• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Milan > Atalanta-Milan, Mihajlovic: "Titolari? No a Menez e Balotelli. Berlusconi sa bene che..."

Atalanta-Milan, Mihajlovic: "Titolari? No a Menez e Balotelli. Berlusconi sa bene che..."

Ecco le parole del tecnico rossonero in conferenza stampa


Mihajlovic © Getty Images

02/04/2016 13:55

ATALANTA MILAN CONFERENZA MIHAJLOVIC / MILANO - Nella giornata di domani il Milan scenderà in campo contro l'Atalanta. Ecco le parole del tecnico rossonero Mihajlovic nel corso della conferenza stampa di rito: "Domani non sarà una sfida facile per noi. Ci stiamo preparando al meglio, con otto gare in cui nessuno dovrà mollare. Dovremo superare qualcuno in classifica, dimostrando che siamo il Milan".

FINALE - "Nessuna gara è facile. Incontreremo anche squadre in lotta per la salvezza. Le motivazioni conteranno molto, anche per arrivare al meglio alla finale di Coppa Italia".

CONFUSIONE - "Non c'è confusione al Milan. Non si commentano mai le parole del presidente. Non cosa intendesse Di Francesco. Rispetto alle piazze piccoli, qui ci si attende di più".

MILAN ITALIANO - "Credo che oggi il Milan sia la squadra che schieri più italiani. In ogni gara ce ne sono almeno 6 o 7. Qualche squadra non ne ha neanche uno. Per un progetto del genere serve tempo. Uno come Locatelli può stare nel Milan. Per vincere però occorre programmare, dando tempo a tutti. Per me comunque la divisione è tra bravi e non bravi, non italiani e stranieri".

GIOCO - "Potevamo fare meglio ma lo avrei detto anche se fossimo stati primi. Si può sempre fare meglio. Quest'anno ci sono stati dei miglioramenti rispetto a quelli passati. Serve tempo, anche se questo non c'è nel calcio italiano".

FORMAZIONE - "Dopo l'allenamento vedrò come starà Honda, poi deciderò. Per Menez e Balotelli dico che dipende da loro. Al di là di quanto giocano, devono dare il massimo. Fin quando non sarà così, non giochernano dall'inizio. Ho parlato con Jeremy. Volevo che mi capisse e credo l'abbia fatto".

FUTURO MILAN - "Servirebbero pochi investimenti ma mirati. Servono giocatori di qualità e motivati. Da ct ho cambiato molti giocatori, tutti giovani, che hanno avuto la propria chance e ora fanno la loro carriera. In campo vanno i giocatori, non i loro nomi".

COPPA ITALIA - "So quanto possa essere importante vincerla. Tutti lo vogliamo, anche perché molti non hanno vinto nulla. Anche Berlusconi sa che tutto non può dipendere da una sola gara".

L.I.




Commenta con Facebook