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Calciomercato > Inghilterra > Leicester City, Ranieri: "Vi svelo i nostri segreti. Mourinho..."

Leicester City, Ranieri: "Vi svelo i nostri segreti. Mourinho..."

Il tecnico delle 'Foxes' ha parlato della straordinaria stagione che sta vivendo col club inglese


Ranieri (Getty Image)

02/04/2016 16:59

LEICESTER CITY RANIERI SOGNO SCUDETTO / MILANO - Il suo Leicester City sta facendo impazzire tutti e ora tutto il globo sta facendo il tifo per loro, sognando di vedere le 'Foxes' in cima alla Premier. Un 'miracolo' (ovviamente calcistico) che Claudio Ranieri ha spiegato in una lunga intervista concessa sulle frequenze di 'Radio Deejay': 

"In Italia tutti tifano Leicester? Lo so, me l’hanno detto, me l’hanno detto. Speriamo di accontentarli. Come ho fatto? Come hanno fatto i ragazzi più che altro: sono eccezionali, c'è uno spirito di gruppo incredibile. Le chiavi del successo sono talmente tante, è difficile spiegarle tutte. Di sicuro c'è che le grandi squadre non stanno rendendo per quanto è nelle loro possibilità, e noi ne stiamo approfittando. Dovevamo salvarci, ora siamo in corsa per qualcosa di importante. Lo dico sempre ai miei ragazzi, ora ci siamo, non dobbiamo mollare, è un'occasione irripetibile e dobbiamo provarci. E' una cosa irripetibile, poi se ci batteranno saranno stati bravi gli altri".

"Quanto corrono i miei? Loro già corrono di loro, sono molto bravi. Poi dandogli quel qualcosa di italiano e un po' di organizzazione, stanno rendendo ancora di più. Vardy? E’ un momento d’oro, lui i gol li faceva anche prima, da dilettante e nelle serie minori. L’anno scorso ne ha fatti 6. Quest'anno c'è stata l'esplosione, ci sono quei momenti per alcuni giocatori. Lo stesso Kantè, giocava nei dilettanti 3-4 anni fa. Noi l'abbiamo visto nel Caen e l’abbiamo portato qua. Siamo una multinazionale? Sì, in questi giorni avevo solo 7 giocatori da allenare, erano tutti in Nazionale".

"Come abbiamo trovato l’intesa perfetta? C'è stato un buon compromesso, io non ho forzato la mano ma ho visto i loro movimenti naturali. E ho fatto sì che ognuno riconoscesse il movimento dell'altro. Per me non esiste il sistema vincente, per me sono i giocatori ad essere vincenti. Perciò cerco sì di mettere in campo i giocatori più bravi, ma che si integrino pure l'un con l'altro. Ognuno aiuta l'altro, questa è la nostra forza. Ci sono poi delle qualità, Mahrez non può correre come Kantè e Drinkwater, ma c'è sacrificio da parte sua e di tutti. Troppo umile io? Ho capito, ma è il mio carattere. Io evidenzio le qualità e le caratteristiche degli altri, non le mie". 

"Se ero bollito dopo la Grecia, non è che sono cambiato ora! Se prima ero bollito, adesso sono stracotto!(ride, ndr) Credo che siamo una speranza per tutti quelli che non sono grandissimi, siamo l'esempio che anche nel mondo moderno può accadere che chi non spende possa poi eccellere. Noi sappiamo benissimo che dall'anno prossimo saremo una squadra da sesto posto in giù, e per questo dobbiamo approfittarne ora. Non so se vinceremo, sarebbe importante ottenere la Champions League. L'Europa League dovrebbe essere cosa fatta, se arriviamo alla qualificazione in Champions avremo fatto davvero qualcosa di importante. Telegramma a Mourinho se vinco? Sei il solito Caressa (uno dei conduttori di 'Deejay Football Clan' assieme a Zazzaroni, ndr)…".

D.G.




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