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Serie B, deferita la Virtus Lanciano

Provvedimento per violazioni Co.vi.so.c: stessa sorte in Lega Pro per Rimini e Martina Franca



25/03/2016 15:20

SERIE B DEFERIMENTO LANCIANO RIMINI MARTINA FRANCA / ROMA - Triplice deferimento da parte del Procuratore Federale per violazioni Co.Vi.So.C: il provvedimento ha riguardato Virtus Lanciano, Rimini e Martina Franca. Come si legge sul sito della Figc "il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare l'Amministratore Unico e Legale Rappresentante della Società Virtus Lanciano 1924 (Serie B), Claude Alain Di Menno Di Bucchianico "per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver documentato alla CO.VI.SO.C. l'avvenuto pagamento, entro il termine del 16 febbraio 2016, degli emolumenti dovuti ad un proprio tesserato per le mensilità di novembre e dicembre 2015" nonché "per non aver documentato alla CO.VI.SO.C. l'avvenuto pagamento, entro il termine del 16 febbraio 2016, delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di luglio, agosto, settembre e ottobre 2015". Insieme al Presidente del Collegio Sindacale della società,      Angelo Castrignanò, Di Menno Di Bucchianico è stato deferito anche "per aver prodotto alla CO.VI.SO.C., in data 16 febbraio 2016, delle dichiarazioni attestanti circostanze e dati contabili non veridici". La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta ed oggettiva".

Deferimento anche per "il Presidente del Consiglio di Amministrazione e l’Amministratore delegato della Società A.C. Rimini 1912 (Girone B di Lega Pro), Fabrizio De Meis e Angelo Palmas, "per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver documentato alla CO.VI.SO.C., entro il termine del 16 febbraio 2016, l'avvenuto pagamento degli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di novembre e dicembre 2015" nonché "per non aver documentato alla CO.VI.SO.C., entro il termine del 16 febbraio 2016, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di novembre e dicembre 2015". La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta".

Infine, deferimento anche per "l'Amministratore Unico della Società A.S. Martina Franca (Girone C di Lega Pro), Luca Tilia "per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver documentato alla CO.VI.SO.C., entro il termine del 16 febbraio 2016,  l'avvenuto pagamento degli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di novembre e dicembre 2015". Insieme al Presidente del Collegio Sindacale della società, Gaetano Solito, Tilia è stato deferito anche "per aver depositato alla  CO.VI.SO.C.  una dichiarazione non veridica attestante il versamento degli emolumenti dovuti ai tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori  addetti al settore sportivo per le mensilità di novembre e dicembre 2015". La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta ed oggettiva".

B.D.S.




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