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Calciomercato > > ITALIANS - Bacca e Perisic da applausi. Pogba 'stecca'

ITALIANS - Bacca e Perisic da applausi. Pogba 'stecca'

Le pagelle degli stranieri della Serie A impegnati con le rispettive Nazionali


Carlos Bacca © Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

30/03/2016 19:00

CALCIO ITALIANS STRANIERI SERIE A NAZIONALI AMICHEVOLI MONDIALE 2018 COPPA D'AFRICA / ROMA - Calciomercato.it vi offre Italians in una versione speciale: le pagelle degli stranieri che giocano in Serie A impegnati con le rispettive nazionali all'estero: tra amichevoli, corsa a Russia 2018 e qualificazioni alla Coppa d'Africa 2017. Bene Bacca e Pjanic, Pogba 'stecca'

ITALIANS: PAGELLE STRANIERI SERIE A IN NAZIONALE

 

ATALANTA

JASMIN KURTIC (Slovenia): 6 - Contributo di solidità in occasione della vittoria contro la Macedonia. Meno efficace nella gara persa con l'Irlanda del Nord, partita in cui esce al 46' dopo una prima frazione sbiadita. 

BERAT DJIMSITI (Albania): 6 - In panchina nella partita con l'Austria (sconfitta per 2-1). Ordinaria amministrazione sul campo del Lussemburgo dove la Nazionale di De Biasi ha vinto per 2-0. 

MAURICIO PINILLA (Cile): 7,5 - Subentra senza incidere nella sfida contro l'Argentina. Nel poker esterno col Venezuela però si veste da 'Matador' e realizza la doppietta che permette alla 'Roja' di rimontare lo svantaggio iniziale.

SERGE GAKPE' (Togo, Atalanta): impegnato nella doppia sfida del Togo con la Tunisia. Sconfitta per 1-0 e pareggio a reti bianche.


BOLOGNA

MARIOS OIKONOMOU (Grecia): 5,5 - Gioca poco più di venti minuti nella vittoria contro il Montenegro. Titolare contro l'Islanda, non regala una prova di fiducia e commette qualche errore di piazzamento in occasione delle due reti su calcio piazzato.

 

CARPI

VID BELEC (Slovenia): in panchina nelle sfide con Macedonia ed Irlanda del Nord.


CHIEVO

BOSTJAN CESAR (Slovenia): 5,5 - Sicuro nella sfida vinta contro la Macedonia, va spesso in affanno nella trasferta in Irlanda del Nord. Contro i padroni di casa mostra troppa insicurezza e viene bucato spesso per vie centrali.

VALTER BIRSA (Slovenia):  6,5 - Tra i più vivaci contro la Macedonia, è un pericolo costante per la squadra avversaria. Parte dalla panchina contro l'Irlanda del Nord ma una volta in campo la propria squadra trova il rigore che avrebbe potuto pareggiare i conti.

PERPARIM HETEMAJ (Finlandia): 5 - La sua Finlandia affonda senza colpo ferire. Disfatta con la Polonia (5-0) e successivamente nel derby con la Norvegia. Il cursore del Chievo non incanta e gira a vuoto in un contesto che non lo aiuta.

PAUL JOSE' M'POKU (Congo DR, Chievo): Doppia vittoria per il Congo DR conttro Angola nelle qualificazioni alla Coppa d'Africa 2017.


EMPOLI

MARCEL BÜCHEL (Liechteinstein): 5,5 - Pareggio con Gibilterra e sconfitta con le Isole Far Oer, per Büchel non arriva la sufficienza. Poco ispirato nonostante sia chiaramente uno dei più dotati della propria Nazionale. 

PIOTR ZIELINSKI (Polonia): 6,5 - Il talento dell'Empoli (ma di proprietà dell'Udinese) gioca due buone gare. Sufficienza piena contro la Serbia (1-0) ed entra a gara in corso nella goleada alla Finlandia (5-0). Non ruba l'occhio ma è un lusso per la panchina polacca.


FIORENTINA

JOSIP ILICIC (Slovenia):  6,5 - Per essere uno che ama andare a corrente alternata c'è da dire che mostra ottime cose sia contro la Macedonia che contro l'Irlanda del Nord, dimostrando di essere uno dei valori aggiunti della nazionale balcanica. 

MATIAS VECINO (Uruguay): 6 - Non impeccabile nel 2-2 col Brasile, non riesce a fare il filtro necessario a centrocampo. Meglio nella difficile sfida vinta contro il Perù in cui dimostra il perché della fiducia di uno come Tabarez.

FACUNDO RONCAGLIA (Argentina): convocato, non prende parte alle partite con Argentina e Venezuela.

CIPRIAN TATARUSANU (Romania): 6,5 - In panchina nella vittoria con la Lituania, gioca la partita con la Spagna e mostra sicurezza. Pochi interventi ma determinanti per mantenere il risultato in parità.

JAKUB BLASZCZYKOWSKI (Polonia): 7 - La vittoria con la Serbia porta il suo marchio. 'Kuba' segna un gol bellissimo che decide la sfida, dominata dalla nazionale di Varsavia. Gioca uno scampolo di gara nel 5-0 inflitto alla Finlandia. 

MILAN BADELJ (Croazia): 6 - Non demerita affatto nei 50' giocati contro Israele, poi però va ko ed è costretto ad abbandonare il campo.

MATIAS FERNANDEZ (Cile): s.v. - Infortunato nei primi minuti della sfida con l'Argentina, non recupera e lascia la 'Roja' in anticipo.


FROSINONE


ALEKSANDAR TONEV (Bulgaria): 6,5 - Entra a tempo quasi scaduto contro il Portogallo senza colpire. Da subentrante anche contro la Macedonia riesce però ad incidere segnando il 2-0 definitivo e mostrando sprazzi di classe. 

ARLIND AJETI (Albania): 6 - In panchina nella sconfitta con l'Austria. Titolare nella trasferta in Lussemburgo dove arriva una comoda vittoria per 2-0.

 

GENOA

GORAN PANDEV (Macedonia): 4,5 -  La sconfitta con la Bulgaria mette in mostra un Pandev in difficoltà. Non riesce ad alzare il tasso tecnico della propria nazionale che in lui ha sempre avuto il più importante dei riferimenti.

PANAGIOTIS TACHTSIDIS (Grecia): s.v. - Pochi minuti tra la vittoria con il Montenegro e la sconfitta con l'Islanda.

BLERIM DZEMAILI (Svizzera): 5 - Come tutta la propria nazionale non fa una grande figura nella sconfitta maturata in Irlanda, uscendo dopo circa 70 minuti. Non prende parte al ko interno con la Bosnia, rimanendo in panchina. 

DIEGO LAXALT (Uruguay): s.v. - Non viene schierato nel doppio impegno con Brasile e Perù.  

TOMAS RINCON (Venezuela): 6 - Difficile non assegnargli la sufficienza anche se il suo Venezuela esce con un solo punto dalle gare con Perù e Cile. Lui lotta in mezzo campo e regala buone giocate. Faro della mediana per la 'Vinotinto', poco supportato dai colleghi di reparto.

 

INTER

MARCELO BROZOVIC (Croazia): 6,5 - Bene in entrambe le partite. Cursore prezioso che fa da raccordo tra attacco e centrocampo. Segna un gol nel 2-0 contro Israele. Più difensivo nella partita contro l'Ungheria, dove brilla meno facendo comunque vedere cose interessanti. 

IVAN PERISIC (Croazia): 8 - Anche in Nazionale conferma quanto di buono sta facendo con l'Inter. Con l'Ungheria serve un assist al bacio a Mandzukic e sfiora più volte la gioia personale che arriva nel 2-0 contro Israele, quando realizza con un pregevole tiro al volo.

ADEM LJAJIC (Serbia): 6 - Genio e sregolatezza, nella gara vinta con l'Estonia risulta quasi indolente accendendosi solamente a tratti. Più attivo nella sconfitta con la Polonia, quando è forse l'unico a salvarsi dei suoi sfiorando più volte il gol. 

STEVAN JOVETIC (Montenegro): in panchina contro Grecia e Bielorussia. 

YUTO NAGATOMO (Giappone): 6,5 - Spinge bene sulla fascia godendo della fiducia del ct Halilhodzic. I 'Blue Samurai' vincono di goleada contro Afghanistan e Siria, tenendo la testa della classifica nel girone E di qualificazione ai Mondiali 2018.

GARY MEDEL (Cile): 6 - E' la media delle due partite. Non sufficiente contro l'Argentina, dove da difensore centrale fatica moltissimo contro gli avanti dell' 'Albiceleste'. Meglio, nello stesso ruolo, contro il Venezuela, quando riprende in mano le redini della retroguardia. 

JEISON MURILLO (Colombia): 5,5 - Non gioca la seconda partita vinta in casa contro l'Ecuador. In Bolivia comincia bene ma nella ripresa va in 'bambola' in occasione dell'uno-due della 'Verde' che pareggia clamorosamente. Per sua fortuna i 'Cafeteros' trovano il successo comunque. 

MIRANDA (Brasile): 5,5 - Anche lui non riesce a strappare la sufficienza. La partita con l'Uruguay mostra qualche incertezza di troppo della coppia con David Luiz in occasione delle reti di Suarez e Cavani. Meglio col Paraguay, quando in occasione dei due gol non ha colpe precise. 

 

JUVENTUS

MARIO MANDZUKIC (Croazia): 6,5 - Con la Juventus non ha ancora ritrovato il gol, con la Croazia si dimostra mortifero. Lavoro prezioso contro Israele (il 2-0 di Brozovic nasce da una sua azione), goleador di razza contro l'Ungheria, aprofittando di un Perisic ispiratissimo. 

ALVARO MORATA (Spagna): 6 - Sufficienza striminzita per l'attaccante scuola Real Madrid. Qualche buona giocata contro l'Italia, una delle quali porta al pareggio di Aduritz (viziato da posizione di fuorigioco). Gioca uno scampolo di gara con la Romania senza riuscire ad incidere. 

STEPHAN LICHTSTEINER (Svizzera): 5 - Brutte amichevoli per la Svizzera che dimostra di non essere nel periodo migliore. Non gioca contro l'Irlanda, gioca buona parte della sfida con la Bosnia ma la rete di Dzeko lo trova totalmente impreparato. Serata storta. 

PATRICE EVRA (Francia): 6 - Non è decisivo come lo è stato tempo fa ma il suo apporto si fa sempre sentire. Nella doppia vittoria con Olanda e Russia non ruba l'occhio ma gioca una gara di sostanza, forse troppo timido in fase propositiva. La staffetta con Digne però è sintomatica. 

PAUL POGBA (Francia): 5 - La 'stecca' che non ti aspetti. Olanda e Russia sono avversari tosti ma il centrocampista della Juventus forse sente l'eccessiva pressione sulle proprie spalle. Non ruba la scena e, anzi, regala il palcoscenico ad altri compagni. All'Europeo servirà tutt'altro piglio.

SAMI KHEDIRA (Germania): 6 - Luci e ombre nella sconfitta con l'Inghilterra. Capitano della Germania, utile in entrambe le fasi. Piazza un bell'assist per Mario Gomez salvo poi spegnersi regalando anche imprecisioni di troppo davanti alla difesa. Infortunato contro l'Italia. 

ALEX SANDRO (Brasile): in panchina contro Uruguay e Paraguay. 

JUAN CUADRADO (Colombia, Juventus): 6,5 - Apporto concreto contro la Bolivia (vittoria per 3-2), più utile e spettacolare nella vittoria con l'Ecuador in cui dimostra di essere davvero ispirato. Serve anche un assist al bacio per il milanista Carlos Bacca.

 


LAZIO

SENAD LULIC (Bosnia): 6 - In panchina contro Lussemburgo, scende in campo con la Svizzera. Non è particolarmente ispirato ma è sempre utile e sul pezzo. La sua squadra si impone con un netto 2-0 in terra elvetica. 

ETRIT BERISHA (Albania): 5,5 - Mostra qualche imprecisione contro l'Austria, facendo intravedere poca sicurezza nelle due uscite in occasione delle reti avversarie. Ordinaria amministrazione nella trasferta di Lussemburgo. 

LUCAS BIGLIA (Argentina): 6,5 -  Cile e Bolivia si arrendono all'Argentina. L' 'Albiceleste' ha grandi giocatori, Lucas Biglia è uno di questi. Regista sopraffino che sa anche interdire, regala ottime giocate ed equilibrio a Martino

OGENYI ONAZI (Nigeria, Lazio): la Nigeria è uscita con le ossa rotta dalla doppia sfida con l'Egitto.

 

MILAN

KEISUKE HONDA (Giappone): 7 - Non gioca contro l'Afghanistan ma nella gara con la Siria segna e regala una prestazione di livello mostrando di essere ancora una risorsa importante per Halilhodzic.

CRISTIAN ZAPATA (Colombia): 6 - Buona partita contro l'Ecuador, dimostrando di essere in un periodo di forma positivo. Schierato al posto di Murillo, commette qualche sbavatura ma se la cava egregiamente. 

CARLOS BACCA (Colombia): 8 - In estate la sua valutazione suscitava perplessità, ora non più. Il centravanti del Milan spazza ogni critica a suon di gol. Nella doppia sfida della sua Colombia con Bolivia ed Ecuador ne segna 3 facendo vedere tutto il repertorio e trascinando i 'Cafeteros' al quinto posto. 

 

NAPOLI


VLAD CHIRICHES (Romania): 6,5 - Il centrale del Napoli è sicuro nella vittoria con la Lituania. 'Balla' di più contro la Spagna (avversario di caratura superiore) ma con l'aiuto di Tatarusanu riesce a tenere bene la linea difensiva. Leader arretrato. 

MAREK HAMSIK (Slovacchia): 5,5 - Poco ispirato, la Slovacchia gioca due amichevoli scialbe. Pareggio a reti bianche con la Lettonia e 2-2 in Irlanda. Il leader del Napoli paga forse le troppe fatiche con la maglia azzurra e non riesce ad essere determinante come suo solito.  

DRIES MERTENS (Belgio): 5 - Wilmots lo schiera titolare nella gara di lusso col Portogallo. Il giocatore del Napoli però non riesce a far vedere tutto il proprio repertorio, tanto da guadagnarsi anzitempo l'uscita venendo sostituito al 67'.

ELSEID HYSAJ (Albania): 5,5 - Sui due gol subiti contro l'Austria ha colpe marginali, ma non spinge come suo solito cadendo nel grigiore della giornata storta di tutta la selezione di De Biasi. 

GONZALO HIGUAIN (Argentina): 6 - Nonostante non sia riuscito a segnare regala comunque un apporto di qualità alla manovra offensiva del'Argentina, specialmente nella gara contro la Bolivia in cui possiamo vedere un 'Pipita' ispirato.

OMAR EL KADDOURI (Marocco): il Marocco è stato impegnato nel doppio confronto con Capo Verde. 


PALERMO


ALJAZ STRUNA (Slovenia):  6 - Centrale titolare nella sfida vinta con la Macedonia (senza troppi affanni). Entra a pochi minuti dalla fine nella sconfitta di Belfast contro l'Irlanda del Nord. 

ALEKSANDAR TRAJKOVSKI (Macedonia): 6 - Gioca solamente la sfida contro la Slovenia ed è uno dei pochi a mettere in apprensione la difesa avversaria. L'attaccante del Palermo è il regista offensivo della squadra. 

OSCAR HILJEMARK (Svezia): 5,5 - In panchina contro la Turchia, entra nella ripresa contro la Repubblica Ceca facendo vedere qualche spunto ma senza incidere in maniera determinante.

IVAYLO CHOCHEV (Bulgaria): 6,5 - Punto fermo della Bulgaria che sorprende in queste due amichevoli. Nella vittoria in Portogallo gioca una gara di grande sacrificio, più improntato all'attacco nella sfida con la Macedonia, regala anche un assist. 

GIANCARLO GONZALEZ (Costa Rica): 5,5 - Solitamente un baluardo della propria Nazionale, nella trasferta in Giamaica paga una disattenzione che porta al gol la squadra caraibica e che gli vale mezzo voto in meno. 

ACHRAF LAZAAR (Marocco): il Marocco è stato impegnato nel doppio confronto con Capo Verde.

 

ROMA

WOJCIECH SZCZESNY (Polonia): 6,5 - Non impiegato nella goleada con la Finlandia, entra in campo contro la Serbia e riesce a salvare il vantaggio grazie ad alcuni interventi decisivi. Non sempre bello da vedere ma estremamente efficace. 

KOSTAS MANOLAS (Grecia): 6,5 - Gioca solo l'amichevole col Montenegro, che termina con una vittoria. Guida la difesa a tre con buona autorità dimostrando di essere il miglior centrale della propria nazionale. Qualche incertezza in occasione del gol avversario. 

VASILIS TOROSIDIS (Grecia): 6 - Sufficienza anche per lui che invece gioca entrambe le sfide, contro il Montenegro e l'Islanda. Spinge tanto e mette in campo tutta la generosità che scaturisce dalla fascia di capitano. Una certezza per gli ellenici. 

ERVIN ZUKANOVIC (Bosnia): 6 - Bene da difensore centrale e bene anche schierato come terzino sinistro. L'eclettico giocatore della Roma risponde in maniera positiva sia contro avversari modesti (Lussemburgo) che probanti, come la Svizzera. 

MIRALEM PJANIC (Bosnia): 7,5 - Leader tecnico della Bosnia, centrocampista dalla classe sopraffina che riesce anche a superare le pause tipiche di questo tipo di talento. Nella due giorni contro Lussemburgo e Svizzera regala altrettanti calci piazzati che sono una meraviglia. 

EDIN DZEKO (Bosnia): 6,5 - Con la Nazionale si trasforma. Contro Lussemburgo entra nella ripresa diventando determinante pur senza segnare. Contro la Svizzera invece centra anche il bersaglio grosso aprendo le marcature.

LUCAS DIGNE (Francia): 6 - Poco appariscente ma positivo sia contro l'Olanda che contro la Russia. In entrambi i casi parte dalla panchina, sostituendo in una gara Evra e nell'altra Mathieu. Risorsa importante per Deschamps che lo tiene in grande considerazione. 

RADJA NAINGGOLAN (Belgio): 5,5 - Non è il solito Nainggolan così come non è il solito Belgio quello che perde in Portogallo, ancora sotto shock dopo gli attentati di Bruxelles. Idee poco chiare per la Nazionale di Wilmots, a partire dal centrocampo. 

ANTONIO RÜDIGER (Germania): 5,5 - Contro l'Italia la Germania gioca sul velluto e anche Rüdiger fa una buona figura grazie a fisicità e scelte al momento giusto. Meno brillante nella sconfitta in rimonta contro l'Inghilterra, che lo buca spesso centralmente. 

MOHAMED SALAH (Egitto): l'egiziano è stato impegnato nella doppia sfida con la Nigeria: 1-1 e vittoria per 1-0.

 

 

SAMPDORIA


LUIS MURIEL (Colombia): 6 - Gioca uno spezzone finale della sfida in Bolivia mostrando tanta voglia di guadagnarsi un posto da titolare. 


SASSUOLO

SIME VRSALJKO (Sassuolo): 5,5 - Schierato a sinistra al posto di Srna nelle sfide con Israele e Ungheria, fa intravedere le proprie doti ma non mette abbastanza personalità. Ha mezzi importanti per fare molto meglio.

ALFRED DUNCAN (Ghana): vittoria e pareggio per il suo Ghana contro il Mozambico.

 

TORINO

KAMIL GLIK (Polonia): 6 - Guida la difesa contro Serbia e Finlandia. Impegnato seriamente nella prima sfida, più tranquillo nella seconda. Comanda bene la difesa anche se forse è Salamon a strappare l'occhio rispetto al giocatore del Torino. 

NIKOLA MAKSIMOVIC (Serbia): 6 - La Serbia non gioca due partite eccezionali (sconfitta in Polonia e vittoria con l'Estonia) ma sa di avere in Maksimovic una risorsa importante. Centrale concreto ed efficace, va poche volte in difficoltà e tiene bene la linea. 

GASTON SILVA (Uruguay): in panchina nelle partite con Brasile e Perù.

AFRIYIE ACQUAH (Ghana): vittoria e pareggio per il suo Ghana contro il Mozambico.  

 

UDINESE


ORESTIS KARNEZIS (Grecia): 6 - Gioca l'amichevole vinta col Montenegro per poi lasciare spazio al suo vince Kapino. Abbastanza sicuro anche se non sempre ortodosso, riesce comunque a infondere sicurezza ad un reparto ben comandato da Manolas. 

EMIL HALLFREDSSON (Islanda): 5 - Non è un gran periodo per il centrocampista islandese. Nella sconfitta in Danimarca rimeda una insufficienza piena. Qualcosa in più nella rimonta contro la Grecia, ma il primo rigore con cui gli ellenici vanno in vantaggio è frutto di una sua topica. 

SILVAN WIDMER (Udinese): s.v. - Non gioca contro la Bosnia, ottiene una manciata di minuti in Irlanda. 

ALI ADNAN (Iraq): 6,5 - Il terzino dell'Iraq segna una rete pesantissima al 95' minuto della partita contro la Thailandia, regalando il 2-2 ai suoi. Ordinato e preciso nel reggere la retroguardia contro il Vietnam. 

IVAN PIRIS (Paraguay): 5,5 - Entra nel secondo tempo della sfida con l'Ecuador per rinforzare la difesa ma gli ospiti riescono comunque a strappare un pareggio prezioso. 

EMMANUEL BADU (Ghana): vittoria e pareggio per il suo Ghana contro il Mozambico.

 

VERONA

PAWEL WSZOLEK (Polonia): 8 - Con la Serbia si riposa e scende in campo da titolare contro la Finlandia. L'esterno offensivo del Verona sigla una doppietta e regala una prestazione di alto livello, regalando anche un assist. 

ARTUR IONITA (Moldavia): 5 - Troppo poco per il centrocampista scaligero. La Moldavia pareggia con Malta e vince di misura con Andorra. E' mancato l'apporto dell'ex Aarau, che ha fornito due prestazioni piuttosto scialbe.

VANGELIS MORAS (Grecia): 5,5 - Titolare nella difesa a tre contro l'Islanda, assiste suo malgrado alla rimonta della nazionale avversaria. Non demerita in particolar modo ma è anche vero che fa troppo poco per comandare il reparto come invece aveva fatto Manolas nella partita precedente. 

 

 




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