulla propria fascia. 

SALVATORE BOCCHETTI (Spartak Mosca): 5 - Statico e meno concentrato del solito, vive una serata storta come tutto lo Spartak Mosca che cede in casa della capolista Rostov. Il 2-0 finale è una sentenza inappellabile. 

DOMENICO CRISCITO (Zenit): s.v-

STEFANO OKAKA (Anderlecht): 5,5 - Anche per lui non è una giornata indimenticabile. Il suo Anderlecht vince con il Genk grazie ad una clamorosa topica del portiere avversario. Okaka si sbatte molto, specialmente sui calci piazzati, ma non riesce ad essere decisivo. 

DAVIDE PETRUCCI (CFR Cluj): 6,5 - Buona partita del numero 10 granata, protagonista nel 2-0 del Cluj sul Concordia. Petrucci fa girare bene il pallone e sviluppa in maniera efficace la manovra offensiva, arrivando anche a servire l'assist per il 2-0 di Juan Carlos. 

ALEX VALENTINI (Lugano): 4 - Peggio di così non poteva andare per Valentini. Il suo Lugano prende un'imbarcata colossale col Sion (0-6) e lui è protagonista di una serie di errori dovuti principalmente alle troppe occasioni concesse da una difesa imbarazzante. Ci mette del suo, però, con sviste tecniche di rilievo.

ORLANDO URBANO (Lugano): in panchina nella partita contro il Sion. 

MARIO PICCINOCCHI (Lugano): 4,5 - Prova a costruire qualcosa ma il suo apporto è pressoché nullo sia in fase di costruzione che di interdizione, travolto dalla forza avversaria. Giornata negativa per lui e per tutto il Lugano. 

STEFANO NAPOLEONI (Basaksehir): s.v.

GIANDOMENICO MESTO (Panathinaikos): 5,5 - Il Panathinaikos vince 3-2 in rimonta contro il Veria che si era però portato in vantaggio sfruttando un pasticcio combinato da Mesto in collaborazione con Thelander e il portiere Vlachodimos. Meno brillante del solito. 

RAFFAELE DE VITA (Ross County): in panchina nella partita contro il Dundee Fc. 

SEBASTIAN GIOVINCO (Toronto FC): 6 - Il Toronto Fc è ridotto in 10 quasi subito nella sfida persa con i Colorado Rapids. L'ex Juve sfiora il pareggio con 3 calci di punizione che vanno vicino al bersaglio grosso ma deve pensare anche a coprire e perde dunque di incisività.

ANDREA PIRLO (New York City): prossimo impegno con i Chicago Fire l'11/4.

MARCO DONADEL (Montreal Impact): infortunato. 

ANTONIO NOCERINO (Orlando city): in panchina nella partita contro i Portland Timbers.

PAOLO TORNAGHI (Vancouver Whitecaps): in panchina nella partita contro i Los Angeles Galaxy. 

FEDERICO PIOVACCARI (Western Sydney Wandererers): non convocato.

IACOPO LA ROCCA (Adelaide United): 6,5 - Guida molto bene la difesa del suo Adelaide United nella vittoria esterna sul Sydney Fc. Non una partita proibitiva ma comunque sicuro e deciso nel comandare la retroguardia. 

PABLO DANIEL OSVALDO (Boca Juniors): non convocato.


ITALIANS - TOP E FLOP ITALIANI ALL'ESTERO

 

I TOP 3 DEL WEEKEND

ALBERTO PALOSCHI (Swansea): 7,5: Non una partenza facile in Inghilterra per l'ex attaccante del Chievo voluto fortemente da Francesco Guidolin. Una rete e poi le tante critiche e anche diverse panchine. Tutto sembra messo alle spalle, però, dopo la gara del 'Britannia Stadium' con lo Stoke City. Paloschi entra al minuto 71 con i suoi 'Swans' sotto di un gol. 8' più tardi si rende protagonista di una rete davvero magnifica ( con la parziale complicità del portiere avversario Haugaard) che vale un punto d'oro per blindare la salvezza. I gallesi, infatti, sono ora a + 10 sul Sunderland terz'ultimo, anche se i 'Black Cats' hanno una partita ancora da disputare. Paloschi, insomma, è tornato il bomber ben conosciuto in Serie A. E in Premier League si parla sempre più italiano...

VINCENZO GRIFO (Friburgo): 7 - Il Friburgo corre verso il ritorno in Bundesliga, in un appassionante testa a testa con il Red Bull Lipsia. L'uomo in più della compagine allenata da Christian Streich è l'italo-tedesco Vincenzo Grifo. Esterno mancino tutto corsa e tecnica, il talento tricolore si è segnalato come protagonista anche nella partita vinta col Greuther Fürth. E' proprio Grifo a siglare la rete del definitivo 3-2 al 58' dopo una gara giocata ad alti livelli. Il gol che vale i 3 punti è il simbolo della voglia di fare di questo ragazzo, che con ogni probabilità l'anno prossimo sarà protagonista ai piani alti del calcio tedesco. 

FERNANDO FORESTIERI (Sheffield Wednesday):  7 - Un altro talento 'dimenticato' dal calcio italiano. L'italo-argentino Forestieri sigla il 14esimo gol stagionale che vale i 3 punti per loo Sheffield Wednesday, impegnato sul campo dell'Huddersfield. L'ex Udinese ha trovato il proprio habitat ideale ad 'Hillsborough' che lo coccola come un figlio. Gli 'Owls' sempre più in corsa per i play-off che mettono a disposizione un posto in Premier League. L'arma in più sarà proprio Forestieri, mai così leader. 


I FLOP 3 DEL WEEKEND

GRAZIANO PELLE' (Southampton): 5 - Il bomber del Southampton veniva da due partite di altissimo livello e ripetersi per la terza volta sarebbe stato difficile per chiunque, specie contro il carro armato Leicester, una squadra che non ti permette di giocare un calcio armonico. Il centravanti della Nazionale parte bene facendo a sportellate ma poi viene inghiottito nelle maglie della difesa dei 'Foxes' che riescono ad annullarlo usando arguzia ed altrettanta fisicità. L'undici di Koeman, inoltre, non riesce a servirlo in maniera efficace e Pellè è costretto ad alzare bandiera bianca. 

ANGELO OGBONNA (West Ham): 5 - Aveva quasi portato a casa la sufficienza ma quello svarione al 74' che porta Gayle a pareggiare l'incontro (con la partecipazione di Reid, collega di reparto) è un macigno sulla coscienza di Angelo Ogbonna. Il 2-2 del West Ham col Crystal Palace è un semaforo che da verde diventa giallo per la corsa al quarto posto, ora distante tre punti ma che poteva essere lontano una sola lunghezza. Un vero peccato vista la stagione disputata dall'ex Juventus, ma l'errore di giornata è da matita rossa e Ogbonna finisce dritto in questa sezione. 

ALEX VALENTINI (Lugano): 4 - Innanzitutto una premessa: la colpa non è solo sua. Se il Lugano perde 6-0 in casa contro il Sion è anche per una serie di negligenze collettive non ascrivibili unicamente alla giornata negativa del portiere. Valentini, però, ci mette del suo giocando con poca sicurezza e sbagliando quanto più possibile. Zeman mastica amaro: il Lugano si avvicina pericolosamente al Vaduz fanalino di coda del massimo campionato svizzero.




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