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Calciomercato > Serie A > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: prodezza El Shaarawy, disastro D'Ambrosio

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: prodezza El Shaarawy, disastro D'Ambrosio

Top e Flop della 27a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


El Shaarawy © Getty Images
Emiliano Forte

29/02/2016 07:50

PAGELLONE, EL SHAARAWY D'AMBROSIO / MILANO – La Juventus riprende la sua corsa in vetta al campionato e può attendere senza troppe ansie l'esito di Fiorentina-Napoli mentre l'Inter ripiomba nelle sue insicurezze e si allontana dal terzo posto tallonata da un Milan in salute. Questi i verdetti emessi dal Derby d'Italia andato in scena allo 'Stadium' deciso dall'erroraccio di Danilo D'Ambrosio e dalla volèe di un Leonardo Bonucci carico più che mai dopo i complimenti di un mostro sacro come Pep Guardiola.

Non conosce pause la rincorsa ai posti che contano della Roma di Spalletti, capace di conquistare in casa dell'Empoli la sesta vittoria consecutiva trascinata dalle prodezze di un sorprendente Stephan El Shaarawy alla sua prima doppietta in giallorosso. La tenacia e la grinta di Antonelli, decisivo contro il Torino, sono il simbolo di un Milan che non molla e vuole tornare protagonista. Un Bruno Peres spento e fuori posizione, invece, è emblema del Torino in crisi d'identità degli ultimi tempi.

 

TOP

 

5.Thereau (Udinese) – Fondamentale per il gioco dell'Udinese sia quando arretra per cercare il dialogo con i compagni sia quando si lancia negli spazi sulle ripartenze. Gioca una gara di spessore ed il gol con il quale mette il sigillo sulla vittoria dei suoi è ampiamente meritato. Indomabile. VOTO 7

 

4.Quagliarella (Sampdoria) – L'ex granata ha una voglia matta di tornare protagonista in Serie A e contro il Frosinone trova il secondo gol da quando è tornato a vestire la maglia blucerchiata. Si muove bene e con efficacia mostrando una buona intesa con i compagni d'attacco; in area, poi, sa essere letale ed è solo merito di Leali se non sblocca il risultato dopo soli 7 minuti. A poco più di venti dal termine piazza il colpo che spegne le speranze dei ciociari e può liberare la sua gioia sotto i suoi tifosi. Prepotente. VOTO 7

 

3.Antonelli (Milan) – Inizialmente sembra titubante di fronte alle iniziative di Zappacosta ed al dinamismo di Acquah, poi comincia a prendere le misure fino al gol da bomber vero sul finire del primo tempo che vale 3 punti. I secondi 45 minuti li interpreta alla perfezione mettendoci grinta e grande senso tattico. Reattivo. VOTO 7

 

2.Bonucci (Juventus) – Qualche eccesso di confidenza quando esce palla al piede per rilanciare l'azione bianconera ma dal punto di vista difensivo la sua prestazione è da incorniciare. Serata da protagonista anche in zona gol visto il destro al volo che sblocca la gara e consolida il primato della Juventus in attesa di Fiorentina-Napoli. Decisivo. VOTO 7

 

1.El Shaarawy (Roma) – Che impatto per l'ex rossonero arrivato a Roma in cerca di riscatto dopo la deludente esperienza monegasca. Con la doppietta rifilata all'Empoli sono 4 le reti messe a segno dal 'Faraone' con la maglia giallorossa in 6 presenze. Un rendimento che se dovesse trovare conferme nel prosieguo della stagione farebbe di El Shaarawy un gran colpo per la Roma e, perché no, anche per la Nazionale di Antonio Conte. La parabola con la quale sblocca il risultato al Castellani è una gemma da vedere e rivedere.  Rinato. VOTO 7,5

 

 

FLOP

 

5.Bruno Peres (Torino) – La scelta di Ventura di schierarlo a sinistra non è stata premiata dal campo. Il brasiliano, piuttosto spaesato, ha perso nettamente il duello con Honda ed ha sofferto anche gli inserimenti di Abate. Tante, troppe imprecisioni nei secondi 45 minuti. Disorientato.  VOTO 5

 

4.Suso (Genoa) – Gasperini si affida alla sua tecnica per garantire il giusto supporto al tandem Cerci-Matavz ma lo spagnolo tradisce le attese offrendo una prestazione incolore e priva di acuti. Mai un movimento o una giocata utile per mandare in porta i compagni o per proporsi in prima persona dalle parti di Bizzarri. Lascia il campo dopo 57 minuti senza lasciare alcun segno. Non pervenuto. VOTO 4,5

 

3.Fares (Verona) – Costretto sulla difensiva dal trio d'attacco di Colantuono ed in particolare da Bruno Fernandes, risulta incerto nelle marcature e impreciso nei ripiegamenti come dimostra il gol di Badu sul quale le sue responsabilità sono evidenti. Ancora poco reattivo sul raddoppio di Thereau, che scatta da posizione regolare e tutto solo si presenta a tu per tu con Gollini. Titubante. VOTO 4,5

 

2.Skorupski (Empoli) – Il tiro imparabile di El Shaarawy che sblocca il match dopo 5 minuti non è stato un buon segnale per la serata dell'ex di turno, incappato in un paio di incertezze che hanno finito col condizionare il risultato. Sul nuovo vantaggio giallorosso, infatti, il tiro di Pjanic pur sbucando tra le gambe di numerosi giocatori risulta piuttosto centrale e probabilmente Skorupski poteva opporsi con più efficacia. Stesso discorso sull'1-3 firmato ancora da El Shaarawy dopo una conclusione non trattenuta dal portiere di Giampaolo. Impallinato. VOTO 4,5

 

1.D'Ambrosio (Inter) – Si propone con generosità e costanza sula fascia ma dalle sue parti la Juventus sfonda spesso e volentieri soprattutto con Alex Sandro. Da censura il colpo di testa sbilenco sulla punizione di Dybala che manda in gol Bonucci e consegna l'intera posta in palio ai bianconeri. Impacciato. VOTO 4,5




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