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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-SPARTA PRAGA

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-SPARTA PRAGA

Dočkal e Julis eliminano una Lazio imbarazzante lasciando l'Italia senza squadre in Europa


Parolo © Getty Images
Lorenzo Bettoni @lorebetto

17/03/2016 20:55

ECCO PAGELLE DI LAZIO-SPARTA PRAGA:

 

LAZIO

Marchetti 5,5 – Tocca appena la conclusione di Dočkal e forse parte un po’ in ritardo. Non può niente sugli altri due gol, anzi poco prima del terzo ceffone aveva negato il secondo gol personale allo stesso Dočkal.

Konko 5,5 – Non fa errori eclatanti come i due centrali, ma non lascia nemmeno il segno. Dal 67’ Mauricio 5,5 – Lo Sparta crea qualcosa anche con lui in campo. Male coi piedi.

Biševac 4 - Imbarazzante, come spesso capita. In tandem con Parolo lascia a Dočkal la palla del vantaggio ospite. A fine primo tempo mette la ciliegina sulla torta facendosi anticipare da Juliš che chiude definitivamente i conti.

Hoedt 4,5 - C’è anche il suo zampino nella tragica (sportivamente parlando) serata laziale. Senza mordente su Zahustel e Krejčí, è lui a regalare la rete del raddoppio ai cechi.

Lulić 5,5 - Molto più proteso in avanti che non attento dietro, ma Zahustel è spesso troppo libero di agire alle sue spalle.

Biglia 5,5 - Tenta una goffa simulazione nel primo tempo e l’arbitro gli risparmia il cartellino. Regala giocate troppo semplici per il resto della gara.

Parolo 5 - Avvio shock con la rete regalata a Dočkal, ci prova con un paio di conclusioni nel primo tempo.

Candreva 5 - Non riesce a fare una giocata buona, che subito dopo rovina tutto. Attivo a tratti, ma anche molto impreciso.

Mauri 4,5 – Sul 2-0 avrebbe la possibilità di riaprire la gara con la palla gol più clamorosa creata dalla Lazio, ma spara il destro addosso a Bičík. Tatticamente in difficoltà. Cambio meritato. Dal 58’ Felipe Anderson 5,5 – Fatica a saltare l’uomo, spezzone di gara specchio dell’intera stagione.

Keita 5 - Inizia con qualche strappo che comunque non porta nessun risultato. Inconcludente.

Klose 5,5 – E’ una Lazio molto solista, specialmente là davanti. L’attaccante tedesco ci prova un paio di volte, ma le polveri sono bagnate. Dal 58’ Matri 5,5 – Appena entrato ci prova di tacco: niente da fare.

All. Pioli 4,5 – Anche l’ultima squadra nostrana saluta l’Europa. I cechi non avevano mai vinto una partita in Italia nella loro storia. Lo fanno battendo 3-0 una Lazio che è entrata senza testa e senza gambe nell’unica competizione ancora alla loro portata. Concedono il 12esimo e 13esimo gol stagionale nei primi 15 minuti di gara e alcune parate di Bičík non possono giustificare una sconfitta di queste proporzioni contro una squadra nettamente più scarsa tecnicamente. 

 

SPARTA PRAGA

Bičík 7,5 - L’intervento più ‘difficile’ è certamente quello su Mauri, anche se il centrocampista della Lazio ha l’obbligo di segnare da quella posizione. La parata non è comunque un caso visto che Bičík fa anche un altro paio di interventi decisivi. Sicuro nelle uscite.

Holek 6,5 - Poca forma, molta sostanza.

Brabec 6 - Perno centrale della difesa a tre, ha qualche svarione, ma Bičík fa sempre buona guardia.

Costa 7 – Arruffone e probabilmente non ordinatissimo, ma da quella parte passa poco.

Zahustel 7 – Sguscia spesso e volentieri alle spalle di Lulic, recupera il pallone che manda in porta Krejčí per la rete del 2-0.

Vácha 6,5 – Inizia dominando la mediana laziale che riprende le redini quando ormai è troppo tardi. Dal 70’ Matějovský 6 – Deve solo sigillare il risultato.

Mareček 6,5 - Dà equilibrio e lascia poco spazio alla manovra degli uomini di Pioli.

Frýdek 7 – Tarantolato, fa le due fasi alla grande, aiutato anche dai suoi difensori che riescono sempre a metterci una pezza.

Dočkal 7,5 – Uno di quelli con più tecnica nella banda di Ščasný. Taglia il nastro della disastrosa serata laziale segnando la prima rete, rischia di ripetersi quando il risultato è già sul 2-0 e fa la spola tra centrocampo ed attacco per tutto il match.

Krejčí 7 – Ha una palla gol e la sfrutta alla perfezione dopo che i suoi hanno recuperato palla alta in pressing sul povero Hoedt. Dall’ 83’ Fatai s.v.

Juliš 7,5 – Apre le danze con l’assist per la rete del 2-0. Non contento taglia le gambe alla Lazio con la sua rete al 44’. Nel mezzo un altro paio di tentativi. Non è certo CR7, ma la premiata ditta Bisevac-Hoedt lo fa passare come tale. Dal 58’ Konate 6 – Qualche buono spunto e poco più.

All. Ščasný 7,5 – Mette alle corde la Lazio segnando tre reti nel primo tempo e regalando una prestazione tutta cuore e pressing. Quattro tiri in porta e tre gol nei primi 45 minuti non sono soltanto un dato archiviabile sotto il fattore fortuna, visto che i suoi sono riusciti ad entrare in area anche in più occasioni.

Arbitro: Ruddy Buquet 5,5 – Alcuni falli sembrano abbastanza netti, ma lui non li vede. Non è ovviamente un alibi per una Lazio improponibile.

 

TABELLINO

LAZIO-SPARTA PRAGA 0-3

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Konko (dal 67’ Mauricio), Biševac, Hoedt, Lulić; Biglia, Parolo; Candreva, Mauri (dal 58’ Felipe Anderson), Keita; Klose (dal 58’ Matri). A disp. Berisha, Gentiletti, Cataldi, Felipe Anderson, Onazi. All. Pioli.
SPARTA PRAGA (3-4-1-2): Bičík; Holek, Brabec, Costa; Zahustel, Vácha (dal 70’ Matějovský), Mareček, Frýdek; Dočkal; Krejčí (dall’ 83’ Fatai); Juliš (dal 58’ Konaté). A disp. Miller, Jiráček, Mazuch, Lafata. All. Ščasný.

Arbitro: Ruddy Buquet (Francia)

Marcatori: 10’ Dočkal (SP), 12’ Krejčí (SP), 44’ Juliš (SP)

Ammoniti: 70’ Lulic (L), 78’ Frýdek (SP)

Espulsi:




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