• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Juventus > Juventus, Agnelli: "Siamo orgogliosi di Pogba"

Juventus, Agnelli: "Siamo orgogliosi di Pogba"

Il numero uno dei bianconeri elogia l'iniziativa del francese di supportare la Croce Rossa


Andrea Agnelli ©Getty Images

19/02/2016 13:23

JUVENTUS AGNELLI POGBA / TORINO - Calcio e responsabilità sociale. Due tematiche tanto care alla UEFA, ma anche alla Juventus con Pogba che si è schierato al fianco della Croce Rossa per aiutare le vittime dell'Afghanistan

Un gesto che Andrea Agnelli, numero uno bianconero, ha voluto commentare a 'UEFA.com': "Il fatto che sia stato scelto un giocatore della Juventus, in questo caso Paul, non può che essere un onore e un piacere. Abbiamo un dialogo continuo e costante con la UEFA e questo è un ulteriore riconoscimento delle nostre attività. Per noi è un grandissimo piacere. Paul è un ragazzo molto perbene, sappiamo tutti la sua storia, è un ragazzo che è uscito comunque da un contesto sociale non semplicissimo, è un ragazzo che ha perseguito innanzitutto i suoi sogni, di diventare un calciatore, e c'è riuscito egregiamente. Paul è ancora oggi un ragazzo, quindi sicuramente ci sono una serie di aspetti nel suo carattere che possono essere ancora limati per far sì che l'uomo, prima ancora del calciatore, diventi un uomo pienamente responsabile delle sue potenzialità e quando ciò avverrà l'auspicio è che possa prestarsi sempre più ad essere d'esempio per questo tipo di attività".

Il patron della 'Vecchia Signora' ha poi parlato del potere del calcio nelle opere di bene: "Il calcio sicuramente non è solo un gioco. Oggi è un'industria che ha la potenzialità di influenzare sia in positivo che in negativo. Da questo punto di vista spetta a chi gestisce il calcio, siano essi le istituzioni calcistiche, i club o i giocatori, assumersi le proprie responsabilità e saper indirizzare la valenza e la portata che ha il calcio nella direzione giusta. L'approccio che abbiamo avuto noi è pionieristico nell'industria del calcio. Ogni persona che opera nel mondo del calcio è conscio delle proprie responsabilità e della valenza che ha il suo ruolo all'interno della società, piccoli club di piccoli paesi, grandi club di grandi città, le Federazioni o le Confederazioni stesse sanno, sono perfettamente conscie delle responsabilità e dell'impatto che le loro azioni hanno sulle loro comunità di riferimento. Il far parte di un grande gruppo e di avere accanto a noi società che hanno intrapreso questo  percorso in maniera strutturata, prima di noi, ci ha permesso di affrontare con maggiore consapevolezza e conoscenza questo tema".

D.G.




Commenta con Facebook