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Calciomercato > Milan > Milan-Lazio, Mihajlovic: "Abate e Abbiati hanno fatto benissimo. Futuro? Sono felice qui"

Milan-Lazio, Mihajlovic: "Abate e Abbiati hanno fatto benissimo. Futuro? Sono felice qui"

Il tecnico dei rossoneri ha presentato l'importante match in programma domani sera


Sinisa Mihajlovic ©Getty Images

19/03/2016 13:05

SERIE A MILAN LAZIO CONFERENZA MIHAJLOVIC / MILANO - A poco più di 24 ore dal fischio di inizio di Milan-Lazio, valevole per la 30a giornata di Serie A, Sinisa Mihajlovic ha preso la parola in conferenza stampa. Calciomercato.it segue per Voi in diretta le dichiarazioni del tecnico rossonero: "Bisogna chiedere ai ragazzi se saranno in grado di ripetere la partita dell’andata. So che non mi possono assicurare la vittoria, ma mi devono assicurare una grande prestazione, per 90 minuti. Se lo faranno sicuramente potremo vincere"

LAZIO - "Anche se sono usciti dall'Europa, verranno qui per vincere. Negli ultimi anni è una squadra che ha fatto bene, hanno giocatori di qualità, ma credo che più che dalla Lazio dipenderà da noi. Dobbiamo pensare solo a noi e a fare quello che abbiamo preparato".

FUTURO ALLA LAZIO - "Sono voci di voi giornalisti. Io sono felice qui, non penso al futuro. Le voci non mi disturbano, io dò sempre il massimo dove lavoro".

CLASSIFICA - "Il sesto posto non ci soddisfa, ma non è una stagione da buttare e abbiamo ancora tempo per renderla più positiva. Abbiamo ancora la possibilità di superare qualche squadra in classifica. Le altre squadre sono partite più avanti di noi, non è una scusa o un alibi. Se giochiamo con il giusto atteggiamento possiamo recuperare qualche posizione. Abbiamo 6 punti da Fiorentina e Inter e mancano ancora 9 giornate, io ho vinto e perso uno scudetto anche se c'erano 10 punti di differenza".

ATTACCO - "La nostra rosa ha giocatori di qualità, purtroppo a causa degli infortuni non abbiamo avuto a disposizione diversi attaccanti. Nell'ultimo periodo il nostro problema è l'attacco, sono gli attaccanti che devo segnare ed essere il nostro valoro aggiunto. Non è possibile che i miei attaccanti non hanno fatto nemneno un tiro in porta nelle ultime due partite. Nelle prossime partite mi aspetto tanto da loro".

PAROLE ABATE E ABBIATI - "Hanno fatto benissimo, loro sono qui da più tempo e quindi sanno come funzionano le cose. Mi ha fatto piacere sentire certe cose, a volte va bene dire certe cose anche fuori dallo spogliatoio".

ATTEGGIAMENTO - "Il problema non è il fatto di giocare nel Milan, ma il fatto di fare bene il tuo lavoro. Solo in Italia si parla di atteggiamento. Dovrebbe essere una cosa normale che un giocatore che va in campo e dà il massimo. Se sbagli atteggiamento non solo non puoi giocare nel Milan, ma in nessuna squadra".

BALOTELLI - "Lui e gli altri hanno 10 partite per onorare la maglia e il loro nome. Dipende tutto da loro. A me non interessa quanto giocano, ma quando scendono in campo devono fare la differenza. Io non cerco colpevoli, ho detto anche a loro queste cose, da loro mi aspetto le giocate, devono dare di più per farci fare il salto di qualità".

PORTIERE - "Se Donnarumma sta bene, gioca lui in porta. Il secondo è Abbiati".

MOTIVATORE - "Non so se serve un motivatore o un esorcista, è quello che mi chiedo da 7 mesi. Devo ancora capire cosa è meglio per questa squadra (ride, ndr)".

CRISI CALCIO ITALIANO - "Difficile dire il perché, ogni paese ha la sua cultura ma alla fine credo che tutti allenino allo stesso modo. La Juventus a Monaco ha fatto la partita che doveva fare, in 90' ha meritato il passaggio del turno. Non le si può dire nulla, ha fatto una grande partita contro una grande squadra. Mi dispiace per loro, in Europa tifo sempre le italiane. Il nostro campionato non sarà il più bello del mondo, ma è certamente il più difficile. Ieri, parlando con Bacca, lui mi ha detto che quando gli arriva la palla lui pensa subito a scartare l'avversario perché in Spagna gli lasciavano più spazio".

HONDA - "Si allena sempre bene, lui non sbaglia mai atteggiamento".

LUIZ ADRIANO - "Sono 10 giorni che lavora con noi, si allenato bene così come gli altri attaccanti. Non è al 100%, ma credo sia anche una questione di testa".

D.G.

 




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