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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI VERONA-CARPI

PAGELLE E TABELLINO DI VERONA-CARPI

Siligardi sotto tono, Fares un motorino. Belec un muro, Di Gaudio-Lasagna per la salvezza.


Carpi © Getty Images
Giorgio Valentino Rossi

20/03/2016 16:55

ECCO LE PAGELLE DI VERONA-CARPI

 

VERONA

Gollini 5,5 – Graziato dalla divina provvidenza al 4’, quando la traversa spegne le velleità di Bianco dopo un tiro dal limite. Nulla può in occasione del gol di Di Gaudio. Incolpevole spettatore anche sul capolavoro su punizione di Kevin Lasagna.

Pisano 5,5 - Molti errori nei minuti iniziali. Cresce col passar dei minuti ma non riesce ad incidere come sperato sulla sua corsia di competenza. Soffre costantemente la verve positiva di Di Gaudio dalla sua parte. Al 94’ sfiora il pari con un colpo di testa deviato in corner dalla difesa del Carpi.

Moras 5,5 – Attento in fase di copertura su Mbakogu in tandem con Helander. Cerca sempre l’anticipo sull’avversario per non rischiare l’uno contro uno in velocità. Ubriacato dal gioco di gambe di Di Gaudio al 42’ in occasione del gol del Carpi.

Helander 6 – Non ha un compito facile, contenere l’esplosività di Mbakogu. Si innesca un bel duello tra la sua fisicità e la velocità della punta avversaria.

Fares 6,5 – Posizionato dal tecnico nel ruolo di terzino sinistro, è bravo a spingere sulla fascia per cercare sempre il cross dal fondo per la testa delle due punte. Costringe spesso Poli a restare basso e non portare cosi pericoli da quella parte alla sua squadra. L’algerino non sdegna la conclusione ed al 60’ sfiora la rete con un missilie di sinistro finito di poco a lato.

Wszolek 6 – Sempre propositivo e pericolo quando parte palla al piede. Utile in entrambe le fasi di gioco.

Marrone 5,5 – Tanta quantità per il centrocampista di proprietà Juventus. Ma non riesce a lasciare il segno in una gara cosi importante. Dal 70’ Gomez 5,5 – Pochi minuti per lui con Del Neri in panchina. Non riesce ad essere protagonista ed a creare pericoli agli avversari.

Ionita 6,5 – Forza, grinta e velocità. Non molla mai e si sacrifica su ogni pallone giocabile. Al minuto 63 segna il gol del pareggio con un colpo di testa preciso da distanza ravvicinata che buca un incolpevole Belec e porta momentaneamente al pari il suo Verona. Quarto gol stagionale per lui.

Siligardi 5 – Da lui ci si aspetta molto ma non riesce ad essere presente nelle azioni gialloblu nei minuti iniziali. Non da rifornimenti alle punti, non crea, non utile in fase di copertura. Giornata da dimenticare. Sostituito nell’intervallo da Del Neri. Dal 46’ Viviani 6 – Da ordine e geometrie al centrocampo veronese.

Pazzini 5,5 – Primo tempo nullo per la punta ex Milan. Mai nel vivo del gioco. Fa tanto movimento ma tocca pochi palloni e non ha mai occasioni degne di nota. Sostituito nell’intervallo. Dal 46’ Rebic 5,5 – Entra subito nel vivo del gioco facendo salire la squadra e crendo difficoltà alla difesa avversaria con un continuo movimento. Rovina la sua prestazione prendendo due cartellini gialli e conseguente espulsione nei minuti finali.

Toni 6 – Solito impegno al servizio della squadra. Al 10’, occasione pazzesca per il bomber. Assist di Fares da sinistra e colpo di testa ravvicinato a botta sicura. Solo una prodezza di Belec gli nega la gioia del gol. Poi nessun’altra occasione per lui per porre il sigillo.

All. Del Neri 5,5 – Sa che oggi è l’ultimo treno per il sogno salvezza e si affida all’esperienza del tandem Toni-Pazzini in avanti ma non ha i risultati sperati. Se ci mettiamo anche la scarsa vena di Siligardi, sembra proprio la fotografia della stagione per la squadra scaligera, che con ogni dubbio, da oggi può iniziare a programmare la prossima annata nel campionato cadetto.

 

CARPI

Belec 6 – Compie un vero e proprio miracolo su Toni al 10’ neutralizzandogli un colpo di testa da pochi passi. Nulla può sul gol di testa di Ionita al minuto 63.

Poli 5,5 – Soffre sulla sua corsia le avanzate rapide e decise di Fares. Resta sempre in copertura non abbozzando mai sortite offensive.

Suagher 6 – Concentrazione massima e senso della posizione. Ha contro due clienti scomodi ed esperti come Pazzini e Toni e sa che non può permettersi sbavature. Ammonito nella ripresa e diffidato, salterà il derby col Sassuolo.

Romagnoli 6 – Si dimentica Toni al 10’ lasciandolo colpire indisturbato di testa da distanza ravvicinata. Riesce però a dare il suo contributo dando sicurezza al pacchetto difensivo.

Gagliolo 6 – Solita partita di sacrifici dell’esterno di Castori. Troppo nervoso in alcune circostanze e il direttore di gara è spesso costretto al richiamo verbale nei suoi confronti.

Pasciuti 6 – Prestazione di livello del giovane mediano. Bravo a difendere e pungente in fase avanzata. Oggi positivo anche in versione uomo-assist. Dal 80’ Letizia s.v.

Cofie 6,5 – Ottima gara del centrale del Carpi, fa un gran lavoro in fase di contenimento giocando molto vicino ai due centrali di difesa. Meno preciso in fase offensiva.

Bianco 6 – Il capitano dimostra concentrazione e di saper prendere in mano la squadra. Al minuto 4 colpisce una traversa dal limite dopo uno scambio Pasciuti-Di Gaudio.

Di Gaudio 7 – Mette sempre in difficoltà la retroguardia veronese. Pericoloso al 18’ quando sfrutta un assist di Mbakogu e tenta una serpentina in area conclusa con un tiro deviato in corner da Moras. Compie una giocata preziosa al 36’ facendo girar la testa a Moras e Pisano, confezionando un assist al bacio per Mbakogu che spreca a porta sguarnita. Al 42’ il gioiello che impreziosisce la sua prova. Prende palla a trequarti, sguscia via tra Moras ed Helander e con un destro a giro fulmina Gollini per lo 0-1.

Lollo 5,5 – Il meno ispirato dei suoi. Mai presente nelle azioni di rilievo create dai compagni e non riesce ad aiutare Mbakogu per creare superiorità numerica in attacco. Ma grande sacrificio in fase difensiva. Si infortunia e chiede il cambio ad inizio ripresa. Dal 53’ Crimi 6 – Si posiziona sulla sinistra e fa più fase di contenimento che di attacco, ed è ciò che serve alla squadra per mantenere il risultato.

Mbakogu 6 – Pericolo pubblico numero uno per l’Hellas. Spesso cercato negli spazi, non perde mai un duello in velocità e fa impazzire la retroguardia avversaria. Non ha occasioni da gol ma è bravo anche nel giocare di sponda. Si divorà al 36’ un gol a porta vuota di testa dopo una giocata strepitosa di Di Gaudio. Dal 64’ Lasagna 7 – Gli bastano due minuti per essere protagonista. Al 66’ disegna un arcobaleno con una punizione dal limite che trafigge Gollini e riporta avanti il Carpi.

All. Castori 7 – Partita tatticamente perfetta della sua squadra. Corre pochi rischi e crea soprattutto nel primo tempo, occasioni degne di nota. Ottimo nel tempismo del cambio Mbakogu-Lasagna che gli vale l’1-2. Il suo carpi può continuare a sperare nella salvezza avendo agguantato il Palermo a quota 28 punti e con l’Udinese a sole tre lunghezze.

 

Arbitro Russo 6 – Nel primo tempo solo un cartellino giallo sventolato correttamente a Pisano. Per il resto nessuna situazione rilevante di moviola. Anche nella ripresa la gara resta corretta e senza occasioni da segnalare per il direttore di gara.

 

TABELLINO

VERONA-CARPI 1-2

Verona (4-4-2): Gollini; Pisano, Moras, Helander, Fares; Wszolek, Marrone (dal 70’ Gomez), Ionita, Siligardi (dal 46’ Viviani); Pazzini (dal 46’ Rebic), Toni. A disp.: Coppola, Gilberto, Marcone, Bianchetti, Samir, Greco, Albertazzi, Emanuelson, Furman, Jankovic. All.: Delneri.

Carpi (4-4-1-1): Belec; Poli, Suagher, Romagnoli, Gagliolo; Pasciuti (dal 80’ Letizia), Cofie, Bianco, Di Gaudio; Lollo (dal 53’ Crimi); Mbakogu (dal 64’ Lasagna). A disp.: Colombi, Zaccardo, Sabelli, Daprelà, Porcari, Mancosu. All.: Castori.

Arbitro: Sig. Russo di Nola

Marcatori: 42' Di Gaudio (C), 63' Ionita (V), 67' Lasagna (C)

Ammoniti: 32' Pisano (V), 54' Suagher (C), 82' Rebic (V), 84' Poli (C), 94' Crimi (C)

Espulsi: 90' Rebic (V)




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