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Calciomercato Inter, dal dubbio Icardi al sogno Touré: Thohir e Mancini ai saluti?

Ecco tutti i possibili scenari del club nerazzurro, a partire dal prossimo mercato


Thohir e Moratti ©Getty Images
Luca Incoronato (@_n3ssuno_)

05/04/2016 11:30

CALCIOMERCATO INTER MANCINI THOHIR MORATTI / MILANO - L'obiettivo stagionale dell'Inter, dopo il ricco calciomercato passato, non è mai stato lo scudetto. Il 2015 ha visto i nerazzurri al primo posto per molte più giornate di Napoli e Fiorentina, il che ha portato ovviamente i tifosi a sognare ma, il 2016 ha mostrato il vero volto della squadra, ancora in fase di costruzione. Il proposito della società è sempre stato quello di disputare la Champions League, per prestigio e ritorno economico. Con la stagione che volge verso il suo arco finale però, i punti di distanza dal Napoli e dalla Roma sono rispettivamente 12 e 8. A sette giornate dalla fine sembra a dir poco improbabile riuscire a effettuare una scalata del genere, soprattutto dopo la sconfitta contro il Torino che suona come una condanna. L'Inter disputerà l'Europa League con Thohir e Moratti pronti a rivoluzionare la società. Icardi può partire, così come Mancini, mentre l'agente di Yaya Touré apre le porte.

 

DA ICARDI A KONDOGBIA, IL MERCATO SENZA CHAMPIONS LEAGUE

In assenza degli introiti Champions, il mercato Inter difficilmente risulterà ricco come quello della passata finestra estiva. Potrebbero inoltre essere operate delle cessioni, per decisioni del club e possibili richieste dei giocatori. Nel reparto d'attacco sono tante le incognite. Senza i ricavi europei, l'Inter potrebbe essere spinta a sacrificare uno dei propri pezzi pregiati. A Icardi non mancano le corteggiatrici e lo stesso argentino potrebbe essere spinto verso piazze con un progetto già avviato, piuttosto che attendere il ritorno della grande Inter. Differente invece il discorso per Jovetic e Ljajic. I due non hanno convinto a pieno Mancini e, dopo un solo anno in nerazzurro, potrebbero essere messi entrambi sul mercato. 

Per dimostrare ai propri tifosi d'avere le intenzioni di competere in Europa e Italia, Thohir potrebbe effettuare anche stavolta un colpo a effetto. L'ultima volta si trattò di Kondogbia, che, ad oggi, ha deluso le aspettative. Anche lui non è certo della riconferma e anzi un suo addio, alle cifre cui è stato acquistato, potrebbe aprire le porte a Yaya Touré, il cui addio al Manchester City è stato annunciato dall'agente. Questi ha inoltre parlato dell'Inter e dell'ottimo rapporto del centrocampista con Mancini.

 

RINNOVO IN SOCIETA': THOHIR POTREBBE CEDERE

Nel futuro dell'Inter potrebbe esserci il Suning Commerce Group, compagnia cinese che di recente ha operato nel mercato di Shanghai, rilevando la squadra dello Jiangsu. Per una cifra che varierebbe dai 60 ai 90 milioni di euro, Thohir cederebbe il 14% delle proprie azioni interiste, mentre Moratti il 6% dal suo 29.5% attuale. 

Due nuove ipotesi invece porterebbero al lento allontanamento dello stesso Thohir, con il CEO della Beijing Xinwei, Jing, tornato a interessarsi del club, dopo le trattative del 2013. L'idea sarebbe quella di acquistare il club, restituendone la presidenza a Moratti. Discorso simile anche nel caso in cui la Pirelli riuscisse a convincere la Chem China a entrare nell'Inter, offrendo inoltre una quota fissa da 12 milioni di euro come main sponsor. Le strade di Inter e Thohir potrebbero dunque già separarsi, con l'attuale presidente nerazzurro che, stando alle voci di mercato, sarebbe già da tempo alla ricerca di un club in Premier League o Championship.
 

INTER-MANCINI, GIA' FINITA LA LUNA DI MIELE?

Dopo la breve esperienza di Mazzarri alla guida dell'Inter, ritrovatosi suo malgrado in un periodo di transizione, i tifosi nerazzurri avevano accolto Mancini quasi come un salvatore. Giunto a metà stagione, aveva avuto il tempo di studiare la squadra, tentare di portarla il più in alto possibile e programmare la stagione seguente. 

Si arriva così allo scorso mercato estivo, nel quale Mancini chiede muscoli a centrocampo e fantasia in attacco. Da Kondogbia a Melo, passando per Ljajic e Jovetic, con l'Inter che, seppur con svariate vittorie di misura, riesce a imporsi in serie A. Era lecito sognare, nella speranza che, in caso di un'eventuale calo, dal primo posto ci si ritrovasse comunque in zona Champions. Così non è stato, con il 2016 risultato ad oggi un lungo tormento, caratterizzato da sporadiche luci. 

Al termine della stagione Mancini avanzerà nuove richieste alla società, chiedendo garanzie in fase di mercato. Nonostante l'assenza della Champions, se l'Inter vorrà crescere dovrà necessariamente investire. Nel caso in cui l'attuale dirigenza dovesse lasciar intendere la necessità di considerare anche le esigenze di bilancio, per il tecnico italiano potrebbero aprirsi nuovi scenari. Al momento le piste di Zenit e Arsenal sembrano le più appetibili.




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