• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Napoli > Palermo-Napoli, Miccoli: "Gara delicata per entrambe. Insigne è un campione"

Palermo-Napoli, Miccoli: "Gara delicata per entrambe. Insigne è un campione"

L'ex attaccante rosanero parla della sfida di domenica sera


Lorenzo Insigne ©Getty Images

09/03/2016 14:07

PALERMO NAPOLI MICCOLI / NAPOLI - Fabrizio Miccoli ha parlato a 'Radio Crc' della sfida di domenica sera tra Palermo e Napoli. L'ex attaccante rosanero ha raccontato: "Il mio giocatore preferito dopo Maradona è Romario ed ecco perché mi diedero questo soprannome. L'orecchino del Pibe però non l'ho mai messo, è una reliquia".

Sulla situazione del Palermo, Miccoli dice: "Mi dispiace vedere i rosanero in questa situazione, ma non riesco a vedere una loro partita da quando sono andato via anche per come è finita la mia storia. E' un brutto momento, ma spero che arriverà la salvezza. Palermo-Napoli è una partita delicata per entrambe. Vorrei che il Palermo si salvasse il prima possibile e che il Napoli vincesse lo scudetto".

L'ex attaccante poi si sofferma su Insigne, uno dei protagonisti delle news Napoli di questa stagione: "Non è facile giocare nella squadra della propria città, soprattutto a Napoli in cui tutto viene triplicato. Insigne sta facendo bene, è un bravo ragazzo oltre che un campione. I tifosi lo aiutano, scendere in campo al 'San Paolo' è fantastico e avere l'amore della gente è eccezionale. Per un napoletano tifoso del Napoli giocare con quella maglia e davanti alla propria gente è il massimo. Collaborare con il Napoli? Ho un bellissimo rapporto con Grava, i suoi collaboratori hanno individuato alcuni giovani che presto porterò a Napoli e spero ci sia la possibilità di collaborare con gli azzurri". Magari per suo figlio, il piccolo Diego che "vuole giocare con il 10 sulle spalle e indossare la fascia da capitano. Negli atteggiamenti e nei piedi ci siamo - dice Miccoli - ma è ancora presto".

In attesa di quello che (forse) sarà il calciomercato del futuro meglio tornare sul passato e sul rimpianto Nazionale: "Ringrazierò sempre Trapattoni che mi fece esordire in Nazionale. Con l'Italia ho fatto poco ed è l'unico rimpianto che ho della mia carriera. Insigne potrà giocarsi le sue carte per essere convocato e poi il Ct è valido". 

B.D.S.




Commenta con Facebook