• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Palermo > Palermo, ESCLUSIVO Amauri: "Rosanero artefici del proprio destino. Sul mio mancato ritorno..."

Palermo, ESCLUSIVO Amauri: "Rosanero artefici del proprio destino. Sul mio mancato ritorno..."

L'ex attaccante rosanero parla in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Amauri © Getty Images
ESCLUSIVO
Giorgio Elia

29/03/2016 13:21

CALCIOMERCATO PALERMO ESCLUSIVO AMAURI / PALERMO - Nel prossimo weekend tornerà il campionato dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali. Il Palermo riprenderà la sua corsa salvezza sul campo del Chievo. A parlare di questa partita ai microfoni di Calciomercato.it ci ha pensato un doppio ex di turno, l'attaccante Amauri: "Certamente un impegno non comodo per il Palermo. Vincere sul campo del Chievo infatti non è mai facile. Credo però che questa squadra abbia tutte le carte in regola per poter portare a casa un risultato positivo. I giocatori di qualità nel Palermo non mancano e sono convinto che questa squadra possa essere artefice del proprio destino. Palermo certamente non merita di retrocedere".

A fine stagione potrebbe concludersi la gestione targata Zamparini.

"La premessa è che io mi sento di poter solo parlare bene di Zamparini. Mi viene da sorridere ripensando a quanto avvenuto nella sosta invernale nel 2008, quando la squadra andò in ritiro a Siviglia. Al rientro dalla Spagna, il Palermo perse malamente contro la Sampdoria e nei giorni successivi il presidente ci venne a trovare. Portò dei pacchi regalo per tutti, dicendo che voleva ricordare a ognuno la pessima figura fatta a Genova. Io non aprii mai quel pacco. Zamparini è questo. Sarà anche vulcanico ma ha lanciato tanti talenti e ottenuto grandi risultati a Palermo".

Più volte si è parlato di un suo ritorno in rosanero...

"E' vero, spesso si è parlato di un mio ritorno e la cosa mi ha anche fatto piacere. In realtà non c'è mai stata la chiamata vera e proprio del presidente, una trattativa per tornare a vestire i colori rosanero. Zamparini disse che sarebbe bastata una chiamata per riportarmi a Palermo. Effettivamente aveva ragione. Un passaggio saltato fu invece quello al Milan. Dovevo passare dalla Juventus ai rossoneri ma poi non se ne fece più nulla e alla fine andai alla Fiorentina".

Come nel suo caso, anche per Vazquez si era parlato della Juventus.

"Vazquez avrebbe solo da guadagnare da un possibile passaggio alla Juventus o al Milan. Senza dubbio, se dovesse andare ai bianconeri sarebbe più fortunato di me. Quando io andai a Torino infatti approdai in una società in piena ricostruzione, aspetto che non favorì la mia esperienza in bianconero".

Nel Palermo spesso è messo in discussione Gilardino.

"Alberto è uno degli attaccanti più forti del campionato e a dirlo sono i numeri. Per quanto fatto nella sua carriera si può solo parlare bene di un giocatore così. Penso che dai suoi gol e dalla classe di Vazquez possa passare molto delle sorti del Palermo".

Ha un rimpianto nella sua esperienza a Palermo?

"Quello più grande è rappresentato senza dubbio dal mio infortunio a Siena. In quel campionato (stagione 2006/2007, ndr) mi riusciva di tutto e vivevo un grande periodo. Senza il mio stop avremmo raggiunto la Champions, obiettivo prefissato a inizio stagione. Poi però mi sono fatto male e chi c'era al posto mio non stava benissmo, anche per il rapporto con la piazza".

Amauri, chi vince lo scudetto?

"Non so chi lo vincerà, ma posso dire che io tifo per il Napoli".




Commenta con Facebook