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Calciomercato > Napoli > Napoli-Chievo, Sarri: "Lo scudetto è un sogno. Critiche? Mi infastidisce quando..."

Napoli-Chievo, Sarri: "Lo scudetto è un sogno. Critiche? Mi infastidisce quando..."

Il tecnico toscano parla alla vigilia del match di campionato contro la banda di Maran


Maurizio Sarri ©Getty Images
Luca Incoronato (@_n3ssuno_)

04/03/2016 14:00

DIRETTA NAPOLI CHIEVO CONFERENZA SARRI / NAPOLI - Maurizio Sarri interviene in conferenza stampa in vista della sfida di domani contro il Chievo Verona. Calciomercato.it seguirà per voi in diretta le parole del tecnico dei partenopei che al 'San Paolo', che analizzerà le ultime news Napoli: "Non mi sembra la squadra abbia fatto peggio. In Italia si dice spesso che il problema è fisico. Con la Fiorentina i dati dicono che è stata la miglior prestazione stagionale. L'unico problema è stato quello di non sfruttare le occasioni. Sui gol subiti inoltre c'è stato un pizzico di malasorte nelle varie gare di febbraio. Ci ha segnato su punizione un ragazzo che non ci riesce neanche in allenamento (ride ndr)".

VOGLIA DI PROVARCI - "I ragazzi hanno sempre parlato di 'sogno'. Per provarci c'è soltanto un modo, ovvero vincere. Dobbiamo dunque pensare alla gara di domani, che è più difficile di quanto dica la classifica. Il Chievo in trasferta ha dei buoni numeri. Nessuno ha voglia di non provarci. Facendo bene varie gare è una conseguenza il fatto di provarci. Per noi però resta un sogno, col nostro budget. Saremmo fuori di testa nel pensare di partire per vincere il titolo. Il sogno però esiste e a volte si avverano".

MARADONA - "Ripeto che soltanto il fatto che Maradona abbia pronunciato la parola Sarri, mi riempie d'enorme orgoglio. Quando venne in Italia, il ritiro del Napoli si svolgeva a poca distanza da casa mia e io andavo quasi sempre vederlo".

STATISTICHE - "I dati vanno letti in base alla gara. Contro la Fiorentina era il tipo di gara giusta per esprimere dati importanti e se lo fai, vuol dire che li hai. Contro la viola si è giocato su 105 metri di campo, in altro casi lo si fa in 40".

FEBBRAIO - "In questo periodo sono state fatte prestazioni superiori ai risultati ottenuti. Per noi non cambia nulla, andando avanti come prima senza troppi pensieri. Nonostante le squadre affrontate siano forti, ci siamo comportati bene. Credo la squadra debba andare avanti a testa bassa, senza troppi calcoli".

TIFOSI - "Devono stare tranquilli perché noi ce la metteremo tutta fino alla fine. Non sappiamo questo a cosa corrisponderà".

CRITICHE - "Infastidisce il fatto che spesso si parli soltanto del risultato. Con lo stesso tipo di gara ma con uno 0-0, si sarebbe parlato di un'altra gara. Un tiro deviato può cambiare il parere. C'è però chi deve vendere i giornali e chi deve farsi seguire in televisione. Il mestiere del commentatore è il più bello del mondo, perché dopo tre giorni nessuno ricorda cosa si è detto".

GIOCO - "Mi fa piacere che la Lega guardi Fiorentina-Napoli e dica che è stata la sfida più bella dell'anno. Spero che prima o poi vinca una squadra del genere, di quelle che giocano bene. Io a Firenze mi sono divertito, il che vuol dire che la sfida mi sta emozionando. Queste sensazioni devono esserci per attirare le generazioni attuali. Occorre pensare a far proseguire la passione per questo sport".

FIORENTINA - "Le difficoltà subite ce le siamo anche create, perdendo palla. Per il resto si è sbagliato qualcosa quando il loro modulo cambiava da fase difensiva a offensiva. La squadra però è stata tosta nel lavorare per venirne fuori. Abbiamo alzato di sei metri il punto medio di recupero palla. Nel primo tempo la recuperavamo al limite dell'area, il che diventa pericoloso. Ero tranquillo perché, una volta equilibrata la gara, avremmo portato delle occasioni pericolose. Purtroppo ci saremmo dovuti riuscire nel primo tempo. La squadra però ha fatto un buon lavoro e nell'intervallo ne abbiamo parlato, gestendo anche la situazione mentale".

SOLO CAMPIONATO - "Avere un solo impegno la settimana potrebbe portare dei benefici. Se sarà così però lo si vedrà dalla prossima gara, quando ci alleneremo in maniera regolare. Giocare spesso può stancare dal punto di vista mentale. E' un aspetto che si tiene poco in considerazione. Fisicamente si recupera invece in maniera più rapida".

FORMAZIONE - "Non ci saranno più problemi di rotazione e recuperi. Giocherà chi vedrò meglio in settimana".

LOPEZ-CHALOBAH - "Lopez è uno dei giocatori più dinamici che abbiamo. Non ha nel proprio repertorio le accelerazioni. Certo ha meno inserimenti. Chalobah ha vissuto un momento difficile, che ha comportato molti spostamenti. Ha perso svariati allenamenti ma, affrontando una tragedia, io e la società abbiamo deciso di far prevalere il lato umano. Ora è tornato ad allenarsi con noi e a Firenze si era anche scaldato per entrare".

POLEMICHE - "Alcuni personaggi sono facilmente attaccabili rispetto ad altri. Più semplice scagliarsi contro Sarri rispett a chi ha vinto tanto o ha 100 presenze in Nazionale".




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