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Calciomercato > Serie A > LA MOVIOLA DI CM.IT: Koulibaly da rosso, il rigore Nagatomo-Belotti fa discutere

LA MOVIOLA DI CM.IT: Koulibaly da rosso, il rigore Nagatomo-Belotti fa discutere

Irrati grazia il difensore del Napoli già ammonito. Guida criticato per il penalty che vale il sorpasso granata


Belotti © Getty Images
Emiliano Forte

04/04/2016 07:47

MOVIOLA SERIE A CM.IT, KOULIBALY BELOTTI / MILANO – Weekend impegnativo per i nostri arbitri vista l'importanza dei punti in palio nella corsa alle prime posizioni e in quella per la salvezza. Il sempre atteso derby di Roma è stato affidato a Banti che ha ben figurato nonostante i diversi episodi da moviola ed il grande agonismo in campo. Più arduo il compito per Irrati che in Udinese-Napoli si è dovuto confrontare con un match in cui è successo di tutto compresa la crisi di nervi di Gonzalo Higuain dopo un discusso doppio giallo. Polemiche anche nel post-gara di Inter-Torino con Roberto Mancini che critica l'operato di Guida soprattutto in riferimento al contatto Nagatomo-Belotti sanzionato con rigore più espulsione del giapponese.


CARPI-SASSUOLO 1-3, arbitro Cervellera 6 – Direzione puntuale quella del fischietto pugliese che si fa trovare pronto quando si tratta di sanzionare i contatti più duri senza innervosire ulteriormente i protagonisti in campo. Buona anche l'intesa con i collaboratori.

JUVENTUS-EMPOLI 1-0, arbitro Calvarese 6 – Proteste bianconere nel corso del primo tempo per l'intervento in area di Bittante su Morata con lo spagnolo pronto a calciare a rete. L'intervento sarebbe falloso ma il numero 9 della Juventus sulla precedente conclusione di Lichtsteiner si trova in fuorigioco di rientro per una questione di centimetri. Ottima la chiamata dell'assistente di Calvarese. Regolare il gol di Mandzukic visto che sul cross di Pogba la posizione di Lichtsteiner (che si trova in offside) non è influente. 

UDINESE-NAPOLI 3-1, arbitro Irrati 5,5 – Sono passati 13 minuti dal calcio d'inizio quando Koulibaly interviene in maniera fallosa su Badu in piena area di rigore. Per Irrati nessun dubbio rigore e giallo per il difensore del Napoli. Decisione ineccepibile quella del direttore di gara. Altro episodio nell'area partenopea e altro penalty concesso ai padroni di casa una decina di minuti più tardi quando ad entrare in contatto sono Ghoulam e Widmer. In questo caso la scorrettezza del difensore di Sarri è meno evidente ma Irrati concede giustamente il rigore poi fallito da Bruno Fernandes. Ad inizio ripresa Koulibaly, già ammonito, rischia grosso nel commettere fallo su Duvan Zapata; l'arbitro non mette mano ai cartellini ma la trattenuta avrebbe meritato il secondo giallo. Infine l'espulsione tanto discussa di Gonzalo Higuain che nell'azione, prima subisce fallo da Felipe non sanzionato da Irrati poi reagisce cercando di colpire l'avversario. Il direttore di gara senza esitare si dirige verso l'argentino del Napoli e lo ammonisce per la seconda volta; decisione particolarmente severa che scatena la furia incontrollata di Higuain.  

CHIEVO-PALERMO 3-1, arbitro Mariani 5 – Sul momentaneo pareggio degli ospiti, Gilardino scatta sul filo del fuorigioco prima di battere Bizzarri. Valutazione tutt'altro che semplice per il collaboratore di Mariani che non alza la bandierina. Da rivedere anche un contatto tra Andelkovic e Floro Flores in area siciliana con l'arbitro che non interviene. I dubbi rimangono.

GENOA-FROSINONE 4-0, arbitro Mazzoleni 5,5 – Troppo permissivo il direttore di gara quando Ajeti, già ammonito, interviene in maniera chiaramente irregolare su Gabriel Silva. Ci stava il rosso per somma di ammonizioni. Il conseguente calcio di punizione battuto dal Genoa porta al contatto in area ciociara tra De Maio e Blanchard con i rossoblu che chiedono la massima punizione. Le immagini danno ragione a Mazzoleni che sorvola sull'episodio. In seguito l'arbitro della sezione di Bergamo non interrompe l'azione che porta al raddoppio rossoblu e sbaglia visto che andava sanzionato un fallo di Izzo su Dionisi.   

FIORENTINA-SAMPDORIA 1-1, arbitro Gervasoni 6 – Proteste viola sul gol del pareggio firmato da Alvarez per un presunto fallo subito da Babacar nei pressi della sua area. Ma dalle immagini si vede chiaramente che l'attaccante senegalese perde l'equilibrio senza subire fallo. Corretta dunque la lettura di Gervasoni che non interrompe il gioco. Altrettanto giusti i due gialli rimediati dal blucerchiato Correa nella ripresa.

LAZIO-ROMA 1-4, arbitro Banti 6 – Dopo 33 minuti di gara da segnalare un contatto in area tra Rüdiger e Felipe Anderson con Banti che giustamente lascia correre. E' il minuto 40 quando le proteste di Nainggolan dopo un fallo subito provocano l'intervento dell'arbitro che ammonisce il centrocampista di Spalletti. Decisione forse troppo severa. Contatto in area romanista tra Manolas e Keita nel corso del 68esimo con Banti che non interviene; i dubbi sono più che leciti. Nel finale Hoedt, in precedenza ammonito per un fallo su Nainggolan, è protagonista di una brutta entrata su Florenzi e giustamente guadagna gli spogliatoi anzitempo.

ATALANTA-MILAN 2-1, arbitro Rocchi 6 – Passano appena 4 minuti e Rocchi è chiamato alla prima decisione importante del match sul mani tanto ingenuo quanto istintivo di Stendardo. Il fischietto fiorentino concede il penalty in favore dei rossoneri; una decisione che ci può stare. Probabilmente richiedeva lo stesso metro di giudizio il mani di Bonaventura pochi minuti dopo. Giusto non intervenire sul contatto Pinilla-Zapata in area milanista nel corso del 40esimo minuto.

INTER-TORINO 1-2, arbitro Guida 5,5 – E' il 16esimo quando su una conclusione di Brozovic, indirizzata verso la porta, Moretti tocca il pallone con un braccio con Guida che concede il penalty. Decisione che sembra corretta. Proteste nerazzurre per l'espulsione di Miranda per doppia ammonizione (la prima pare eccessiva) mentre non mancano le perplessità in relazione al contatto Nagatomo-Belotti dal quale nasce il rigore decisivo.  Rivedendo le immagini al rallenty il tocco del giapponese sull'avversario sembra non esserci ma si tratta di un episodio difficile da valutare a velocità normale.




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