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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-UDINESE

PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-UDINESE

Burdisso e Izzo ingenui, Perin prima sbaglia poi salva Gasperini. Karnezis non basta, peccato Di Natale


Adnan ©Getty Images
Giorgio Valentino Rossi

21/02/2016 16:50

ECCO LE PAGELLE DI GENOA-UDINESE:

                                               

GENOA

Perin 6 – Primo tempo di assoluto riposo per l’estremo difensore dei grifoni. Almeno fino al minuto 32, quando subisce gol su una punizione di Ali Adnan, commettendo però una ingenuità non da lui, beffato dal tocco della palla sul terreno scivoloso. Salva la sua prestazione con un grande intervento al minuto 78 su Di Natale. Decisivo al 90’ neutralizzando il rigore allo specialista Di Natale.

Izzo 5 – Parte male, sbagliando un intervento su Zapata che ha portato l’Udinese vicino al vantaggio. Poi cresce col passar dei minuti e va vicino al gol al minuto 20 fermato solo dal palo. Rischia di compromettere tutto col fallo da rigore al 90'.

Burdisso 5 – Padrone indiscusso della difesa. Detta i tempi in maniera secca e ordinata. Commette però un fallo evitabile da cui scaturisce il gol dell’Udinese. Da un giocatore della sua esperienza e del suo carattere, non ci si aspettano certe sciocchezze che possono mettere in seria difficoltà la squadra. Il giallo lo condiziona.

Munoz 6 – Giornata tranquilla per lui che si limita a contenere le poche palle che arrivano nei pressi di Zapata. Non al meglio fisicamente per un fastidio alla caviglia. Sostituito nell’intervallo. Dal 46’ De Maio 6 – Entra e dà sicurezza a tutto il reparto. Tiene bene la posizione e legge con anticipo le azioni avversarie. Da un suo tiro nasce il gol del vantaggio di Laxalt.

Rincon 6 – Giocatore ormai indispensabile per la mediana rossoblu. Corsa e tecnica, sfiora il gol al 26’ con un tiro di poco a lato.

Rigoni 6 – Recupera palloni e li gestisce con intelligenza e senza sprechi. Si divora il 3-1 sparando alto da pochi passi col portiere battuto.

Dzemaili 6,5 – Prende in mano le redini del centrocampo, sempre in cerca di palla e pronto a costruire l’azione.

Laxalt 6,5 – Ottimo contributo sia in fase difensiva che offensiva, un vero tuttofare. Impegna Karnezis al 19’ con un diagonale ravvicinato. Lesto a ribattere in rete una respinta di Karnezis dopo un tiro insidioso di De Maio dal limite.

Suso 6 – L’ex Milan parte esterno di attacco poi viene spostato sulla trequarti, cerca sempre l’imbucata per gli attaccanti. Sfiora il pareggio al 51’ con un tiro a giro deviato in corner dal portiere avversario. Dal 67’ Tachtsidis 6 – Dà equilibrio e ordine al centrocampo.

Matavz 5,5 – Tanto impegno ma ben poche le palle giocabili per il sostituto di Pavoletti.

Cerci 6,5 – Il più intraprendente del trio offensivo. Corre e lotta su ogni pallone. Prova spesso il tiro dalla distanza e al 22’ colpisce il palo con Karnezis battuto. Sembra il giocatore dei tempi del Torino. Gli mancava solo il gol che arriva al minuto 57 con un impeccabile calcio di rigore che spiazza il portiere avversario. Dal 80’ Marchese s.v.

All. Gasperini 6 – Nell’occhio del ciclone della tifoseria genoana, tanti striscioni contro di lui e cori offensivi. Al 18’ cambia modulo, mettendo Cerci avanti vicino a Matavz e Suso sulla trequarti, per sfruttare la velocità superiore di Cerci sui centrali difensivi friulani. Il Genoa domina ma subisce il gol che lo porta in svantaggio al 32’. Nella ripresa la sua squadra ribalta meritatamente il risultato.

 

UDINESE

Karnezis 6,5 – Compie un grande intervento al 19’ su un tiro ravvicinato di Laxalt. Fortunato al 20’ su un colpo di testa ravvicinato di Izzo che colpisce prima il palo poi gli sbatte addosso e viene rinviata dalla difesa. Al 22’ ancora il palo a salvarlo su Cerci. Salva su Suso al 51’. Al 71’ non può nulla sul raddoppio di Laxalt dove prima ha compiuto una grande parata su De Maio.

Piris 6 – Il paraguaiano ormai abituato agli schemi con la difesa a tre voluta da Colantuono, fa il suo con semplicità senza mai correre rischi. Soffre la velocità di Cerci. Al 46’ salva su Rigoni un gol già fatto.

Danilo 6 – Baluardo difensivo. Soffre la corsa e l’intraprendenza di Cerci e Suso, ma riesce a contenere con molta esperienza.

Felipe 5,5 – Il meno convincente del trio difensivo bianconero. Al 20’ si dimentica di Izzo lasciandolo colpire di testa da pochi passi. Il palo salva il risultato.

Edenilson 6 – Parte bene, poi soffre a contenere i giocatori in mediana del Genoa. Si mette al servizio della squadra e riesce comunque ad essere efficace in fase di contenimento.

Badu 6 – Cuore e polmoni del centrocampo friulano.

Guilherme 5 – Chiamato a sostituire Lodi per scelta puramente tecnica, non riesce mai a dare sicurezza in mediana e a dettare i tempi delle giocate. Spesso viene richiamato da Colantuono, sicuramente non convinto della sua scelta. Rimedia anche un giallo evitabile al 37’ che fa infuriare il suo allenatore. Dal 74’ Di Natale 6 – Entra e va subito vicino al gol. Fa sentire la sua presenza. Al 78’ salva Perin un suo tiro a botta sicura. Sbaglia un rigore al 90’ che poteva regalare il pareggio all’Udinese.

Halfredsson 6 – L’ex giocatore del Verona, mette al servizio della squadra intelligenza tattica e personalità. Mai banale.

Adnan 6 – Inserito a sorpresa al posto di Armero, si vede decisamente poco perché la sua squadra preferisce giocare di più sul lato opposto, cioè quello destro. Risulta però decisivo al minuto 32, quando beffa Perin con un calcio di punizione velenoso dalla distanza portando in vantaggio i suoi e siglando il primo gol in Serie A.

Thereau 6 – Corre, lotta, prova a creare ma gioca troppo lontano dalla porta.

Zapata 5 – Non gli arrivano palloni giocabili. L’impegno non manca ma non riesce mai a far salire la squadra. Commette un fallo di mano stile pallavolista, ingenuo, che porta al rigore ed al conseguente pareggio del Genoa. Giornata no per lui risultando estremamente decisivo ma in negativo. Dal 61’ Matos 5,5 – Fare peggio di Zapata è impossibile ma non riesce a dare un gran contributo alla causa.

All. Colantuono 5,5 – Mette fuori a sorpresa Lodi e Armero per Guilherme e Adnan. Soffre per tutto il primo tempo pur riuscendo a trovare il gol del vantaggio con una punizione proprio di Adnan. La superiorità avversaria però cambia il risultato nella ripresa. Il gioco latita e la classifica è più che mai pericolosa.

 

Arbitro Gervasoni 6 – Fin dai primi minuti adotta un metro arbitrale in stile britannico. Lascia spesso correre e i cartellini che estrae sono giusti. Buono e sufficiente la sua direzione di gara. Giusto il rigore assegnato al Genoa. e quello per l'Udinese.

 

TABELLINO

GENOA-UDINESE 2-1

Genoa (3-4-3): Perin; Izzo, Burdisso, Munoz (dal 46’ De Maio); Rincon, Rigoni, Dzemaili, Laxalt; Suso (dal 67’ Tachtsidis), Matavz, Cerci (dal 80’ Marchese). A disp.: Lamanna, Donnarumma, Marchese, Fiamozzi, Gabriel Silva, Pandev, Lazovic, Ntcham, Capel. All.: Gasperini

Udinese (3-5-2): Karnezis; Piris, Danilo, Felipe; Edenilson, Badu, Guilherme (dal 74’ Di Natale), Halfredsson, Adnan; Thereau, Zapata (dal 61’ Matos). A disp.: Meret, Romo, Copollaro, Bruno Fernandes, Balic, Widmer, Armero, Lodi, Kuzmanovic, Perica. All.: Colantuono

Arbitro: Sig. Gervasoni di Mantova.

Marcatori: 33’ Adnan (U), 57’ rig. Cerci (G), 70’ Laxalt (G).

Ammoniti: 32’ Burdisso (G), 37’ Guilherme (U), 43’ Suso (G), 56’ Zapata (U), 63’ Halfredsson (U), 89’ Izzo (G).

Espulsi:




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