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Calciomercato > Roma > Calciomercato Roma, da Balzaretti a Carli: tutti i nomi per il post Sabatini

Calciomercato Roma, da Balzaretti a Carli: tutti i nomi per il post Sabatini

La società sta pensando a una soluzione interna con la supervisione di Alex Zecca


Sabatini e Spalletti (Calciomercato.it)

20/03/2016 09:40

CALCIOMERCATO ROMA DA BALZARETTI A CARLI TUTTI I NOMI PER IL POST SABATINI / ROMA - Walter Sabatini ha annunciato l'addio a fine stagione alla Roma, prima del siparietto con Spalletti nel post Roma-Inter. Per il futuro dell'attuale direttore sportivo giallorosso sono in ballo tante opportunità: Sabatini piace a Inter, Milan e Chelsea e ha avuto contatti anche col Bologna.

Resta incertezza sul nome del suo erede per il calciomercato Roma: secondo quanto scrive oggi in edicola 'Il Messaggero', la società sta pensando ad una soluzione interna con la supervisione di Alex Zecca (uomo di fiducia di James Pallotta) e - nonostante le smentite - sarebbe in ascesa il nome di Balzaretti. Possibile anche l'ipotesi congiunta uomini della società più Carli, molto apprezzato da Spalletti. Circola anche il nome di Gerolin.

Ieri, all'Olimpico, Sabatini ha dichiarato ai cronisti presenti in zona mista tra cui gli inviati di Calciomercato.it: "Le idee di Spalletti sono obbligato a rispettarle, uso dei dati statistici che mi sono utili. La buona salute mi serve per la RomaQuando parlo di futuro, per me è rappresentato dal derby. Il mio futuro è la Roma che sta facendo cose importanti. Se fosse rimasto Garcia avrei preso la stessa decisione? Il mister sta facendo un lavoro straordinario, non è solamente un lavoro di campo, quello lo sapevamo, ma è una vera rivoluzione culturale quella che sta facendo, Pallotta è sembrato d'accordo. La rivoluzione culturale è quella che avrei voluta farla io cinque anni fa ma non ci sono riuscito. Per rivoluzione culturale si intende forgiare e portare avanti un'idea per diventare una squadra competitiva. Le idee di Spalletti sono obbligato a rispettarle, uso dei dati statistici che mi sono utili. La buona salute mi serve per la Roma. Quando parlo di futuro, per me è rappresentato dal derby".

Poi, ha preso la parola Luciano Spalletti, che aveva dichiarato dopo la partita: "Sabatini ha sbagliato a parlare di futuro". Ecco il suo intervento davanti allo stesso diretttore sportivo: "Nessuno può parlare di quello che succede prossimo anno. Tutti quelli che lavorano dentro Trigoria non possono dire quello che faranno l'anno prossimo anno perché poi ci può essere fuga d'attenzione".

Chiosa finale di Sabatini: "Le motivazioni dell'addio? Le vedremo in un altro momento. Ho fatto tutto quello che era nelle mie possibilità. Io lascio un patrimonio, ora dobbiamo centrare l'obiettivo ed essere una squadra forte e per esserlo deve assecondare la mozione Spalletti. Non devo celebrare Spalletti e dobbiamo assecondarlo. sono stato prudente e credo che un po di verità faccia bene, non c'è nessuna buonuscita. La Roma è stata la mia vita. Modello Juventus? No, come ha detto Spalletti c'è Roma way. Io ho costruite cose importanti, nessun rimpianto. Se ho qualcuno da consigliare per la mia successione? No, altrimenti lo brucerei".

S.D.

 




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