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Calciomercato > Milan > Calciomercato Milan, da Di Francesco a Brocchi: chi sale e chi scende per il dopo Mihajlovic

Calciomercato Milan, da Di Francesco a Brocchi: chi sale e chi scende per il dopo Mihajlovic

La Coppa Italia non salverà il serbo: anche Emery, Sarri, Montella e Donadoni in ballo


Eusebio Di Francesco ©Getty Images
Marco Di Federico

10/03/2016 09:30

CALCIOMERCATO MILAN DI FRANCESCO BROCCHI LIPPI MIHAJLOVIC / MILANO - La sconfitta 2-0 sul campo del Sassuolo ha sancito con qualche mese di anticipo l'addio di Sinisa Mihajlovic dalla panchina del Milan. Senza terzo posto il tecnico serbo non sarà riconfermato e, al momento, neanche l'eventuale vittoria in Coppa Italia cambierebbe le cose. Per questo il calciomercato Milan resta concentrato sull'erede di Mihajlovic, per quello che sarebbe il quarto cambio in panchina in tre stagioni e mezzo.

Negli ultimi giorni il nome che maggiormente è circolato dalle parti di Milanello è stato quello di Eusebio Di Francesco, che il Milan l'ha appena battuto con il Sassuolo. Dalla parte dell'ex giocatore della Roma un gioco offensivo e basato su calciatori italiani, proprio come piace a Berlusconi. Alle spalle di Di Francesco risale posizioni la candidatura di Christian Brocchi, attuale tecnico della Primavera rossonera. Addirittura, stando a quanto scrive oggi il 'Corriere della Sera', l'ex centrocampista sarebbe anche stato a cena ad Arcore qualche settimana fa: ufficialmente per parlare di settore giovanile, ma non è escluso che il discorso si sia spostato anche sull'eventuale conduzione tecnica della prima squadra.

Brocchi fa ormai parte in pianta stabile del mondo milanista e con lui si tornerebbe al passato, quando gli allenatori venivano scelti anche in base alla loro esperienza da calciatori nel Milan. Con lui potrebbe arrivare Marcello Lippi, che resta però anche uno dei candidati per il dopo Conte sulla panchina della Nazionale. In seconda fila c'è Roberto Donadoni, grande protagonista della rinascita del Bologna, mentre perde posizioni Unay Emery, allenatore del Siviglia con cui ha vinto due Europa League e artefice dell'esplosione di Carlos Bacca: la priorità del Milan è puntare su un tecnico italiano. Difficile, infine, che il Napoli lasci andare via Sarri: più probabile che Montella lasci la Sampdoria e l'Aeroplanino' è sempre piaciuto a Berlusconi.




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