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Calciomercato > Juventus > Torino-Juventus, Allegri: "Non commento mai gli arbitri. Se non l'ho fatto a Monaco..."

Torino-Juventus, Allegri: "Non commento mai gli arbitri. Se non l'ho fatto a Monaco..."

Il tecnico bianconero ha analizzato la vittoria nel derby della Mole


Massimiliano Allegri ©Getty Images

20/03/2016 17:29

SERIE A TORINO JUVENTUS ALLEGRI POSTGARA / TORINO - La Juventus si lascia alle spalle la cocente eliminazione dalla Champions League superando in maniera netta il Torino: il derby della Mole termina 4-1 per la 'Vecchia Signora'. Una vittoria che ha soddisfatto Massimiliano Allegri che, dopo il triplice fischio, ha parlato ai microfoni di 'Sky Sport': "Vittoria meritata: i ragazzi sono stati bravi a gestire la ‘tranvata’ di Monaco che c ha fatto male. Lì doveva gestire meglio la palla alla fine, un po’ come oggi e su questo bisogna migliorare. E’ un filo molto sottile sul quale dobbiamo crescere"

DYBALA - “Il polpaccio non ha niente: ha preso un colpo sul flessore. Ho fatto questa scelta perché Morata aveva fatto una grande partita a Monaco per 70 minuti e poi il campo non era in perfette condizioni. Dybala poteva garantirci una gestione della palla migliore, come ha fatto fino al suo cambio. Poi Alvaro è entrato ed ha fatto bene anche lui”.

ERRORI ARBITRALI - “Capisco l’amarezza di Ventura, ma non ho mai dato dei giudizi sugli arbitri. Anche perché in un ottavo di Champions noi abbiamo subito qualcosa di importante, quindi se sono sorvolato su quello…”.

REAZIONE - "Dopo il gol di Maxi annullato abbiamo ripreso a giocare. Sul rigore dovevamo stare più attenti, però può capitare di prendere gol dopo 10 partite e mezzo".

CRESCITA - "Non c’è via di uscita: c’è solo una strada. Quello che è successo non si cancella. L’importante è rialzarsi subito. Dagli ottavi alla finale gli episodi diventano determinanti in Champions League. Noi nell’ultimo anno e mezzo abbiamo perso una sola partita importante: la finale di Champions col Barcellona. Ora quest’anno è inutile ritornarci sopra: abbiamo uno scudetto ed una Coppa Italia da vincere. Poi lo dico sempre: l’incoscienza ed una sana follia ti aiuta a fare sempre qualcosa in più”.

RECORD BUFFON - “E’ stata una partita un po’ strana all’inizio. Devo dire la verità: mi sono girato a vedere il tabellone. Erano 4 minuti importanti sia per il record che per la partita stessa”.

D.G.




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