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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-FROSINONE

PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-FROSINONE

Suso dispensa magie e regala la salvezza al Genoa. Rigoni bene a centrocampo, male Blanchard


Suso ©GettyImages
Rocco Crea (Twitter @Rocco_Crea)

03/04/2016 16:56

ECCO LE PAGELLE DI GENOA-FROSINONE:

 

GENOA

Perin 6 – Gioca praticamente da spettatore, effettuando soltanto tranquille uscite.

Munoz 5,5 – Attento su ogni pallone per tutto il primo tempo, si dimostra leggero però, al 57’, quando regala il pallone al Frosinone che quasi ne approfitta con la conclusione di Dionisi sul risultato di 1-0.

De Maio 6,5 – Buona prova la sua, perché effettua chiusure tempestive. Si spinge molto anche in avanti palla al piede con fiducia e generosità.

Izzo 6,5 – Oltre a non commettere sbavature difende bene e protegge il pallone utilizzando anche buone finte di corpo che disorientano gli avversari in pressing. Esce sempre senza rischi palla al piede.

Fiamozzi 6 – Buoni alcuni traversoni al centro piazzati dalla fascia destra. Il piede si dimostra caldo dunque, ma dovrebbe osare di più anche perché la gamba c’è.

Rigoni 7 – Poche geometrie contro un Frosinone che chiude bene tutti gli spazi e che stringe tutti i reparti. Ma nella ripresa si riprende e fa benissimo. Prima va vicino al gol del raddoppio grazie ad un bel colpo di testa sui cui però Leali miracola, poi serve a Matavz un ottimo pallone per l’involata. Infine sugella la vittoria con la rete del tris avvenuta dopo la triangolazione con Dzemaili.

Rincon 6,5 – Solito motorino infaticabile in mezzo al campo, pressa e si propone anche in fase offensiva. Suo l’appoggio per Suso che porta alla rete del vantaggio. Si rivela ancora prezioso nel servire sempre a Suso il pallone per il secondo capolavoro dello spagnolo.

Dzemaili 6,5 – Gli inserimenti latitano nel primo tempo. Nel secondo invece, come per Rigoni, la musica cambia. Lo svizzero si fa decisamente più intraprendente e difatti concede il triangolo a Rigoni in occasione del terzo gol. Dal 78’ Tachtsidis s.v.

Gabriel Silva 6 – Qualche buono spunto sull’out di sinistra ed una conclusione potente nei minuti iniziali deviata però dal tempestivo intervento di Blanchard. Poi tanta corsa e comunque la vittoria nel duello per il dominio della fascia di appartenenza.

Pandev 6 – Il suo gioco è frenetico, un po’ come quello di tutta la squadra nei primi minuti del primo tempo. Serve un buon pallone per la conclusione respinta di Gabriel Silva, poi da’ forfait per un guaio muscolare. Dal 20’ Matavz 6 – Un solo pallone giocato e concluso verso la porta di Leali nel primo tempo, senza grosse pretese, ma nel secondo va vicino al raddoppio con un bel rasoterra angolato su cui il portiere del Frosinone è costretto ad allungarsi.

Suso 9 – Gara capolavoro per lui. Prima si inventa la rete del vantaggio portando palla e convergendo al centro, lasciando cosi scoccare un tiro forte e preciso, imprendibile per Leali. Al quarto d’ora della ripresa inventa una seconda prodezza, quando piazza all’incrocio un sinistro dall’interno dell’area ciociara. Non ne ha abbastanza, quindi concede il poker ancora una volta mettendo a segno il terzo capolavoro di giornata. Chapeau. Dall’88’ Capel s.v.

All. Gasperini 7 – Una vittoria in scioltezza arrivata dopo un primo tempo di sofferenza. Il primo capolavoro di Suso però regala serenità alla manovra, ed allora tutto diviene discesa. Conquista la permanenza in Serie A davanti al suo pubblico e con una prestazione grandiosa.

 

FROSINONE

Leali 6,5 – Il tiro dell’1-0 di Suso è una staffilata anche se parte da lontano. Splendido l’intervento d’istinto sul colpo di testa ravvicinato di Rigoni. Si ripete un minuto più tardi sul rasoterra angolato di Matavz. Niente da fare invece sul raddoppio di Suso e sul tris di Rigoni.

M. Ciofani 5 – Inizia bene pressando con vivacità a tal punto che Mazzoleni si vede costretto a richiamarlo dopo appena un minuto di gioco. Poi però cala l’intensità ed anche dalle sue parti è un lascia passare continuo per le scorribande del Genoa.

Ajeti 5 – Regge bene nel primo tempo anche perché il Genoa combina poco. Nel secondo però naufraga completamente assieme all’intero reparto.

Blanchard 4,5 – Il migliore del reparto nei primi 45 minuti, nel secondo tempo però non riesce a vincere  un solo duello e Suso fa di lui ciò che vuole. Anche Rigoni riesce a superarlo nel triangolo chiuso con la collaborazione di Dzemaili.

Pavlovic 5 – Non riesce mai a sgroppare sulla fascia, rintanato com’è a mantenere la posizione. Troppo poco e soprattutto deleterio per una partita di questa importanza.

Sammarco 5,5 – Ordinato quando si tratta di orchestrare il gioco, il centrocampista ciociaro però si schiaccia troppo risultando quindi poco pericoloso nelle avanzate. Sfortunato come Pandev, abbandona per uno stiramento il terreno di gioco. Dal 73’ Carlini s.v.

Gori 5,5 – Segue bene i compagni in progressione portando palla con sicurezza. Tutto questo quando ancora il risultato rimane in bilico e prima che il Frosinone mollasse ogni speranza di tornare a casa con almeno un punto. Poi anche lui si fa mangiare dal centrocampo dei padroni di casa.

Gucher 5 – Si limita agli appoggi ed a rincorrere i portatori di palla rossoblu, tuttavia senza risultati positivi.

Kragl 5 – Si crea una buona occasione, in contropiede, sul lancio di Dionisi all’11’. Tuttavia dimostra poca concretezza nelle ripartenze, e col passare dei minuti si spegne. Dal 62’ Tonev 5 – Stellone lo manda in campo per dare animo alla pochezza rappresentata dalla manovra d’attacco ciociara. Lui riesce ad eclissarsi sin dal suo ingresso. Male.

D. Ciofani 5 – Svolge il solito compito da centravanti boa, ma stavolta senza ottenere grandi risultati. I centrali del Genoa non gli lasciano toccare palla.

Dionisi 6 – Molto mobile, risulta una costante spina nel fianco per la difesa rossoblu, specie quando combina con Ciofani. Al 35’ strozza il tiro dal limite dell’area genoana. Ammonito, salterà la prossima gara contro l’Inter. Esce malconcio. Dal 68’ Longo 5 – Vero è che al momento del suo ingresso la partita risulta già ampiamente indirizzata, ma la punta ex Cagliari di suo combina anche poco o nulla.

All. Stellone 5 – Buon primo tempo giocato dai suoi, passati in svantaggio soltanto grazie ad uno spunto personale di Suso. Nel secondo tempo però non c’è storia, il Frosinone cala vistosamente psicologicamente e la nave ciociara naufraga senza nemmeno opporsi. Ora la salvezza è più lontana.

 

Arbitro: Mazzoleni 5,5 – Grazia Ajeti dal secondo giallo per fallo su Gabriel Silva. Proteste sugli sviluppi dello stesso calcio di punizione per un contatto fra De Maio e Blanchard in area ciociara, ma il rigore forse sarebbe stato troppo generoso. L’azione del raddoppio nasce da un fallo di Izzo su Dionisi.

 

TABELLINO

GENOA-FROSINONE 4-0

Genoa (3-5-2): Perin; Munoz, De Maio, Izzo; Fiamozzi, Rigoni, Rincon, Dzemaili (dal 78’ Tahctsidis), Gabriel Silva; Suso (dall’88’ Capel), Pandev (dal 20’ Matavz). A disp.: Donnarumma, Lamanna, Lazovic, Laxalt, Ntcham, Marchese. All. Gasperini.

Frosinone (4-3-3): Leali; M. Ciofani, Ajeti, Blanchard, Pavlovic; Sammarco (dal 73’ Carlini), Gori, Gucher, Kragl (dal 62’ Kragl); D. Ciofani, Dionisi (dal 68’ Longo). A disp.: Zappino, Rosi, Chibsah, Bardi, Russo, Crivello, Frara, Pryima. All. Stellone.

Marcatori: 42’ Suso (G), 59’ Suso (G), 70’ Rigoni (G), 76’ Suso (G)

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni (Sez. di Bergamo)

Ammoniti: 4’ Gucher (F), 33’ Ajeti (F), 45’ Gori (F) , 55’ Dionisi (F), 59’ Perin (G)

Espulsi: 




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