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Calciomercato > Roma > Roma, Spalletti: "Sabatini via? Sono convinto che cambierà idea. Dzeko e Totti..."

Roma, Spalletti: "Sabatini via? Sono convinto che cambierà idea. Dzeko e Totti..."

Il tecnico giallorosso: "Proseguire a Firenze? Mai dire mai"


Luciano Spalletti ©Getty Images
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

22/03/2016 00:11

ROMA SPALLETTI TOTTI DERBY LAZIO PIOLI/ FIRENZE - In occasione dell'inaugurazione del ristorante Fashion Foodballer di Firenze, Luciano Spalletti è intervenuto ai microfoni di 'Sky Sport', parlando della Roma, di Totti, del derby con la Lazio e del possibile approdo di Antonio Conte sulla panchina del Chelsea.

RIVOLUZIONE ROMA - "Rivoluzione Roma? No, la cosa fondamentale è il materiale e la qualità che ci sono nella Roma. C'è un grande direttore sportivo che ha saputo creare una buona squadra. Rimpianto per non essere stato chiamato prima? Non pensiamo a queste cose, non si sa mai: io ho avuto la complicità di tante persone per lavoare e lo abbiamo fatto bene. Siamo soltanto all'inizio".

IL DERBY - "Il derby è una partita importante per la classifica, i tifosi, la città e tutto il calcio. I nostri avversari si prepareranno benissimo come noi. Davanti avrò uno degli allenatori che stimo di più: Pioli è bravo, lo dicono i giocatori che ha allenato. Speriamo sia una bella partita che renda onore al valore dei due club e della città".

TOTTI - "Totti non invitato all'evento? No perché gli è appena nato il terzo figlio, in questo momento deve rimanere a casa e fare il suo lavoro di papà, altrimenti lo avrei inviato volentieri. Sono sicuro che in futuro verrà, io ho un bel rapporto con lui e vorrei averne anche in futuro. Poi ci sono momenti in cui si è presi dagli episodi, dalla tensione ma sono cose che succedono, passano e si dimenticano. Si va avanti".

FUTURO ALLA FIORENTINA - "Proseguire a Firenze? Sarebbe stata una bella cosa, ma mai dire mai".

SABATINI, MILAN E TERZO POSTO - Nel corso dello stesso evento, Spalletti è intervenuto anche ai microfoni de 'Il processo del luned': "Io non sono mai stato contattato dal Milan. Sabatini? E' un giochino al quale non partecipo perché è lui che mi ha chiamato per essere l'allenatore della Roma, ero strafelice di andare a lavorare con un grande conoscitore di calcio, di tattiche. I giocatori presi a gennaio sono frutto di trattative intavolate da lui. Terzo posto? Loro vanno forte, giocano un buon calcio ed hanno grandi giocatori come Higuain e Hamsik. I punti da recuperare sono tanti viste le partite che mancano, allo stesso tempo dobbiamo guardarci da Fiorentina e Inter che sono dietro di noi. Favorita per lo scudetto tra Napoli e Juventus? E' giusto che se lo giochino fino in fondo".

DZEKO E SABATINI -  "Dzeko? Ha fatto bene a dire che l'ho sempre tenuto in considerazione perché è un grande giocatore e una bellissima persona - ha poi dichiarato Spalletti a 'Tiki Taka' - La domanda è: gli dai la maglia da titolare oppure no. Abbiamo bisogno del suo contributo. Se lo avessi fatto giocare da titolare, mi sarei tolto la possibilità di dare una sterzata durante la partita. Sei mio amico se mi dai la maglia da titolare è una cosa che non mi piace. Sabatini? Se ho il piacere di ricevere dei complimenti è perché Sabatini ha fatto una buona squadra. Ero voglioso di conoscerlo per come conosce questo sport e questi giocatori. Voglio stare alla Roma insieme a Sabatini, siamo in sintonia, sono convinto che cambierà idea. Se la Roma riuscirà a fare un buon campionato e si piazzerà in una buona posizione di classifica, sarà un piacere costruire una Roma più forte".




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