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PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-TORINO

Cerci di rigore, Rigoni regala i tre punti. Immobile scatenato, Padelli non può evitare la sconfitta


Genoa © Getty Images
Giorgio Valentino Rossi

13/03/2016 16:52

ECCO LE PAGELLE DI GENOA-TORINO

 

GENOA

Perin 5,5 – Incolpevole sui gol granata. Trafitto due volte dal genio di Ciro Immobile.

Izzo 6 – Dopo i primi minuti di sofferenza, riesce a limitare la vena positiva di Belotti. Soffre sul lato opposto la velocità di Immobile. Si procura il rigore che porta al pareggio i suoi.

Burdisso 6 – Solito guerriero. Dirige la difesa con la solita grinta non tirando mai indietro la gamba. Messo fuori tempo da immobile sul velo che ha portato i granata sul momentaneo 0-1.

De Maio 6 – Soffre continuamente gli inserimenti di Immobile tanto da indurre Gasperini a cambiarlo di posizione con Izzo. Cresce vistosamente nella ripresa, dove risulta più attento e concentrato nelle chiusure. Fermato da Peres al 95’ dopo un tiro a botta sicura.

Rincon 6,5 – Tra i migliori. La sua tecnica e caparbietà, unita alla grande intesa con Ansaldi, hanno messo sempre in apprensione la retroguardia del Toro. Recupera palloni su palloni e li gioca con indubbie qualità.

Dzemaili 6 – Schermo difensivo, recupera tantissimi palloni e fa ripartire con precisione e tempismo la sua squadra. Stanco nella ripresa, cala la sua prestazione. Dal 76’ Tachtsidis s.v.

G. Silva 5,5 – Largo sulla sinistra cerca spesso l’affondo ma perde quasi sempre il duello con Bruno Peres. L’impegno non manca ma riesce a dare poco alla manovra della sua squadra.

Ansaldi 6,5 – In tandem con Rincon in mediana, cerca invenzioni continue e riesce sempre a rendersi pericoloso.

Laxalt 5 – Posizionato da Gasperini in posizione di intermedio, non è mai pericoloso in fase offensiva e non riesce ad essere efficace nelle coperture. Cambiato da Gasperini nell’intervallo con un giocatore in grado di consentire maggiore copertura difensiva. Dal 46’ Rigoni 6,5 – Da più fisicità al centrocampo, bravo a difendere e non sdegna la fase offensiva. Al 60’ rischia l’eurogol con una girata al volo dal limite. Al 66’ porta in vantaggio i suoi con un colpo di testa su assist di Suso. Terzo gol in campionato per lui.

Cerci 6,5 – Freddo e spietato. Positiva la sua gara solo per i calci di rigore trasformati. Contratto e mai pericoloso. Aveva promesso di non esultare in caso di gol, invece lo ha fatto facendo stizzire il suo maestro Ventura. Mai pericoloso, ma nel momento decisivo, non perde l’occasione per rispondere alla doppietta del suo ex compagno e amico Ciro. Dal 57’ Suso 6 – Entra ed è subito nel vivo della gara. Da velocità e maggior movimento al reparto offensivo.

Pandev 6,5 – In cerca del gol perduto. Scatenato. Ci prova già al 2’ dal limite, tiro fuori. Al 27’ è solo davanti a Padelli e viene atterrato da Bruno Peres, chiede invano il rigore, ma l’arbitro non è dello stesso avviso. Sfiora il 4-2 al 77’ con un diagonale di poco fuori. Altruismo e voglia non gli sono mancate, la fortuna si.

All. Gasperini 6 – Partenza contratta e morbida dei suoi che soffrono la velocità e maggior grinta degli avversari. Al 7’ vede la squadra in difficoltà ed inverte le posizioni di Izzo e De maio. Bravo a caricare i suo nel corso della gare fino a raggiungere una clamorosa rimonta, fondamentale per un finale di stagione probabilmente più sereno.

 

TORINO

Padelli 5,5 – All’8’ rischia in area piccola l’intervento di Laxalt. Nulla può sul rigore di Cerci ma non sempre dà sicurezza nelle uscite alte. Bravo a respingere un’insidiosa punizione di Cerci ad inizio ripresa. Non può evitare nemmeno il terzo gol genoano.

Maksimovic 6,5 – Il migliore del pacchetto arretrato. Mescola tecnica a capacità fisiche e velocità. Mai banali le sue giocate.

Glik 6,5 – Fondamentale. Il capitano è il solito muro, concentrazione massima e senso della posizione da gran giocatore. Non può nulla per evitare i gol rossoblu.

Moretti 5,5 – Attento e deciso negli interventi nel primo tempo. Cala nella ripresa e non riesce ad evitare che Rigoni colpisca di testa portando in vantaggio il Genoa.

Bruno Peres 6 – Incontenibile nel primo tempo. Ara la corsia destra con velocità e tecnica di livello. G.Silva in continua apprensione. Al 27’ commette fallo su Pandev in area, rischiando anche il rosso, ma l’arbitro lo grazia non assegnando il rigore al Genoa. Meno propositivo nella ripresa vista la maggior spinta avversaria.

Benassi 6 – Fa da raccordo tra i reparti. Bravo in tutte le fasi di gioco, anche quando c’è da mettere grinta e fisico. Dal 76’ Maxi Lopez s.v.

Vives 5,5 – Mai nel vivo del gioco. Tanta quantità ma non sempre preciso nell’appoggio ai compagni.

Acquah 6 – Preferito a sorpresa a Baselli. Da fisicità al reparto di centrocampo. Suo l’assist per il raddoppio granata. Ingenua la sua trattenuta su Izzo al 46’ che regala il secondo rigore ed il pareggio al Genoa.

Molinaro 5,5 – Gara nella norma, soffre poco uno spento Cerci. Al 19’ stende Ansaldi in area e provoca il rigore poi trasformato da Cerci per l’1-2. Soffre costantemente gli inserimenti di Ansaldi e Rincon, non riuscendo a dare la giusta copertura alla sua difesa. Dal 76’ Zappacosta s.v.

Belotti 6 – Buona condizione di forma e ottimo in tandem con Immobile. Assist preciso e inteliggente per il gol dell0 0-1. Quarto assist decisivo per lui in stagione. Al 33’ spara alto da pochi passi. Cala col passare dei minuti. Dal 60’ Martinez 5,5 – Con lui in campo si cerca la velocità rispetto alla fisicità di Belotti, ,ma non riesce mai ad essere pericoloso, anche perché il Torino non crea ripartenze degne di nota.

Immobile 7,5 – Castigatore. Azione da brivido al minuto numero 4, velo splendido al limite dell’area genoana su assist di Peres, Burdisso fuori tempo, palla di ritorno di Belotti e piattone che trafigge Perin sotto l’incrocio. Al quarto d’ora, sfrutta al meglio un assist di Acquah e in diagonale buca Perin per la seconda volta e di nuovo sotto l’incrocio dei pali, anche se partito in leggero fuorigioco. Ex mai amato, mai rimpianto e lui con una prestazione egregia, zittisce tutto Marassi.

All. Ventura 5,5 – La sua squadra parte forte e nel giro di 15 minuti già è in doppio vantaggio. Soffre però il ritorno del Genoa e subisce il pari col doppio rigore del figliol prodigo, Alessio Cerci. Il suo Toro si spegne nella ripresa e subisce il sorpasso avversario. Non serve a nulla il forcing finale.

 

Arbitro Doveri 5 – 88esima in A e non è una gara facile da dirigere per agonismo e intensità. Sbaglia sul secondo gol del Torino non segnalando il fuorigioco di Immobile. Mancato l’aiuto del suo assistente di linea. Giusto il rigore assegnato al Genoa per fallo di Molinaro su Ansaldi. Non fischia il rigore al 27’ per l’intervento di Peres su Pandev in area a tu per tu con Padelli: il difensore brasiliano sarebbe meritevole anche del rosso diretto. Dubbio invece il secondo rigore concesso al Genoa nel recupero, per presunto fallo di Acquah su Izzo.

 

TABELLINO

GENOA-TORINO 3-2

Genoa (3-5-2): Perin; Izzo, Burdisso, De Maio; Rincon, Dzemaili (dal 76’ Tachtsidis), G. Silva, Ansaldi, Laxalt (dal 46’ Rigoni); Cerci (dal 57’ Suso), Pandev. A disp.: Lamanna, Donnarumma, Marchese, Fiamozzi, Ntcham, Capel, Lazovic, Matavz. All.: Gasperini

Torino (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti (dal 76’ Zappacosta); Bruno Peres, Benassi (dal 76’ Maxi Lopez), Vives, Acquah, Molinaro; Belotti (dal 60’ Martinez), Immobile. A disp.: Ichazo, Castellazzi, Jansson, G. Silva, Baselli, Obi, Farnerud. All.: Ventura

Arbitro: Sig. Doveri di Roma 1.

Marcatori: 4’ Immobile (T), 15’ Immobile (T), 20’ rig. Cerci (G), 47’ rig. Cerci (G), 66’ Rigoni (G).

Ammoniti: 46’ Padelli (T), 49’ Benassi (T), 67’ Moretti (T), 73’ Vives (T), 85’ Acquah (T), 90’ Tachtsidis (G).

Espulsi: 




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